Perché l’8 marzo parliamo solo di donne di altri tempi?

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8 marzo: una data comunemente nota per essere la giornata internazionale delle Donne. Sono secoli che il cosiddetto “gentil sesso” si batte per i propri diritti, per l’uguaglianza, per il rispetto. Innumerevoli sono state le figure simbolo di questa lotta.

Senza le donne che hanno fatto la storia ieri, oggi, non ci sarebbero tantissime di loro che continuano a cambiare il mondo ogni giorno!

Donne: Da Emmeline Pankhurst a Kamala Harris

Primo vicepresidente degli Stati Uniti donna, “colored one”: la vittoria di Kamala Harris è a dir poco un simbolo rivoluzionario del nostro secolo! Specializzata in economia e scienze politiche presso l’Howard University di Washington D.C., si batte da sempre per i diritti delle donne e l’apartheid. A seguito di un dottorato professionale e dopo l’esame di avvocatura, la Harris diviene capo della Career Criminal a San Francisco, dove segue casi di omicidio, violenza domestica e sessuale. La sua opera più incisiva è senza dubbio avvenuta nel gennaio di quest’anno: Kamala Harris affianca con la carica di Vicepresidente, il quarantaseiesimo Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

Ma, facciamo un passo indietro. La presenza effettiva di una donna nel mondo politico, trova la sua data nel 1918: Emmeline Pankhurst, attivista britannica, fu a capo del movimento delle Suffragette; la lotta al diritto di voto per le donne, e la presenza delle stesse in politica, ha inizio con lei! Il suo ideale riuscì a concedere il diritto di voto alle donne dal Regno Unito, all’Austria, Germania, Polonia, Lituania e Irlanda nello stesso anno.

Ma come si diventa Vicepresidente? Se volete più informazioni, vi ricordiamo di leggere il nostro articolo dedicato agli studi per entrare in politica!

Da Amelia Earhart a Alyssa Carson

Apprendista astronauta più giovane al mondo, la diciottenne Alyssa Carson frequenta da quando aveva sette anni numerosi campi spaziali. Studente di astrobiologia presso il Florida Istitute of Technology, la “NASA Blueberry” (così chiamata sui social media) ha studiato fisiologia spaziale presso l’Embry – Riddle Aeronautical University. Già pilota addestrata allo G-force, sogna di diventare la prima donna su Marte, ed è stata realmente presa in considerazione per l’evento!

100 anni fa, Amelia Earthart aveva un sogno simile: diventare la prima donna a toccare il cielo. Quando a soli vent’anni sale su un biplano, non ha alcuna esperienza, ma il desiderio è così forte che se la cava discretamente. Nel 1928 diviene la prima donna ad aver attraversato l’Atlantico in monoplano, e poco dopo, avrebbe stabilito un record mondiale di altitudine.

Gli studi universitari da intraprendere per chi sogna di diventare astronauta sono vari. Indispensabile è possedere un’ottima conoscenza della lingua inglese, presentare ottimi voti alle scuole superiori, e conseguire una laurea in matematica, fisica, ingegneria o in ambito scientifico.

Da Nelly Bly a Lilli Gruber

Giornalista, attivista, politica: Lilli Gruber è stata la punta di diamante del giornalismo italiano dai primi anni 80. Porta nelle case degli italiani attraverso la Rai, avvenimenti come il crollo del Muro di Berlino e la Guerra in Iraq; fra le donne più influenti degli ultimi 100 anni per Forbes e sul podio dei migliori giornalisti italiani, diviene Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana nel 2013. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere presso l’Università Ca’ Foscari, si scaglia, sotto il governo Berlusconi, contro la carenza di libertà d’informazione, prendendo parte al Partito Socialista Europeo. Nel 2007 diviene Membro della Commissione per l’Etica, presso il Partito Democratico: poco dopo dichiara la fine della carriera politica, rinunciando alla pensione parlamentare.

Nel 1890, il giornalista Joseph Pulitzer punta su una donna per raccontare un evento straordinario: la giovane aspirante giornalista Nelly Bly, compì il giro del mondo in 80 giorni. La partecipazione all’evento, che fu in realtà una scommessa, riuscì: la Bly divenne un’icona della comunicazione, narrando dell’incredibile viaggio e dando vita al giornalismo investigativo e al genere di investigazione sotto copertura.

Come seguire le orme della Gruber e diventare giornalista? Anche in questo caso, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sull’argomento!

Da Virginia Woolf a Amanda Gorman

Poetessa, attivista politica e delegata delle Nazioni Unite: Amanda Gorman, all’eta di 22 anni, legge una propria poesia in occasione della cerimonia di insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. Laureata in sociologia all’università di Harvard, vince nel 2017 il National Youth Poet Laureate, primo premio come migliore giovane talento poetico degli Stati Uniti. Nei suoi testi racconta di oppressione, femminismo, razzismo ed emarginazione.

La lotta per la parità dei sessi è un fenomeno fortemente affrontato in letteratura ed in poesia: grande esponente del movimento è stata Virginia Woolf. La Signora Dalloway, Gita al Faro, Le onde, La casa infestata: non c’è bisogno di spiegare chi sia la Woolf; è necessario sottolineare il suo costante lavoro rivolto al bisogno di individualità, al riconoscimento dell’emotività come liberazione, come potenziale e mai come debolezza.

State tranquilli studenti, non esiste un corso di laurea specifico per diventare poeti o poetesse! Solitamente, ad ogni modo, la maggior parte degli scrittori e dei poeti, possiedono lauree in discipline umanistiche: vi consigliamo la lettura delle nostre schede di laurea in lettere, sociologia e filosofia.

Donne…

Non intendiamo menzionare sempre le stesse parole scontate che vengono prese in considerazione quest’unica volta all’anno, in occasione dell’8 marzo. Ciò che desideriamo ardentemente è che ogni donna nel mondo faccia quello che vuole, parli come le pare, si vesta come vuole, abbia un pensiero indipendente e si elevi dall’eventuali catene del pregiudizio che le si voglia affibbiare. Alcune delle donne citate hanno avuto il coraggio di contraddire un uomo nel 1890.

Siamo nel 2021 e il nostro augurio è quello di continuare a non aver mai paura di essere se stesse, di essere Donne!

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