Bioinformatica: l’università al passo coi tempi

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Le nuove tecnologie del ventunesimo secolo hanno portato alla nascita della bioinformatica. La biologia informatica è una materia scientifica che si occupa di sviluppare strumenti software. Il campo di applicazione è la ricerca e l’analisi di dati biologici. È utile, ad esempio, quando i dati da analizzare sono numerosi e risulta difficile usare mezzi manuali. Prima, invece, era applicato solo allo studio del DNA ed RNA. La sua evoluzione ha portato ad un uso sempre più frequente dell’informatica nella biologia.

Biologia computazionale o informatica?

Attenzione: una differenza importante da tenere a mente è quella con la biologia computazionale. Quest’ultima ha più a che fare con la produzione di conoscenza biologica, applicando ad essa modelli matematici. La parte “teorica”, per intenderci meglio. La bioinformatica, invece, si occupa di creare strumentazioni, metodi e tecniche efficienti. Poiché si parla di grandi cifre di dati, si assiste allo sviluppo di algoritmi e modelli di analisi, da applicare alla biologia computazionale. Tuttavia, i due campi si affiancano e talvolta i due termini possono essere usati in modo intercambiabile.

Corso di laurea in Bioinformatica

Le università si sono adattate alla sempre più ampia diffusione di questa materia. È importante specificare che non esiste una laurea in Bioinformatica, e ciò si evince dal fatto che non ha una classe di corso propria. Solitamente lo studio della bioinformatica, in molti atenei, si riduce ad un esame. Ci sono alcune università, tuttavia, che hanno tra le offerte didattiche il corso di Laurea in Bioinformatica che si poggia però a corsi di laurea quali:

  • Laurea triennale L-31 in Scienze e tecnologie informatiche. Per l’elenco completo delle facoltà italiane in cui è presente questo corso, clicca qui.
  • Laurea magistrale LM-6 in Biologia. Dove puoi trovare questo corso? Leggi l’elenco completo del Cestor.

Materie di studio per il corso di laurea in Bioinformatica

Quali sono, dunque, le materie che studierai a cdl in Bioinformatica? Ti mostro un esempio. L’Università di Verona, al dipartimento di Informatica, presenta il corso di laurea triennale in Bioinformatica. Ecco alcune materie proprie di questo percorso di studi:

  • Algebra lineare
  • Analisi matematica
  • Biologia generale
  • Elementi di architettura
  • Elementi di chimica
  • Fisica
  • Programmazione
  • Algoritmi
  • Biologia molecolare
  • Elementi di biochimica
  • Elementi di sistemi operativi e reti
  • Genetica
  • Metodi informazionali
  • Probabilità e statistica
  • Sviluppo di sistemi software orientato ai dati
  • Recupero dati

Sbocchi professionali della laurea in Bioinformatica

Ti starai sicuramente chiedendo, nel concreto, quale occupazione lavorativa ha un laureato in Bioinformatica. Nel contesto di lavoro, sicuramente la formazione universitaria porterà ad avere diverse competenze. Il settore di riferimento è il seguente: scienze e tecnologie dell’informazione, mirate al loro utilizzo nella progettazione, sviluppo e gestione di sistemi informatici. Il percorso di studi ti porterà inoltre ad avere una buona conoscenza della lingua inglese, insieme alla capacità di lavorare in un team. Gli ambiti professionali a cui si può ambire sono tantissimi! Potrai lavorare infatti in: Aziende di produzione di software bioinformatico, laboratori e aziende nei settori biotecnologico, medico, farmaceutico, chimico e agroalimentare.

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