Studiare Criminologia: come si diventa criminologo

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Quello della Criminologia è un ambito molto dibattuto. Negli anni ci siamo appassionati alla miriade di serie televisive sull’argomento: da CSI a Criminal Minds. Ma, per quanto affascinanti possano essere i Criminologi delle serie tv, hanno sicuramente creato alcune false percezioni sul ruolo del Criminologo e di tutte le restanti branche.

“Come al solito, Watson, tu guardi, ma non osservi. Per te il mondo rimane un impenetrabile mistero, mentre per me è un libro aperto.”

La prima distinzione che possiamo fare è quella tra Criminologi, Criminalisti e Profiler. La Criminologia è una scienza multidisciplinare che studia il fenomeno criminoso, le sue vittime e le forme di prevenzione dei reati. Il Criminologo svolge, quindi, più una funzione di consulenza e di ricerca. La Criminalistica, invece, è la tecnica di investigazione criminale, l’insieme delle scienze forensi che, attraverso i metodi scientifici, ricostruiscono un delitto: la cosiddetta Scientifica. Il compito dei Criminalisti è quello di recarsi sulla scena del crimine, analizzare le tracce, i reperti, e così via. I nostri R.I.S (Reparto Investigazioni Scientifiche) per intenderci, sono criminalisti. Infine, i Profiler costruiscono i profili dei criminali per aiutare l’identificazione degli stessi.

Come diventare Criminologo

Per quanto questo ambito stia diventando sempre più ricercato, non esistono ancora corsi di laurea specifici che possano garantire una formazione completa della figura del Criminologo. Le ragioni sono molteplici: da un lato, la sua professione viene riconosciuta più come competenza, difatti non esiste un Albo Professionale al quale potersi iscrivere; dall’altro, la figura del criminologo non ha un percorso di formazione univoco, ma raccoglie diversi ambiti di studio, da quello antropologico a quello sociologico, da quello psicologico a quello medico-giuridico.

Quali tipologie di Criminologo esistono?

Prima di parlare dell’iter più comune da seguire per diventare criminologo è importante sapere che ne esistono di diversi tipi e, per ognuno, un diverso ambito di specializzazione da seguire. Distinguiamo quindi:

  • Il Criminologo clinico, solitamente viene nominato da un giudice per capire se l’imputato è capace di intendere e di volere. È colui che cerca di ricostruire le ragioni e le condizioni che possono aver portato ad un reato.
  • Il Criminologo forense è solitamente di supporto all’avvocato per delineare meglio l’accaduto e i suoi eventi. Si occupa principalmente dello studio degli aspetti psicologici e sociologici, è di sostegno alla strategia processuale.
  • Il Criminologo investigativo è colui che lavora a stretto contatto con la Scientifica e gli Investigatori, deve quindi avere una buona padronanza delle tecniche investigative e di investigazione scientifica.
  • Il Criminologo penitenziario lavora nel contesto carcerario, il suo compito è quello di reintegrare un detenuto in società.

Cosa studiare per diventare Criminologo?

Come abbiamo detto prima, l’iter da seguire per diventare criminologo non è lo stesso di qualsiasi altro corso di studi. Negli anni, visto il crescente appeal verso questa branca, molti atenei hanno iniziato a proporre nuovi corsi di laurea in criminologia con la denominazione di “scienze criminologiche”. In realtà, questo tipo di facoltà si limita a fornire approcci di tipo sociologico, quindi non favorisce una completa formazione per la professione di interesse. I corsi di laurea più comuni sono:

  • Laurea Triennale in Sociologia Ricerca Sociale e Criminologica
  • Laurea Triennale in Scienze Criminologiche e della Sicurezza
  • Laurea Triennale in Scienze dell’Investigazione
  • Laurea Magistrale in Scienze Criminologiche Applicate all’Investigazione e alla Sicurezza

La via più realistica che vi consigliamo di seguire, per operare nel campo investigativo e forense è, invece, quello di conseguire una laurea in psicologia scegliendo l’indirizzo forense o in alternativa, in sociologia con l’indirizzo antropologico, giurisprudenza o medicina, con indirizzo legale. Successivamente bisognerà frequentare un percorso post-laurea (come un master) in Criminologia che possa fornire le conoscenze e le competenze utili alla professione. È importante scegliere un corso di criminologia certificato dal Miur.

Quali sono gli sbocchi lavorativi del Criminologo?

A seconda del campo di specializzazione, il laureato in Criminologia può scegliere diversi sbocchi lavorativi come “consulente tecnico”, ne citiamo alcuni. Abbiamo precedentemente parlato della figura del criminologo penitenziario che opera nel settore carcerario o di quello forense che opera all’interno di Tribunali. Tuttavia, è possibile lavorare anche alla progettazione di interventi o in ambito di ricerca. Il primo potrà lavorare a progetti di divulgazione e comunicazione per favorire la prevenzione della criminalità. Il secondo potrà raccogliere dati relativi ai fenomeni criminosi e formulare teorie socialmente utili. In alternativa, il laureato in criminologia potrà lavorare come libero professionista e svolgere attività di investigazioni e consulenza o lavorare per le Pubbliche Amministrazioni. Infine, citiamo anche il suo ruolo all’interno della Polizia Scientifica o la Polizia di Stato (Commissario di Polizia), ai quali si accede tramite concorso.

Per maggiori informazioni ti consigliamo di consultare il sito dell’Associazione Nazionale Criminologi e Criminalisti (ANCRIM – iscritta nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico).

Agata Olivato
- Copywriter e Content Strategist come freelancer - Social Media Manager come dipendente - General Manager di Uniperte come investitrice - Aspirante nomade digitale

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