Corso di Laurea Magistrale in Traduzione e Interpretariato

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Il corso di Laurea Magistrale in Traduzione e Interpretariato (LM-94) è un corso di laurea biennale che ha l’obiettivo di formare figure professionali nel campo della traduzione specializzata e dell’interpretariato in due lingue. Cosa significa esattamente interpretariato? L’interprete è colui che presta la proprie conoscenze linguistiche per la traduzione orale di contenuti da una lingua all’altra.

Andiamo a vedere insieme come si articola questo percorso di studi e quali sono gli sbocchi professionali!

Come accedere al Corso di Laurea Magistrale in Traduzione e Interpretariato

Potrai accedere al Corso di Laurea Magistrale in Traduzione e Interpretariato (LM-94) se hai conseguito una delle seguenti lauree:

  • Lingue straniere
  • Lingue e culture straniere
  • Scienze della mediazione linguistica
  • Classe L-3
  • Diploma universitario per Traduttori e Interpreti riconosciuto equipollente alla classe di laurea L-3
  • Titolo di studio equipollente conseguito presso università straniere, per un totale minimo di 18 CFU in due delle lingue di specializzazione

Se provieni da un corso di laurea diverso dovrai avere nel tuo curriculum almeno 60 CFU conseguiti nelle seguenti discipline: economiche, giuridiche, storico-geografiche, scienze del linguaggio e scienze glottodidattiche, letterature delle lingue straniere, letteratura italiana.

Inoltre, dovrai dimostrare di avere conoscenze specifiche nelle due lingue che hai scelto attraverso una certificazione internazionale o conseguendo un colloquio con un docente del corso.

Piano di Studi

Il curriculum ruota intorno allo studio delle due lingue scelte. Sono particolarmente approfonditi gli aspetti relativi alla traduzione (2 crediti per lingue su due anni) e alla linguistica. Gli studenti possono scegliere tra: francese, inglese, spagnolo, russo e tedesco. Il corso di laurea in traduzione e interpretariato viene affrontato con un punto di vista che pone al centro anche la produttività. Infatti, nel curriculum, sono presenti materie economiche e applicate.

Proprio per la dinamicità che caratterizza la figura professionale che si plasmerà attraverso questo percorso, sono molte le possibilità di applicare le nozioni acquisite attraverso laboratori di traduzione. Attraverso questi laboratori imparerai ad elaborare testi provenienti da settori specializzati (economia, turismo, medicina, ingegneria…) da e verso entrambe le lingue scelte. Imparerai inoltre a tradurre testi letterari mantenendone la fedeltà dello stile e del contenuto.

Dove studiare Traduzione e Interpretariato

Potrai studiare traduzione e interpretariato presso le università delle seguenti città:

  • Genova: corso di laurea magistrale in traduzione e interpretariato
  • San Pio V di Roma: Corso di Laurea Magistrale in Traduzione e Interpretariato
  • Torino: Corso di Laurea Magistrale in Traduzione
  • Bari: Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Specialistica
  • IULM di Milano: Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Specializzata e Interpretariato di Conferenza

Per avere altre informazioni relative ad altri Atenei, puoi cliccare qui!

Sbocchi professionali dopo la Laurea Magistrale in Traduzione e Interpretariato

Vorremmo porre uno sguardo particolare sulla professione di traduttore e interprete di conferenza. Questo perché è una figura professionale estremamente richiesta e ben retribuita. Se sei interessato a fare subito esperienza all’estero puoi approfittare del programma comunitario Erasmus-Socrates. Attraverso questo programma potrai frequentare per 3/12 mesi le Università collegate con le scuole per interpreti con contributi erogati dalla Comunità Europea.

Potrai anche diventare interprete presso il Parlamento Europeo come funzionario permanente. I concorsi pubblici escono sui quotidiani nazionali e per applicarti dovrai, oltre che essere cittadino europeo, avere una conoscenza perfetta di almeno due lingue.

Se ti interessa invece la mansione di freelance sempre presso il Parlamento Europeo, dovrai fare riferimento al Servizio di Traduzione della Comunità Europea. Il reclutamento avviene attraverso dei bandi pubblicati circa ogni 3 anni sulla gazzetta comunitaria.

Un’altra possibilità meno conosciuta ma estremamente richiesta è quella di diventare traduttore o interprete in ambito giudiziario, ovvero nei tribunali o nelle questure. Il suo compito è quello di mediare in contesti giudiziari in presenza di chi non parla italiano. Altra mansione è quella del traduttore giurato, che si occupa di tradurre documenti notarili, amministrativi e giudiziari.

Se vuoi lavorare come interprete dovrai partecipare al concorso che viene bandito una volta l’anno e potrai lavorare in vari contesti: istituzionali, di agenzie, aziendali.

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