Erasmus Young: come partire al primo anno

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Sapevi che è possibile partire fin dal primo anno di università? Ebbene sì, non bisogna aspettare chissà quanto! Se ciò che ti entusiasma di più del tuo imminente percorso universitario è la possibilità di viaggiare e studiare in altri paesi, non dovrei aspettare, grazie al programma Erasmus Young!

Erasmus Young: come funziona

Grazie al programma Erasmus Young, gli studenti che frequentano il quinto anno della scuola secondaria di secondo grado, hanno la possibilità di partecipare ai bandi Erasmus dei diversi atenei. Per partecipare ai bandi è necessaria l’immatricolazione ad uno dei Corsi di Laurea Triennale o a Ciclo Unico dell’università in questione. Dove potranno andare gli studenti “prescelti”? In circa 400 università europee, con cui sono stati sottoscritti accordi.

Per capire meglio come funziona il progetto Erasmus, prendiamo come esempio l’Università Politecnica delle Marche.

Ti consiglio di leggere questo articolo, per conoscere a fondo l’esperienza Erasmus!

Erasmus Young: bando di selezione

L’Università Politecnica delle Marche ha pubblicato il bando di selezione Erasmus plus. Il bando è rivolto a 40 studenti di scuola secondaria di secondo grado iscritti al quinto anno. Sono messe a disposizione delle borse di studio per gli immatricolati ai corsi di studi delle università, che possono essere sia triennali che a ciclo unico. Il programma Erasmus+ si svolgerà nel secondo semestre del primo anno del ciclo universitario. L’Università Politecnica è nota per la sua grande mobilità e sensibilità nei confronti di questo progetto, ormai giunto al suo 35° anniversario. Rappresenta un piano fondamentale per l’Unione Europea ed è ormai conosciuta la sua capacità di offrire grandi opportunità formative ai giovani.

Ad oggi, c’è la possibilità nei licei di incontrare studenti che hanno partecipato al programma Erasmus e sono portatori di esperienze preziose. In questo modo coloro che partiranno vengono orientati, per comprendere a pieno le tappe fondamentali di questo percorso.

Per quanto riguarda l’assegnazione di crediti formativi durante l‘Erasmus, leggi il nostro articolo!

Il nuovo Programma Erasmus+ 2021/2027

Alle porte del 2022 è stato lanciato il nuovo programma Erasmus+ 2021/2027, con l’obiettivo di coinvolgere altri 10 milioni di studenti e con l’intervento di fondi di miliardi di euro. Questo programma esiste ormai dal 1987: l’Italia ha contribuito il 10% al totale dei partecipanti all’Erasmus. Ad oggi la Commissione europea si impegna ad aumentare il numero dei beneficiari e a promuovere programmi di studio proiettati alle occupazioni e necessità del futuro.

Il budget investito è aumentato rispetto ai sette anni appena passati. Questo permetterà di estendere ancora di più l’esperienza sul territorio e di portare allo scoperto le competenze trasversali degli studenti universitari attraverso la scoperta di nuove culture e persone.

Dando la possibilità ai più giovani italiani di partecipare, il nome scelto per il bando è stato Erasmus Young, grazie al quale gli studenti del quinto anno delle scuole superiori potranno accedere alle graduatorie per la partecipazione.

Ecco qui il sito dove potrai trovare il bando completo.

Erasmus Young: gli obiettivi

Oltre a quelli che sono già descritti nel corso dell’articolo, ci sono altri obiettivi fondamentali da aver presente riguardo all’Erasmus Young:

  • Raggiungere persone di diverse estrazioni sociali: i finanziamenti arriveranno anche ad enti più piccoli e quindi svantaggiati
  • Costruire relazioni di cooperazione sempre più salde con i Paesi del mondo
  • Rimobilitazione dei settori per la ripresa dalla crisi Covid-19: come la promozione dell’innovazione nella costruzione dei curriculum degli studenti per adattarli all’emergente mercato del lavoro.

Per quanto riguarda la Brexit, il programma Erasmus è davvero flessibile. Già esistono realtà in cui università extraeuropee hanno stretto accordi con le università europee, come nel caso del Marocco e della Tunisia. Augurandosi di avere un atteggiamento volto a trovare accordi bilaterali, non è molto lontana l’idea di scambi promossi da Erasmus+ tra Ue e Regno Unito.

In situazioni difficili o sconvolgenti, come è stato per la Pandemia o nel caso dell’uscita di un paese storico dall’Ue, il programma Erasmus non ha mai smesso di creare possibilità e di arricchire le persone nel mondo.

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