Molte volte pensando alle Università, uno dei pensieri che più si fa largo nelle nostre menti sono tante persone che svolgono delle ricerche. E in effetti, lavorare nelle Università, significa proprio questo. I Centri di Ricerca Universitari sono infatti il sogno di ogni studente universitario. Ma in cosa si può fare Ricerca? Come si fa a diventare Ricercatore? Scopriamolo!

Cosa sono gli Enti di Ricerca Universitari

Gli Enti di Ricerca Universitari sono Enti con il compito di svolgere ricerca nei propri settori di conoscenze. Ci sono più campi nei quali si può sviluppare la ricerca, tanto quello Scientifico quanto quello Umanistico, e ogni Ente svolgerà tipi di ricerca a livello Scientifico. Non solo le Università possono essere Centri di Ricerca, ma la ricerca può nascere anche da privati. Per diventare centro di Ricerca si deve però rientrare nell’elenco del MIUR e per farlo si dovranno compilare dei moduli appositi per definire l’ambito della Ricerca, il grado di riservatezza e da dove vengono i fonti. Gli Enti di Ricerca Universitari sono spesso pagati con dei fondi appositi dello stato. Ma andiamo a vedere cosa si fa e come diventare ricercatore.

Cosa si fa in un centro di Ricerca

Nei Centri di Ricerca, tramite il metodo Scientifico, si svolgono delle ricerche sulla propria materia di ricerca per il progresso scientifico e tecnologico. Non solo le materie scientifiche, come Fisica, Ingegneria, e Matematica, ma anche materie come Sociologia, Storia, Archeologia e Medicina rientrano in tali ambiti di ricerca. Ci sono ricercatori, dottorandi e Professori Universitari che possono svolgere questo tipo di ricerche, in maniera autonoma oppure aiutati da convenzioni statali o private. Quindi, dopo aver analizzato l’argomento di interesse e aver svolto la ricerca, si adopererà per pubblicare i risultati nelle riviste apposite. Altri centri di Ricerca proveranno a emulare la ricerca e, assecondando il risultato, si avranno meriti o demeriti (il mondo della Ricerca è tanto affascinante quanto violento, per le risposte o le contro ricerche che si fanno).

Come entrare in un Centro di Ricerca Universitario

I Centri di Ricerca assumono Ricercatori a tempo determinato: infatti, non esiste più in Italia la figura del Ricercatore a tempo Indeterminato. I contratti a Tempo Determinato vengono rilasciati tramite dei bandi dalle Università, insieme a contratti per altre figure. I contratti a Tempo Determinato possono essere di Tipo A o di Tipo B. Con il contratto di Tipo A, al termine di questo si potrà avere la possibilità di accedere alla figura di Professore Universitario, che potrà puntare a un contratto a tempo indeterminato, e tra i suoi obiettivi lavorativi vi sarà anche la Ricerca. Per poter avere questo tipo di contratto, si dovrà avere almeno un Dottorato, per poi accedere agli altri concorsi per ricevere le abilitazioni. Per poter essere presi si dovrà avere l’abilitazione scientifica nazionale e superare il concorso per l’accesso a tale ruolo.

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Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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