Il Commercialista è una figura essenziale in Italia, anche grazie ai tipi di lavoro che può svolgere. Infatti è un professionista che si rivolge sia all’ambito economico, gestendo lavori con partita IVA, gestione della contabilità e operazioni fiscali fino a operazioni giuridiche, come difendere di fronte al tribunale tributario e revisione dei conti. Ma come si fa a diventare commercialista? Cosa si studia? E come si può accedere all’esame da commercialista? Proviamo a risolvere tutti i vostri dubbi in questo articolo!

Chi è e cosa fa il commercialista

L’abbiamo detto prima in maniera molto sintetica ma adesso approfondiamo cosa può fare il commercialista. Costui è un consulente che lavora nell’ambito del diritto commerciale, tributario, ragioneria e contabilità. È la figura a cui ci si affida quando si apre la partita IVA, la figura utile per poter calcolare le tasse e prevedere i guadagni dell’azienda o società. Inoltre è la persona che si occupa di tutte le questioni burocratiche, al giorno d’oggi legate anche a materie informatiche. Una figura decisamente utile. E per diventarlo, il percorso è abbastanza lungo, non contando il famoso esame da commercialista. Ma vediamo cosa deve studiare.

Cosa studiare per diventare commercialista

Per poter accedere alla professione del commercialista si dovrà avere come requisito minimo una laurea magistrale. In cosa? Innanzitutto partiamo dal percorso di triennale, che dovrà comunque seguire un indirizzo economico, ovvero L-18 o L-33. Quindi, iniziare con una triennale in Economia, che detti in maniera estesa sono economia aziendale ed economia e commercio . Finita la triennale, ci si deve affacciare alla Magistrale: anche il percorso di Magistrale è obbligato, infatti per diventare commercialisti si deve fare un percorso di Laurea Magistrale con classi di Laurea in LM-56 e LM-77.Finiti questi studi, si potrà accedere al concorso da Commercialista…ma non prima di aver effettuato il praticantato! Non esiste solo per giurisprudenza ma anche per l’ambito economico, e lavorare da un commercialista attestato e che svolga questo lavoro da almeno cinque anni è uno degli obblighi da seguire per poter provare il concorso da commercialisti e potersi iscrivere all’Albo.

Esame di stato da commercialista

Prima di farvi affrontare l’argomento più intrigante di questo articolo, meglio specificare la differenza tra Dottore commercialista ed Esperto contabile. Entrambi innanzitutto devono iscriversi all’albo e fare l’esame di stato. L’esperto contabile può avere solo la triennale e iscriversi nella sezione dei commercialisti da Esperto contabile. Ovviamente, avendo una triennale i compiti a cui può assolvere sono meno rispetto a un Dottore commercialista, ad esempio non può fare contenzioso tributario e non può fare la revisione dei conti. Detto ciò, passiamo all’esame da commercialista!

Una volta l’anno si svolge l’esame di stato da commercialista: è un esame suddiviso in due prove scritte, una prova pratica e una orale. Solo dopo aver superato queste quattro prove si diventa commercialisti e ci si può iscrivere all’Albo. Analizziamo le prove, vedendo quali sono le domande e come si procede:

  • Prima prova scritta: domande su Finanza aziendale, ragioneria generale e applicata, revisione aziendale, tecnica industriale e commerciale, e infine tecnica bancaria e professionale
  • Seconda prova scritta: Tutti i tipi di diritto, ovvero: commerciale, fallimentare, del lavoro e provvidenza sociale, privato, processuale e tributario
  • Prova pratica: in questa prova il candidato verrà testato sulle sue conoscenze sulla redazione di atti relativi al contesto tributario
  • Prova orale: quest’ultima prova si basa su economia politica, deontologia professionale e legislazione, matematica e statistica e infine informatica.

Alla fine di questi esami, si potrà entrare nell’Albo.

Consigli per affrontare lo studio

Tra economia, finanza, diritto e statistica, superare l’esame da commercialista non è cosa semplice. Cercheremo quindi di darvi alcune dritte per lo studio, o parlarvi di metodi di studio diversi. Innanzitutto, prima di arrivare all’esame avrete passato ben diciotto mesi a lavorare presso un commercialista, e questo vi avrà dato abbastanza esperienze sul campo. E queste esperienze dovranno aiutarvi per prepararvi alla prima e seconda prova, a causa delle vostre pratiche presso lo studio. Informatevi il più possibile e aggiornatevi su quel che si fa nello studio. Detto ciò, dovrete applicare il vostro metodo di studio, prendere sia i manuali aggiornati che codici aggiornati e prepararvi per il vostro esame! Se non avete un metodo di studio chiaro, o volete avere un’agenda su cui segnare lo studio in maniera efficace, abbiamo quel che fa per voi!

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Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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