Finalmente è arrivata l’estate! Dopo un interno anno a sgobbare sui libri, fra le mura dell’università, possiamo concederci un po’ di relax!

E invece no! Ecco che avanza all’orizzonte il mostro della sessione estiva!

Non disperate! In questo articolo parleremo di tutto quello che c’è da sapere sulla sessione estiva e come affrontarla con serenità.

Cominciamo!

Tutti i dettagli sulle sessioni d’esame

Per comprendere le particolarità della sessione estiva, è importante porre l’accento sulle diverse sessioni d’esame.

Partiamo dalla base.

L’anno accademico (dunque universitario) è articolato in semestri e “subisce” delle rotazioni: vi sono delle alternanze fra periodi di lezioni e periodi d’esame. Ad esempio: se seguirete delle lezioni tra ottobre e dicembre, gli esami corrispondenti a quelle lezioni si terranno tra gennaio e febbraio (sessione invernale). Lo stesso avviene in una seconda parte dell’anno: di solito, le lezioni riprendono a marzo per poi terminare a maggio; sarà possibile sostenere gli esami corrispondenti a quei corsi da giugno a luglio(sessione estiva!!!).

Ma attenzione: se avete seguito delle lezioni nella prima parte dell’anno (ottobre/dicembre) non c’è alcun obbligo di sostenere gli esami tra gennaio e marzo; potreste scegliere di “portarvi” un esame a luglio, pur avendo seguito le lezioni a ottobre.

Parlando ancora di sessioni d’esame, vi facciamo notare che nel corso di un anno accademico ve ne sono ben tre:

  • 1 sessione invernale: gennaio/febbraio
  • 2 sessione estiva: giugno/luglio
  • 3 sessione autunnale: settembre

Spesso accade che per ogni sessione vi siano due appelli (cioè sedute d’esame) per ogni esame: per esempio, potreste scegliere di sostenere un esame il 10 gennaio oppure il 12 febbraio.

Ci teniamo a sottolineare che: tutte le informazioni inerenti a date e mesi dell’anno sono approssimative; per essere certi dei periodi effettivi in cui potreste sostenere gli esami o seguire delle lezioni, vi consigliamo di consultare il vostro calendario accademico.

Il calendario accademico è un calendario personale della vostra università: lì troverete tutte le date degli esami, delle lezioni, di bandi e sedute di laurea.

Infine, dobbiamo fare riferimento ad una particolarità degli esami: gli esami con corsi annuali.

Bisogna distinguere due tipi di esami:

  • semestrali: le lezioni durano un semestre, dunque è possibile sostenere gli esami alla fine del semestre stesso (come avviene nei casi “classici”)
  • annuali: le lezioni hanno durata di un intero anno, dunque è possibile sostenere l’esame di quella materia soltanto alla fine dell’anno

Come affrontare la sessione estiva

Ora che abbiamo fatto chiarezza sulle diverse sessioni d’esame, possiamo affrontare la nostra nemica principale: la sessione estiva!

Scherzi a parte, parleremo ora di come studiare al meglio con il caldo estivo.

Caffè, ventilatore, borraccia d’acqua fresca e via: il primo consiglio che vi diamo in assoluto è di scegliere il luogo giusto! Chi ha detto che bisogna per forza soffrire al caldo chiusi e studiare a casa? Trovate un posto fresco, rilassante e comodo per voi: che sia in spiaggia, in villa comunale o nel parco della vostra città, provate a rendere più piacevole il vostro studio.

In secondo luogo, è fondamentale parlare di stress, o meglio, di come evitarlo: come fosse un lavoro, provate a studiare sodo tutta la settimana per concedervi una boccata d’aria nel weekend! O ancora: cercate di andare a letto presto per svegliarvi in un orario utile, così da finire prima di studiare ed uscire per bere uno spritz con gli amici.

Spezzettate lo studio: potete alternare giorni in cui studiare a casa le parti più pesanti che richiedono molta concentrazione, a giorni più leggeri che vi consentono di portare al mare gli appunti o altro da leggere per il vostro esame.

Insomma, quel che dovete imparare a fare è semplicemente: la gestione del tempo!

Se avete bisogno, infine, di tecniche di concentrazione specifiche, stanze virtuali nelle quali studiare o desiderate scoprire dei materiali utili per semplificare il vostro studio, cliccate sulle parole chiave appena citate per leggere i nostri articoli a riguardo!

In più, vi consigliamo di consultare il nostro articolo dedicato al metodo di studio: attraverso un piccolo test, riuscirete a comprendere quale metodo di studio fa al caso vostro!

TAGS


Annalidia Iorio

Hai bisogno di aiuto con il tuo percorso universitario?

Prenota una consulenza