Prima di analizzare la figura dello psicoterapeuta, dobbiamo chiederci: in cosa consiste la psicoterapia?

La “cura dell’anima”, meglio nota come psicoterapia, è una pratica della psicologia clinica e della psichiatria.

Troppi paroloni? Semplifichiamo!

La psicologia è la scienza che analizza la mente e lo spirito dei soggetti: questa, studia e cura determinati individui grazie a specifiche pratiche terapeutiche (fra cui, la psicoterapia!).

Dunque, la psicoterapia equivale alla terapia per curare la psiche! Ma come diventare psicoterapeuta? Chi può fare la specializzazione in psicoterapia? Come diventarlo? Scopriamolo, analizzando la figura e cosa si studia in psicoterapia!

Differenti tecniche psicoterapeutiche

Le tecniche della psicoterapia hanno l’intento di trasformare i disturbi del comportamento attraverso un processo molto profondo e complesso. Questo, può avvenire in tantissimi modi diversi: in base alla patologia presa in esame, si può affrontare la “decostruzione del disturbo” in un determinato modo.

Lo psicoterapeuta può proporre un approccio individuale o di gruppo, verbale o non verbale, di tipo psicodinamico (o psicoanalitico), cognitivo comportamentale, fino ad arrivare a tecniche orientali come l’ipnosi o le pratiche ayurvediche.

Inoltre, tra i diversi approcci che può applicare uno psicoterapeuta ci sono anche le diverse scuole di specializzazione alle quali può aderire o continuare il suo percorso: infatti, esiste la psicoterapia infantile, la psicoterapia di coppia, e tanto altro ancora. E ogni scuola di specializzazione in psicoterapia avrà le sue tecniche. Quindi, le tecniche varieranno assecondando sia il lavoro che dovrà fare che la sua scuola di specializzazione.

Come diventare psicoterapeuta: specializzazione

Chi è e come si diventa psicoterapeuta?

Lo psicoterapeuta è un laureato in medicina o in psicologia (solo un laureato in questi due corsi possono accedervi!) che, solo post laurea e dopo l’abilitazione in psicologia, si specializza ulteriormente in una scuola di psicoterapia per almeno 4 anni e supera successivamente l’esame di stato.

Lo psicoterapeuta è colui il quale, in base alla patologia presa in esame, ritiene opportuno seguire una determinata terapia.

Cosa si deve studiare per diventare psicoterapeuta

E continuiamo con le parti informative dell’articolo: cosa si studia per diventare psicoterapeuta?

Innanzitutto, per la sua trasversalità come percorso, poiché come già detto ha le competenze per applicare una terapia a persone che necessitano di aiuti nel campo psicologico, non ha materie fisse. Quindi, tanto gli studi sulla psicologia, sulle scienze cognitive e sociali quanto quelle mediche e terapeutiche saranno le materie che verranno più trattate durante il percorso. Non possiamo dare un determinato tipo di esami dato che è una scuola di specializzazione, le materie non saranno fisse, ma avranno comunque queste basi per il loro percorso di studi.

Per diventare psicoterapeuta ci sarà inoltre una scelta finale, durante la scuola, che permetterà al candidato di specializzarsi in una delle scuole terapeutiche, assecondando anche quel che sarà la sua scelta di tirocinio in psicoterapia.

Le scelte generali sono queste:

  • terapia sistemico-familiare
  • terapia psicoanalitica
  • terapia sistemico-razionale
  • terapia analitico-transazionale
  • terapia cognitivo-comportamentale

Come diventare psicoterapeuta: ottenere il titolo

Ma ci si deve iscrivere a un Albo per diventare psicoterapeuti?

La risposta è non più.

Se prima, sia per psicologia che per psicoterapia si doveva superare un esame di stato per poter diventare l’uno o l’altro, adesso per psicoterapia basterà aver ottenuto il diploma dalla scuola di specializzazione.

Differenze fra psicologo e psicoterapeuta

Quali sono le principali differenze?

Il principale obiettivo dello psicologo è quello di migliorare la capacità di un paziente nella comprensione di sé comportandosi consapevolmente. L’intervento dello psicologo è di durata inferiore in quanto non si tratta di disturbi cronici o del comportamento ma di interventi più rapidi e più “in superfice”.

Soltanto lo psicoterapeuta è invece abilitato a curare un paziente tramite specifiche terapie; si occupa di disturbi del comportamento fortemente radicati in un individuo, constatando una diagnosi ed una cura da intraprendere.

Psicoterapia o Psicologia

È più utile la psicoterapia o la psicologia?

Beh, dipende assolutamente dal caso.

Se è vero che “chiunque avrebbe bisogno di andare dallo psicologo”, per lo psicoterapeuta il discorso è diverso: sono necessari profondi problemi della psiche.

Se lo psicologo ci aiuta a sciogliere nodi mentali, insiti nella nostra mente da anni. Lo psicoterapeuta, invece, è uno specialista che cura problemi decisamente più gravi.

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Annalidia Iorio

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