L’università ha i suoi alti e i suoi bassi, tra ore di studio intense, professori con cui diventa difficile dialogare, comunicazioni inefficienti, ma probabilmente l’incubo che accomuna tutti gli studenti è uno solo: la bocciatura. Spesso la bocciatura viene confusa con un rimando che avviene durante l’esame: cosa significa? Che differenza c’è tra l’essere bocciati all’esame o essere rimandati all’esame? Come affrontare una bocciatura? E soprattutto, cosa succede se si viene bocciati? Scopriamolo nell’articolo di oggi!

Cosa è la bocciatura

Iniziamo definendo cos’è la bocciatura: uno studente viene bocciato quando viene reputato dalla commissione esaminatrice, che di solito è il professore o il suo assistente, non idoneo per l’esame o con una preparazione non adatta alle domande che gli sono state poste. Però è raro che un professore bocci, poiché la bocciatura viene applicata al libretto (in maniera temporanea) e rende incapace lo studente di poter dare l’esame durante tutta la sessione. Quindi quel che succede spesso è che un professore rimandi lo studente e non che bocci lo studente.

Questa pratica viene anche accomunata al salto d’appello: in realtà il salto d’appello viene applicato per un solo appello di esame, e può essere applicato anche durante un rimando da parte del professore. Ma cos’è? Ed è legale? Ve lo spieghiamo qui!

Differenza tra bocciatura e rimando

Una delle domande che vi starete ponendo è:” quindi fino ad ora non sono stato bocciato?“. Se avete sostenuto un esame e il professore vi ha detto che non eravate pronti e di tornare al prossimo appello, tecnicamente non siete stati bocciati ma rimandati. Rimandare uno studente all’università permette infatti di non far allungare troppo il periodo di attesa, poiché ti da la possibilità di preparare l’esame entro il prossimo appello. Se invece viene decisa la bocciatura, allora non potrai più dare l’esame per quella sessione!

La bocciatura a un esame universitario influisce

Tranquilli, poiché la bocciatura non influisce sul vostro percorso! L’unico effetto negativo è che dovrete attendere più tempo per dare l’esame universitario ma la bocciatura non influenza la media, né viene appuntata in alcun documento o viene letta dalla commissione durante l’esame di laurea, come pensano in molti, quindi state tranquilli e rimboccatevi le mani: ma come?

Come reagire a una bocciatura

In molti dopo una bocciatura o un rimando, manteniamo le due parole per quest’articolo, si sentono disperati e perduti. Alle volte si dà la colpa al professore, altre alla sfortuna e altre ancora alla propria preparazione. La prima cosa da fare per affrontare una bocciatura è chiedere al professore cosa non è andato all’esame. Spesso ti dicono cosa si aspettano o cosa non è andato, e dovrà essere quella la base per la vostra preparazione futura. Quindi aspettare magari qualche giorno, il tempo che vi riposiate e che rielaborate lo stress da bocciatura, e riprendete con i nuovi dati alla mano! Se invece siete stati bocciati e dovete attendere la prossima sessione, non rimanete fermi ma preparatevi ad affrontare gli altri esami. In fondo, la bocciatura ha precluso solo quell’esame!

Può capitare che il professore non dica cosa lo studente ha sbagliato. Abbiamo parlato all’inizio dell’articolo di alcune problematiche universitarie, e di come sia difficile vivere l’università con questi professori, ma non preoccupatevene. Infatti tanti altri ragazzi hanno affrontato quel professore, quindi chiedet aiuto anche ai vostri colleghi!

Come evitare la bocciatura

La risposta semplice è studiando. Ma mettiamo il caso in cui ci sia un professore che non ne vuile proprio sapere di promuovere. Ci sono casi universitari in cui i professori determinano un numero di promossi, o di persone da promuovere, e non si va oltre quel numero. In tal caso, o si fa ricorso della bocciatura, quindi attivando un sistema di protezione dei diritti allo studio degli studenti, oppure si studia il professore. Detto così sembra strano, ma spesso alcuni professori universitari vogliono solo sentire determinati concetti, determinate affermazioni o gli argomenti in un determinato modo. Studiando non sei riuscito a passare l’esame? O affrontandolo in maniera diversa non sei riuscito a comprenderlo? Allora sbobina o studia quel che fa il professore durante gli esami universitari.

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Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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