Stai per compilare il Learning Agreement per l’Erasmus e non sai da dove iniziare? Non sai come scegliere gli esami in Erasmus? Sappiamo che la compilazione di questo documento non è la cosa più semplice del mondo, ma niente panico!
In quest’articolo vediamo insieme come scegliere gli esami in Erasmus. Ti daremo alcuni consigli per valutare esami che possono corrispondere con il tuo piano di studi italiano. Ricorda che una scelta attenta e consapevole potrebbe aiutarti a farti riconoscere più facilmente gli esami sostenuti all’estero. Cominciamo!
Guarda i siti web degli Atenei esteri
Per prima cosa, guarda i siti web degli Atenei esteri convenzionati con la tua università italiana. Dovresti cercare esami simili a quelli che svolgeresti in Italia. Tendenzialmente, buona parte degli esami si dovrebbe svolgere nel Dipartimento nel quale è stata stipulata la convenzione. Nonostante ciò, alcune università ospitanti consentono di seguire anche corsi di altri Dipartimenti. Potresti contattare direttamente le università estere per avere maggiori delucidazioni su quest’aspetto.
È importante basarsi sul codice ISCED per effettuare la scelta più adatta a te. Questo numero identifica l’area disciplinare degli esami che puoi svolgere in Erasmus. Dovresti scegliere gli esami del codice ISCED corrispondenti agli esami che faresti in Italia. In questa maniera, sarà più facile farti riconoscere gli esami svolti in sede estera.
Se vuoi saperne di più sul programma Erasmus, leggi la nostra guida completa!
Scegli gli esami da sostenere all’estero
Una volta identificato il Dipartimento dell’area disciplinare di tuo interesse, vediamo come scegliere gli esami in Erasmus.
Occhio agli ECTS
Innanzitutto, nel Learning Agreement (LA), dovresti inserire un numero di esami pari a circa 30 ECTS per semestre. Può esserci una tolleranza di due ECTS in meno, ma se il totale dei crediti degli esami supera i trenta, solitamente è accettato.
In diversi piani di studio italiani, potrebbero esserci singoli esami con un carico di studi elevato, come quelli da 9 o 12 CFU. Alcuni studenti cercano di coprire quel numero di crediti, ad esempio facendo due esami. Tuttavia, non è sempre una strategia consigliata in quanto si aumenterebbe il numero di esami da svolgere nell’università ospitante.
Leggi quest’articolo per scoprire cosa sono gli ECTS!
Scegli con l’aiuto della tua università italiana
Molte università possono offrire delle risorse utili ai propri studenti che partono in Erasmus. Ad esempio, potresti contattare l’Ufficio Relazioni Internazionali che potrebbe indicarti quali esami sono stati convalidati negli anni accademici precedenti. Questo tipo di supporto si riferisce più che altro agli esami obbligatori o caratterizzanti il tuo piano di studi, non tanto per gli esami con crediti a scelta libera. Puoi anche consultare le pagine degli accordi presi tra il tuo Dipartimento in Italia e le università estere per scoprire l’offerta didattica. Anche i docenti referenti per l’Erasmus del tuo corso di studi possono consigliarti degli esami che puoi sostenere all’estero. In alcuni casi, però, prima di contattare i tuoi referenti Erasmus, dovresti già aver svolto una selezione di ciò che vorresti inserire nel tuo Learning Agreement.
Consulta il nostro articolo per approfondire cos’è e come funziona il Learning Agreement!
Scegli contenuti pertinenti
Riguardo ai singoli esami, potresti scegliere esami che hanno almeno una parola corrispondente all’esame analogo che faresti in Italia. Non devi necessariamente seguire corsi di uno stesso anno accademico, ma puoi anche seguire quelli di anni accademici diversi. Consigliamo, se possibile, di seguire corsi dello stesso anno accademico per evitare eventuali sovrapposizioni di orario con quelli di altri anni. Puoi anche contattare le università estere per chiedere chiarimenti sui contenuti dei singoli esami.
Controlla sul sito delle università estere se sono disponibili esami per studenti Erasmus. Molte volte, nelle università estere, gli esami sono spesso vincolati alla lingua locale. Di conseguenza, questi non sempre si rivelano la scelta migliore per gli studenti di altri Paesi. Per questa ragione, ti consigliamo di scegliere esami maggiormente spendibili per il tuo piano di studi italiano.
Verifica la corrispondenza
Quando scegli gli esami, verifica che gli esami dell’università estera corrispondano all’area disciplinare degli esami dell’università italiana. Oltretutto, devi anche verificare che il numero di CFU ed ECTS sia coerente. Per esempio, un corso di “History of Contemporary China” potrebbe essere riconosciuto con un corso in “Storia del vicino oriente, migrazioni, islam, petrolio” che è sempre di ambito storico. Sicuramente non potrà essere sostituito con un corso in German languange and literature, poiché appartiene a una differente area disciplinare.
Tuttavia, non è sempre facile trovare esami corrispondenti con quelli del piano di studi italiano. Nel prossimo paragrafo, vediamo come i crediti a scelta libera possono venirti in aiuto.
Crediti a scelta libera
Potresti svolgere gli esami con crediti a scelta libera in Erasmus, data la difficoltà di trovare esami corrispondenti esattamente a quelli che svolgeresti in Italia. I crediti a scelta libera ti consentono di arricchire il tuo curriculum con esami attinenti al tuo percorso formativo, ma non disponibili nella tua università italiana. Al momento del riconoscimento, ti potrebbero inserire nel piano di studi gli esami sostenuti all’estero con la denominazione in lingua originale.
Se non sai come cercare alloggio per l’Erasmus, consulta la nostra guida completa!
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Cristina
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