Sappiamo che gli Esami Universitari sono una bestia nera, un qualcosa che tutti gli studenti delle superiori temono, anche a causa di film, serie tv e racconti di loro amici più grandi. Oppure, tanti sono stati i traumi di primi Esami non affrontati nel modo giusto, con dimenticanze e inesperienza. In questo articolo proveremo a darvi delle indicazioni su come si svolge un Esame, che esso sia Scritto, Orale o un Project Work.

Come si prenota un Esame

Prenotare un Esame è semplice, soprattutto con gli strumenti di oggi. Ne abbiamo anche parlato in un altro articolo. La prenotazione viene fatta tramite il sito o l’app del Dipartimento. Per prenotarlo si ha un limite di tempo, di solito fino a tre giorni prima, così che il Professore possa avere un elenco di studenti. In che ordine si va? Il Professore Universitario decide se procedere tramite prenotazione o tramite ordine alfabetico. Insomma, chi ha un cognome che va dalla “P” alla “Z” deve sperare che il Professore scelga il primo metodo. E adesso vi spiegheremo il perché.

Quanto dura un Esame Universitario

Il Professore sceglie quanto far durare un Esame Universitario, e i fattori in gioco sono molti per decretarne la durata: mole di studio, numero di persone da esaminare, andamento dell’Esame, possibili Parziali. Insomma, ci sono molti fattori in gioco. Un Esame dura minimo quindici minuti, e può arrivare fino a due-tre ore di tempo: e vi parlo per esperienza, indipendentemente dalla sua forma, ovvero se sia orale o scritto. Il tempo medio di un Esame va però dai venti ai quaranta minuti. È un tempo ragionevole, contando che parlerete di un intero programma. Ma quanti tipi di Esame ci sono? Vediamolo subito.

I tipi di Esame

I tipi di Esame a cui uno studente può andare incontro sono quattro, e possono capitare anche tutti insieme per una singola materia. Questi sono:

  • Parziali
  • Esame Scritto
  • Esame orale
  • Project Work

Vediamoli singolarmente.

Parziali

I Parziali sono una parte d’Esame. Il Professore, conscio della mole del programma, potrebbe far fare durante le lezioni un mini esame, sugli argomenti spiegati fino a quel momento. Se verrà passato questo piccolo Esame, che spesso è Scritto e raramente Orale, si riceverà un voto in trentesimi che andrà a fare media con il voto finale, sempre in trentesimi. Se si passa questo, si toglieranno dall’Esame finale gli argomenti effettuati durante il Parziale. Quindi un consiglio che vi si può dare è quello di studiare volta per volta, sperando che il Professore desideri fare un Parziale. Non avete ancora un metodo di studio? Vi diamo alcune dritte in questo articolo!

Esame Scritto

L’Esame Scritto si svolgerà con un tempo limite e vedrà l’esaminando svolgere un test che può essere un Test a Risposta Multipla o un Quiz, o tutti e due messi insieme nella stessa scheda. Con la supervisione del Professore Universitario e dei suoi Assistenti si andranno ad affrontare tutti gli argomenti del programma tramite risposte a crocette o articolate messe per iscritto e, appena finito, si andrà a consegnare il foglio al Professore, che segnerà il tempo di consegna. Sia lo svolgimento che il numero dei quesiti dipenderà dall’Esame che state affrontando.

Esame Orale

L’Esame Orale è visto in maniera ostica per il fattore “umano” che si va ad aggiungere a questa tipologia di Esame, che può essere sia un fattore positivo che negativo. Quel che si andrà a fare sarà rispondere a dei quesiti posti dal Professore o dall’Assistente del Professore per un periodo di tempo che verrà deciso da colui che vi esaminerà. Altrimenti, può essere anche un dialogo o una discussione di argomenti trattati durante il programma. Se ci sono molte persone o se il Professore non è disponibile può capitare che a farvi l’Esame possa essere direttamente l’Assistente. O ancora, può capitare che prima di arrivare al Professore Universitario dobbiate passare per delle domande fatte dall’Assistente.

Project Work

Tutto si evolve, la tecnologia, i libri e anche gli Esami Universitari. Il Project Work è una tipologia di Esame affascinante e applicabile, per adesso, solo ad alcune Materie, ma che porta ad ottimi risultati. Il Project Work è in poche parole la creazione di un Progetto sulla base di quel che si è studiato. Il Progetto può essere individuale o di gruppo. Sono poche le Università che usano questo metodo come valutativo, ma esiste comunque la possibilità che possa apparirvi davanti.

Cosa portare il giorno dell’Esame

Ci sono casi in cui non basta il bagaglio di conoscenze per affrontare un Esame. Uno degli strumenti che più vi servirà sarà un Documento d’Identità, per confermare la vostra presenza o la vostra identità: infatti, prima di fare qualsiasi domanda o prima di consegnare i fogli, i Professori o gli Assistenti potrebbero richiedevi il documento.

Come secondo strumento fondamentale, se ancora non è digitale, va portato il Libretto Universitario: in molte Università il Libretto è ormai digitale e il Professore metterà direttamente il voto dal suo PC, ma mai dire mai.

Adesso passiamo a strumenti utili, ma non essenziali: gli appunti potrebbero essere fondamentali se si deve andare ad affrontare un Esame Orale: infatti, i tempi di attesa possono essere anche di ore, e in quel senso di agitazione e d’ansia si possono perdere dei dati. Visto che dovrete aspettare ore, anche una bevanda o una merendina potrebbe aiutarvi a sopravvivere.

Possibilità di mix

Un ultimo disclaimer sugli Esami: come già detto, per passare un Esame può capitare che si dovrà passare prima per una parte Scritta e poi Orale. Ciò capita spesso con materie scientifiche, dove si deve provare sia la capacità di risoluzione dell’esaminando che la sua conoscenza degli argomenti trattati. Se si fallisce nell’Orale, spesso si dovrà ripetere anche lo Scritto, quindi non funziona come con i Parziali. Anche ciò sarà a discrezione del Professore.

Fare un Esame su percorsi di anni precedenti

Per un motivo o per un altro, c’è una materia che ti porti dal primo o dal secondo anno. Quando ti presenti davanti al Professore, come fare per dare il tuo programma d’Esame? Di solito il Professore chiede a quando risale il proprio programma di Studio, ma in ogni caso lo si può notificare o appare nella schermata della prenotazione l’anno di frequentazione. Quindi, l’Esame si può preparare e sostenere e non si diventa Studenti fuori corso se non si riesce a darlo entro l’anno. Il discorso cambia se se è Propedeutico, infatti se non lo sosterrete non vi darà l’accesso ad altri Esami che conseguono la conoscenza del primo non sostenuto. Tranne in questo caso, non ci sono grossi problemi.

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Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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