Apri il telefono, scorri le storie Instagram e la gente sta al mare…decidi di chiuderlo per non soffrire, ma il caldo continua a farti capire che si, sei in estate ma sei anche e soprattutto in sessione…che sia la sessione estiva o la preparazione per la sessione autunnale (o sessione straordinaria) stai affrontando uno dei mostri che più distrugge ogni studente…il caldo. Ma come si studia con il caldo? Oggi ti daremo tutti i consigli utili per capire come studiare d’estate e poter anche studiare a impatto zero. Insomma, studiare anche green!

Come trovare la voglia di studiare d’estate

L’estate non toglie solo la concentrazione per lo studio, ma anche la voglia. Studiare d’estate è terribile se non si è motivati, ma ci sono diversi modi per accendere una miccia interiore. Un esempio è quello di scrivere perché stai studiando. Le risposte più ovvie sono:” perché voglio togliermi quest’esame”, ma ci sono anche tanti altri motivi! Può essere un esame interessante, inerente alla nostra tesi oppure può essere uno degli ultimi mattoni che ci separano da futuri risultati. Avere in mente i risultati può aiutarti. Un altro dei fattori che distrugge la voglia di studiare è il telefono. Soprattutto perché quando lo apri o ti immergi in infiniti reel oppure vedi le storie di amici e colleghi che si stanno godendo la vita…mentre studi. Tutto ciò ti abbatte. Meglio quindi lasciare il telefono da parte mentre si studia con il caldo!

Ma hai bisogno di qualcosa che ti aiuti con la memoria, dato il caldo? Ecco alcuni consigli per migliorare la memoria nello studio!

Studia solo la mattina

Il caldo non si affronta: è un nemico temibile e terribile, e nelle ore più calde distrugge qualsiasi cosa: pensieri, voglia. Per questo uno dei consigli più utili per studiare d’estate è sfruttare le prime ore del mattino, perché portano con sè ancora la freschezza della notte. Quindi mettiti una sveglia (anche d’estate) e sfrutta le ore el mattino.

Studiare fuori casa

A questo ci dedichiamo più tempo perché la casa è sia dimora e luogo ottimale per studiare che fonte delle più grandi distrazioni. Ti viene voglia di suonare, leggere un libro, guardare serie tv o stare al telefono. Sono gesti piccoli e involontari, che però ti fanno perdere tempo. Spostarsi invece mette il tuo cervello in una situazione differente e lo obbliga a cambiare il sistema dei valori su cui si basa lo studio. Se ad esempio vai a studiare al parco il cervello ha come distrazione l’ambiente circostante, e non ti viene da prendere il telefono o fare altro. Ciò aiuta tantissimo lo studio. Inoltre vi ricordiamo che le biblioteche sono aperte quasi tutta l’estate! Inoltre hanno l’aria condizionata accesa, quindi è un bonus! Si rinfresca l’ambiente e non impatta sull’ambiente, soprattutto se si è in tante persone!

Inoltre puoi portarti il libro universitario a mare e studiare lì, non studierai bene come in altri casi ma è un modo per aiutarti fisicamente e mentalmente.

Ma sai come studiare in biblioteca? Ecco a te una guida completa! 

Riposati e svagati

E cosa fai nel pomeriggio? Abbiamo finito di spiegarti come studiare d’estate ma ti diamo un consiglio bonus, ovvero: riposati! Sei in estate, dopo dieci mesi di duro studio e probabilmente non solo, e sei sotto pressione sia per il caldo che per l’accumulo: quindi riposati. Dedica del tempo a uscire con amici, leggere qualcosa che non sia di studio, giocare. Studiare con il caldo è distruttivo, e l’unico modo per alleviarlo è concedersi anche del tempo per sè stessi!


Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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