Studiare all’estero si sa, è da sempre una più che valida alternativa alla monotonia della vita quotidiana. Sono tante le cose che si possono imparare vivendo e studiando per un dato periodo in un paese diverso dal proprio.

E tra questi, sicuramente c’è la Francia, terra non troppo lontana geograficamente parlando, ma che può offrirti un panorama culturale mozzafiato. Quindi, perché non pensare di andare a studiare proprio lì?

In questo nuovo articolo della serie “come studiare in…”, ti parleremo proprio di come poter studiare in Francia. Vedremo assieme tutto ciò che devi sapere per andare lì, quanto la conoscenza del francese sia essenziale e tanto altro ancora.

Allons-y!

L’università francese

In questa parte dell’articolo ti vogliamo descrivere il funzionamento dell’università francese e la suddivisione degli anni accademici.

Iniziamo col dire che l’università francese è sicuramente simile a quella nostrana per quanto riguarda il numero di anni. Si tratta infatti di un totale di 5 anni che comprendono 3 anni di Triennale, chiamata Licence, e 2 anni di Specialistica, chiamata Master.

Quest’ultimo non deve ovviamente essere confuso con il concetto di Master al quale sarai più o meno familiare.

Per il Master, ti consigliamo quindi di approfondire l’argomento leggendo il nostro articolo dedicato interamente a “Come funziona un Master”.

Come iscriversi

Oggetto di questo paragrafo sarà quindi spiegare in che modo puoi iscriverti a un’università per studiare in Francia.

Per prima cosa, bisognerà presentare un insieme di documenti validi (come un curriculum, una lettera di presentazione, documenti d’identità, ecc.) più un diploma di maturità (rigorosamente tradotto) regolarmente riconosciuto per poter accedere all’Ateneo scelto. Il periodo per poter presentare la documentazione richiesta è generalmente molto ristretto, in media poco più di un mese, tipicamente nel periodo di aprile.

Ogni regione francese ha un suo insieme di regole da verificare ed è per questo che, come sempre, il nostro consiglio è quello di prepararsi molto prima così da avere le informazioni necessarie pronte al momento del bisogno.

Va ricordato infine che in quanto cittadini non francesi, ma pur sempre facenti parte dell’UE, il percorso che ti porterà all’iscrizione potrebbe essere leggermente più lungo.

Ti consigliamo anche di dare un’occhiata a questo sito, cioè il sito ufficiale francese che dà informazioni agli studenti stranieri che vogliono studiare in Francia.

Costi per studiare in Francia

Forse una delle parti più belle, che ti fanno tirare un sospiro di sollievo, è proprio l’argomento “costi”.

Questo perché, generalmente, in Francia i costi delle università non sono molto alti; anzi il tutto potrebbe costare poche centinaia di euro all’anno.

Inoltre, è presente anche una borsa di studio che potrebbe aiutare molto nella gestione delle spese universitarie. Si chiama Bourse d’Excellence Eiffel ed è accessibile agli studenti stranieri!

Ricorda però che come sempre i tempi possono essere molto stringenti, quindi anticipa tutto il più possibile!

Studiare in Francia: la lingua francese

Ebbene, arrivati a questo punto, sicuramente ti starai chiedendo: “ma quanto è importante la lingua francese in tutto questo?”.

Diciamo che la risposta breve è “molto”; quella lunga, invece, te la diciamo proprio ora!

Iniziamo col dire che molti atenei richiedono un certificato di competenza linguistica alla tua iscrizione, da presentare proprio all’inizio. Generalmente il certificato deve essere di Livello B2, anche se non sono rari casi in cui si richieda un Livello C1.

Ovviamente esistono molti corsi di lingua e cultura francese che puoi seguire per potenziare la tua competenza linguistica, quindi potresti prendere in considerazione l’idea di seguirne qualcuno.

Sicuramente per imparare una lingua straniera al meglio è essenziale andare sul posto, a tal proposito perché non leggi il nostro articolo sul Programma Erasmus?

Studiare in Francia: esami universitari

Gli esami universitari possono essere essenzialmente diversi da quelli che si fanno in Italia, quindi se vuoi studiare in Francia devi sapere in cosa consiste questa differenza.

Prima di tutto, gli esami in Francia sono descritti da una piccola sigla. Queste sigle possono essere  CM, TD, TE, CC.

Ma niente paura, ti spiegheremo cosa significano!

CM: sono corsi teorici che si svolgono in ampie aule, generalmente con una frequenza non obbligatoria;

TD: sono invece corsi meno numerosi, dove gli studenti mettono in pratica ciò che hanno appreso nei corsi CM;

TE: diverso è il discorso per questa sigla, che indica un esame finale scritto;

CC: mentre quest’ultima, invece, indica un voto continuato, cioè durante il corso ci saranno più momenti per mettere in pratica quanto imparato, e alla fine non dovrai necessariamente svolgere una prova conclusiva.

Il sistema dei voti

A differenza delle università italiane, in cui il sistema dei voti va da un minimo di 18 a un massimo di 30, le università francesi hanno invece un sistema che va da un minimo di 10 a un massimo di 20.

Per meglio semplificare, potremmo dire che la sufficienza è data dal 10, mentre dal 16 in poi, stiamo parlando di voti realmente alti.

Dove studiare in Francia

Arrivati a questo punto del nostro articolo, vogliamo invece spiegarti dove potresti studiare in Francia, dandoti una panoramica generale delle migliori e più famose università francesi.

Sicuramente l’università più famosa è la Sorbona, la quale rappresenta dal XIII secolo il fiore all’occhiello della Francia. In questo importante e prestigioso Ateneo potrai studiare molte discipline, da quelle umanistiche a quelle scientifiche.

Tuttavia i periodi per l’iscrizione possono essere stringenti e i requisiti altrettanto severi, considerando che il livello di francese richiesto è molto alto.

Altri importanti atenei presso i quali studiare, sono sicuramente

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Michele Nisita

Sono Michele, ho 28 anni e studio lingue straniere a Napoli. Per la precisione studio giapponese e inglese. Sono un amante delle lingue, anche quelle artificiali; sono infatti un esperantista e, tra le altre cose, ho inventato una lingua artificiale tutta mia. Ho un milione di passioni, che vanno dai viaggi alla musica, passando per la cucina e il mistero. Sto studiando per lavorare nel mondo delle Risorse Umane, e il mio obiettivo è fare carriera in tale settore

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