Ci sono milioni di motivi che spingono uno studente a perdere la voglia di studiare.

Quel professore senza un briciolo di umanità che per l’ennesima volta non vi ha concesso l’esame; una materia che proprio non vi appartiene e che si presenta costantemente come un incubo; perdere la continuità nello studio per altri impegni; insomma, ci sono davvero moltissimi casi.

Quel che è importante sapere che è normale!

Praticamente ogni studente del pianeta ci è passato, non c’è assolutamente pericolo: supererete tutto e vi laureerete, parola di Uniperte.

Fatte le seguenti premesse, possiamo parlare ufficialmente di come trovare la voglia di studiare!

Non riesco più a studiare

Come trovare la voglia di studiare se non si riesce più a stare sui libri?

La prima cosa che ci colpisce in questi periodi di fiacchezza, è la negatività.

«Se vedi tutto grigio, sposta l’elefante»

Con questo antico proverbio indiano vogliamo sottolineare quanto sia importante cambiare il proprio punto di vista: se siete circondati dalla negatività, spostate il vostro sguardo su altro. Basta avere sempre pensieri negativi, basta avere ansie inutili per futuri ipotetici: pensiamo al concreto! Se il “grigio” si pone davanti ai vostri occhi, siate razionali e pensate che quei pensieri non sono reali, sono soltanto auto sabotaggi negativi per buttarvi giù!

Dunque, primo step per riprendere i libri in mano: positività!

In secondo luogo: ricordatevi perché avete scelto il vostro corso di Laurea. Cos’è che vi ha spinto a iniziare questo percorso?

Affinché sia chiaro che quel che stiamo scrivendo lo crediamo davvero, vi raccontiamo un episodio personale.

Motivazione allo studio

Io, Annalidia Iorio, scrittrice di questo articolo, sono stata bocciata (tantissime volte, ma in questo caso eccezionale) ben tre volte ad un esame assolutamente non importante, né difficile.

C’era un docente universitario che a prescindere da ogni cosa, bocciava chiunque. Parliamo di un penultimo esame, dunque di fretta nel laurearsi: lui niente, una sola domanda secca fuori dal programma, bocciato.

Duecento studenti fuori la sua aula, caos, ansia: insomma, tutta l’ansia e la negatività presenti sulla faccia della Terra, erano concentrate in quella fetta di Università. Nonostante i pianti, i rifiuti, addirittura l’idea (folle!) di lasciare l’Università per un solo esame, un giorno mi sono stancata per davvero.

Ho iniziato a pensare “davvero sto condizionando la mia esistenza, la mia tranquillità mentale, sto mettendo a rischio di non laurearmi per un solo esame?”. Vi sembrerà ridicolo, ma a quel punto ho deciso di spronarmi con quello che sapevo davvero mi avrebbe aiutata: Kill Bill Volume 1 e 2, e leggere il Don Quijote.

Capire come spronarvi, è davvero importantissimo! Imparate a trovare cosa vi faccia dire “io non mollo”!

«il cavaliere invincibile non è quello che non cade mai, ma quello che si rialza ogni volta»

Questa frase del Don Quijote l’ho riletta mille volte, e dopo anni mi aiuta ancora.

PS: alla fine l’esame l’ho preso, mi sono laureata e sono in procinto di laurearmi di nuovo e fare l’esame di dottorato.

Non ho voglia di studiare

Dopo aver parlato di positività e di come trovare la motivazione per studiare, dobbiamo parlare dei metodi per rimettersi al lavoro!

Prima di parlare dei metodi in maniera specifica, vogliamo sottolineare che è normale che non sia semplice tornare a studiare come un treno all’improvviso: la parola chiave in questo caso, è disciplina. Dopo i primi giorni difficili ad ingranare, sarà tutto in discesa.

Importantissimo sapere come rendere al meglio. Ognuno di noi apprende e ricorda al meglio in maniera diversa, scoprite quale sia il metodo più adatto a voi leggendo il nostro articolo dedicato.

Se non riuscite a trovare la voglia di studiare, per cominciare fatevi coinvolgere dai vostri amici! Anche in questo caso vi suggeriamo di leggere il nostro articolo a riguardo: vi consigliamo come creare un gruppo studio, stanze virtuali nelle quali studiare se non avete un gruppo studio e ulteriori consigli a riguardo.

Ci sono moltissime tecniche di concentrazione per riprendere a studiare, scopritele leggendo il nostro articolo.

  • Concedersi le pause

Cosa importantissima, non mancate mai di staccare la spina. Riprendere a lavorare comporterà chiaramente impegno e stanchezza: per studiare in maniera sana e rilassata, bisogna fermarsi per recuperare.

Conclusioni

Vi abbiamo elencato diversi consigli, pareri e addirittura un’esperienza personale: tutto davvero per rasserenarvi.

Non abbattetevi quando sembra non ci sia una via d’uscita, la si trova sempre!

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Annalidia Iorio

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