Il Concorso Diplomatico è un’ardua prova per tutti coloro che vogliono lavorare in ambasciata. Ebbene, sappiamo quanto possa essere lunga e complicata la scalata, ma lascia almeno che ti spieghiamo con semplicità tutte le informazioni che lo riguardano: passeremo da quante e quali prove dovrai affrontare (e come sono strutturate), fino ad arrivare alla quantità di tempo necessario per la preparazione al Concorso Diplomatico e quante volte potrai ritentarlo.  

Per chi è adatto il concorso carriera diplomatica   

La carriera diplomatica è adatta innanzitutto a tutti coloro che hanno buone competenze in Diritto, in Economia, in Sociologia, in Politica Estera e materie affini.  

Un altro requisito fondamentale è quello di saper parlare in pubblico con sicurezza. 

In ultimo, ma non per importanza, dovrai essere disposto a viaggiare verso altri paesi. Insomma, non è il solito lavoro convenzionale, ma ti assicuriamo che ti darà tante soddisfazioni. 

Requisiti per accedere al Concorso Diplomatico

  • Laurea Magistrale in una delle seguenti aree didattiche: Scienze Politiche/Relazioni Internazionali, Giurisprudenza o Economia; 
  • Cittadinanza italiana; 
  • Età massima di 35 anni; 
  • Idoneità psico-fisica; 
  • Godimento dei diritti politici. 

Se vuoi scoprire tutti gli specifici Corsi di Laurea per lavorare in questo settore, visita il nostro articolo su come diventare diplomatico.   

Di cosa si occupa il diplomatico   

Tra le principali mansioni del diplomatico c’è quella di gestire i rapporti internazionali e quindi i diversi rapporti che l’Italia ha con gli altri paesi. Altra mansione fondamentale è quella di fornire servizi di tipo economico e turistico a tutti i cittadini, sia italiani che stranieri, presenti sul territorio italiano ed estero. Oltre a ciò, il diplomatico si occupa anche di organizzare mosse strategiche di negoziazione e di diffondere pace e uguaglianza tra i popoli.  

Tuttavia, come abbiamo già detto, per intraprendere la carriera diplomatica è necessario sostenere il Concorso Diplomatico del Maeci (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale).  

Come registrarsi al Concorso Diplomatico  

Per poter partecipare al Concorso Diplomatico del Maeci, devi registrarti tramite il tuo SPID al Portale Concorsi del Maeci. Tramite la registrazione al portale potrai accedere ai vari bandi di concorso e comunicare con l’Amministrazione in caso di perplessità. 

Maeci Concorso Diplomatico: quante prove si devono sostenere   

Le tipologie di prove da sostenere sono tre più una facoltativa, a discrezione del candidato:  

  • Prova attitudinale;  
  • Prove scritte;  
  • Prova orale;  
  • Prova in lingua (facoltativa).  

Come sono organizzate le prove   

Prova attitudinale

Il primo passo da affrontare per il Concorso Diplomatico è la prova attitudinale. Si tratta di un questionario con 60 quesiti a risposta multipla, della durata di un’ora. Il questionario verte sui temi generali legati agli aspetti diplomatici, inclusi esercizi di logica e di lingua inglese.   

Per superare la prova attitudinale è necessario aver completato almeno i 2/3 della prova.  

Se vuoi farti un’idea sulle varie prove attitudinali, ti consigliamo di consultare le prove attitudinali degli anni passati.  

Prove scritte

Superato il primo step, è la volta della prova scritta, o meglio delle prove scritte. Infatti, ci sarà non una, non due, non tre, non quattro, ma cinque prove scritte che serviranno a verificare la preparazione di ogni singolo candidato. Le materie su cui verteranno sono le seguenti:  

  • Storia delle Relazioni Internazionali (partendo dal Congresso di Vienna);  
  • Diritto Internazionale Pubblico e dell’Unione Europea;  
  • Politica Economica e Cooperazione Economica, Commerciale e Finanziaria Multimediale;  
  • Lingua inglese;  
  • Prova di lingua a scelta tra francese, spagnolo o tedesco.  

Per le prove di lingua, si dovranno scrivere dei testi di attualità internazionale, il tutto senza l’uso del dizionario.  

Se vuoi avere degli esempi di tracce degli scritti, puoi consultare le tracce delle prove scritte degli anni passati.  

Valutazione dei titoli

Essendo il Concorso Diplomatico un concorso per titoli ed esami, tra le prove scritte e la prova orale la commissione farà una valutazione, appunto, dei titoli.   

I titoli che daranno punteggio sono i corsi post-laurea quali i Master, i Dottorati, i Diplomi di specializzazione (anche stranieri andranno più che bene) e le attività lavorative come, ad esempio, il funzionario nelle organizzazioni internazionali (esperienza minima di due anni).  

Ricorda che gli eventuali corsi per la preparazione al Concorso Diplomatico non faranno punteggio.   

Prova orale

La prova orale verte sulle stesse materie affrontate durante le prove scritte. Nello specifico potresti trovare argomenti di:  

  • Diritto Pubblico Italiano (Costituzionale e Amministrativo);  
  • Contabilità di Stato;  
  • Nozioni di Diritto Civile e di Diritto Internazionale Privato;  
  • Geografia Politica ed Economica.  

La prova orale, infine, presenta anche una prova di informatica che avrà una valutazione a parte.  

Prova facoltativa di lingua

Durante la domanda di ammissione al Concorso Diplomatico, potrai scegliere di sostenere una o più prove orali in una o più lingue ufficiali europee o extraeuropee, che siano però diverse dall’inglese o dalla lingua con la quale si sta sostenendo la prova (nel nostro caso, ovviamente, l’italiano).   

La prova è orale e verterà su una conversazione circa le tematiche di attualità internazionale.  

Ti starai chiedendo “perché dovrei farlo se è facoltativo?”. Sappi che sostenere questo tipo di prova ti permetterà di avere punti in più in graduatoria.   

Quanto tempo serve per prepararsi al Concorso Diplomatico

Partiamo col dire che il tempo necessario alla preparazione dei Concorsi carriera diplomatica è totalmente soggettivo. Ciò che possiamo dirti però, è che secondo le stime, una persona può impiegarci da 1 fino ad un massimo di 2-3 anni. 

Ovviamente il supporto da parte dei corsi di preparazione può accelerare notevolmente i tempi di apprendimento. Se sei alla ricerca di un istituto che eroghi dei corsi che facciano al caso tuo, ti consigliamo di visitare la pagina relativa ai Corsi di preparazione per il Concorso Diplomatico.  

Quante volte si può ripetere il Concorso Diplomatico

Se ti stai chiedendo quanti tentativi hai a disposizione per superare il Concorso Diplomatico, la risposta è 3 tentativi, che si applicano soltanto alle prove scritte. La prova preselettiva e la prova orale invece le puoi fare per un numero svariato di volte, senza che ciò intacchi con il numero di tentativi rimasti per le prove scritte.  

Ci auguriamo che questo articolo abbia soddisfatto tutti coloro che googlando “concorso ambasciatore” o “concorso ambasciata” abbiano trovato le risposte alle loro domande.  

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Michele Nisita

Sono Michele, ho 28 anni e studio lingue straniere a Napoli. Per la precisione studio giapponese e inglese. Sono un amante delle lingue, anche quelle artificiali; sono infatti un esperantista e, tra le altre cose, ho inventato una lingua artificiale tutta mia. Ho un milione di passioni, che vanno dai viaggi alla musica, passando per la cucina e il mistero. Sto studiando per lavorare nel mondo delle Risorse Umane, e il mio obiettivo è fare carriera in tale settore

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