Il Corso di Laurea in Filosofia è una triennale appartenente alla classe di laurea L-5. L’oggetto di studio è la filosofia, intesa come amore per la sapienza, proprio come si evince dall’etimologia della parola: filo (amore) – sofia (sapienza). Se ami la sapienza, questo potrebbe essere il corso di laurea giusto per te! 

Filosofia è una materia che solitamente si studia negli ultimi tre anni del Liceo e che, purtroppo, non si approfondisce mai abbastanza. Lezioni affascinanti, a tratti astratte, pensieri che ti inducono a dubitare di tutto e a porti le domande più insolite. La materia è forse più adatta a menti poco pragmatiche e maggiormente contemplative, ma non è detto! Anche dietro la persona più pratica vi è la necessità di comprendere la realtà nella sua totalità. 

Certamente, sono tanti gli studenti che a scuola l’hanno amata e che hanno deciso di proseguire gli studi della materia all’Università. Questo articolo è dedicato proprio a voi. Uniperte vi darà tutte le informazioni necessarie per scegliere questo Corso di Laurea senza timori!

Laurea in Filosofia: requisiti di accesso

Nella maggior parte degli atenei Filosofia è un corso ad accesso libero, dove per entrare basta il diploma di scuola secondaria di II grado. Tuttavia, alcune università potrebbero somministrare delle prove di verifica delle conoscenze di base. Altre invece potrebbero richiedere il superamento di un test TOLC obbligatorio. Se non si superano tali prove iniziali, si dovranno assolvere degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) tramite un corso, seguito da un esame dedicato. È possibile immatricolarsi a prescindere dall’esito delle prove d’ingresso.

Laurea in Filosofia: Cosa si studia

Le università possono offrire diversi piani di studio per il corso di laurea in Filosofia. Ciò che li accomuna è lo studio della storia e dei vari rami della filosofia. Tra questi, quelli maggiormente approfonditi sono l’etica, l’estetica, la logica, la filosofia della religione, la filosofia della scienza, la filosofia politica, la filosofia del linguaggio e la filosofia della conoscenza. Tali discipline interessano da vicino le varie posizioni scientifiche, le quali aprono nuovi orizzonti morali su cui interrogarci. Inoltre, viene frequentemente affrontato lo studio della bioetica, sia dal punto di vista laico, sia quello religioso. Molto spesso è presente almeno un esame di una lingua straniera dell’Unione europea (a scelta tra inglese, francese, spagnolo o tedesco). In alcuni piani di studio si trovano anche esami di storia, psicologia, pedagogia, geografia, sociologia, diritto, economia, informatica e latino.

Filosofia e intelligenza artificiale

Negli ultimi tempi i corsi di laurea in Filosofia stanno integrando insegnamenti legati all’intelligenza artificiale. Cosa lega questi due mondi? Innanzitutto, la filosofia è una delle discipline fondamentali per lo sviluppo e l’applicazione dell’intelligenza artificiale. Infatti, nei nuovi corsi di laurea in filosofia dove viene sviluppato quest’argomento, vengono inseriti anche esami legati alla matematica e all’ingegneria, con un’attenzione speciale all’analisi e gestione dei dati. L’unione di materie umanistiche e scientifiche fa sì che il laureato in filosofia che conosce l’intelligenza artificiale possa contribuire allo sviluppo di quest’ultima.

Se vuoi conoscere come funziona l’intelligenza artificiale, leggi questo articolo su Chat GPT.

Laurea in Filosofia: sbocchi professionali

La laurea in Filosofia offre diversi sbocchi lavorativi in vari ambiti. Vediamo insieme i profili professionali e i contesti dove puoi trovare lavoro grazie alla tua laurea in Filosofia!

Profili professionali e contesti lavorativi

  • Coordinatore, organizzatore, ideatore di attività e progetti: il tuo compitò sarà quello di organizzare e gestire mostre, repertori, esposizioni e altre iniziative. Per quanto riguarda la progettazione, potrai anche occuparti di progetti per bandi europei e internazionali. Potrai lavorare all’interno di fondazioni, soprintendenze, istituzioni statali, musei e centri di divulgazione culturale e scientifica; 
  • Collaboratore ufficio stampa e comunicazione esterna: ti potrai occupare della strategia di comunicazione esterna e della promozione dell’immagine di un’azienda o di un ente;
  • Addetto alla gestione risorse umane e organizzazione del personale: puoi occuparti di ricerca e selezione del personale, del rapporto di lavoro tra personale e azienda e attività di formazione e training; 
  • Curatore editoriale: potrai curare la realizzazione di un progetto editoriale seguendo tutte le fasi dall’ideazione alla stampa. Ti occuperai della struttura dei contenuti, della revisione e dell’impaginazione grafica dei progetti editoriali. Potrai lavorare all’interno di agenzie editoriali e case editrici;
  • Digital Marketing Specialist: puoi lavorare all’interno di aziende e organizzazioni nella produzione di contenuti per i siti web e i canali social, oltre a curare l’email marketing e il tracciamento di dati e delle campagne di marketing. 
  • Consulente esperto di bioetica: puoi lavorare con aziende hi-tech oppure organizzazioni governative che devono valutare le implicazioni etiche della ricerca scientifica e tecnologica, soprattutto in ambito medico. In particolare, potresti affrontare questioni relative al fine vita o all’impatto dell’intervento umano sulla riduzione della mortalità o agli esperimenti di genetica;
  • Gestore di applicazioni d’intelligenza artificiale: ti occuperai di configurare, utilizzare e gestire applicazioni di intelligenza artificiale. Ti focalizzerai su sistemi e analisi dei dati e lavorerai con aziende, enti ed istituti che realizzano e forniscono servizi che si servono di tecnologie di intelligenza artificiale.

Il filosofo è il lavoro del futuro?

Sono tanti i manager che hanno citato lo studio filosofico nell’interesse imprenditoriale.

Mark Cuban, milionario americano e proprietario in Nba dei Dallas Mavericks, in un’intervista rilasciata alla ABC disse: “tra dieci anni la laurea in filosofia varrà molto di più di una laurea in informatica». Anche Sergio Marchionne disse: «La filosofia mi ha aperto gli occhi, ha aperto la mia mente».

Come si legge da questo interessante articolo, Google ha creato una nuova posizione, quella del CPO (chief philosophy officer), con il compito di elaborare strategie di comunicazione più efficaci per diffondere un’idea. È il ruolo del filosofo esecutivo, che affianca professionisti, manager e imprenditori, aiutandoli nell’innovazione. La professione filosofica potrebbe quindi far nascere un neo-umanesimo. La ri-necessità delle facoltà umane in un mondo sempre più robotico metterebbe di nuovo al centro il pensiero antropologico.

Leggi il nostro articolo per conoscere gli sbocchi delle lauree umanistiche che non ti aspetti!

Laurea in Filosofia: come proseguire gli studi

La laurea triennale in Filosofia dà accesso diretto alle lauree magistrali della classe di laurea Scienze Filosofiche (LM-78), di durata biennale. Le diverse lauree magistrali forniscono conoscenze e competenze di alto livello nei principali ambiti della ricerca filosofica: storico, teoretico, logico, epistemologico, etico, politico, estetico e linguistico. Alcuni corsi possono approfondire anche aspetti legati alla psicologia e alla pedagogia. Inoltre, in alcuni piani di studio si può trovare almeno un esame di lingua straniera dell’Unione europea di livello più avanzato (a scelta tra inglese, francese, spagnolo o tedesco). 
Oltre a Scienze Filosofiche, la laurea in Filosofia dà accesso indiretto ad altre lauree magistrali. Ad esempio, potresti proseguire con Scienze Pedagogiche (LM-85) oppure Scienze Cognitive (LM-55). In questi casi ti potrebbero richiedere l’iscrizione e il superamento di corsi singoli propedeutici (CSP) per acquisire delle conoscenze di base.

Insegnamento nelle scuole secondarie di II grado

Nel paragrafo relativo agli sbocchi professionali non abbiamo menzionato l’insegnamento, in quanto per tale ruolo è indispensabile la laurea magistrale. Solo con la laurea magistrale è possibile inserirsi nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e accedere al concorso pubblico per l’immissione in ruolo. 

Le lauree magistrali LM-78 in ambito filosofico danno accesso alle seguenti classi di concorso nelle scuole secondarie di I e II grado:

  • A-18 Filosofia e Scienze umane
  • A-19 Filosofia e Storia
  • Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di I e II grado nei territori dove sono presenti minoranze linguistiche ladine e tedesche (Classi di concorso A-77, A-78, A-79, A-80, A-81, A-84, A-85). 

Infine, oltre alla laurea magistrale devi essere in possesso di tutti i crediti necessari per le classi di concorso che ti interessano. 

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Beniamino Strani

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