Il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Erboristiche è un percorso Triennale che ha la classe di laurea L-29, ovvero è un Curriculum di Scienze e tecnologie farmaceutiche ma che si specializzerà nell’ambito delle piante e della loro lavorazione nel campo medico. Infatti, anche nella triennale di Scienze e Tecnologie Farmaceutiche esiste un curriculum in Scienze e Tecniche erboristiche, per la specializzazione in tale ambito. Ma senza dilungarci troppo, andiamo a vedere cosa si studia e quali sbocchi ha. 

Cosa si studia a scienze erboristiche

La Laurea in Tecniche Erboristiche è di tipo Triennale e come già detto prima è una branca di farmacia.

Nel percorso di studi di Scienze Erboristiche si studieranno materie quali la chimica, la fisica, e anche alcuni esami di farmacia, come tecniche di laboratorio, Farmacologia e anatomia del corpo umano. Ovviamente, ci saranno le materie caratterizzanti del corso, come chimica dei nutraceutici, legislazione e laboratorio delle preparazioni erboristiche, agronomia e coltivazioni erbacee, genetica agraria e patologia vegetale. Questi, però, sono solo alcuni degli esami caratterizzanti che possono prepararti a diventare un esperto erborista. In alternativa, tra le possibilità, c’è anche l’opzione di aprire un’azienda o gestire la coltivazione e distribuzione dei medicinali.

Ma una volta finita la laurea triennale, si è diventati erboristi? La risposta è complicata, ma ve la semplifichiamo subito!

Come si fa a diventare erborista

Dalla legge approvata nel 2018, per diventare erborista, quindi persona capace di somministrare dosi di medicinali e con possibilità di preparare prodotti erboristici, basta la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Erboristiche.

Detto ciò, molti atenei hanno deciso di ampliare l’offerta formativa per questo percorso, in modo da poterli aiutare a trovare posto in aziende. In ambito lavorativo molto importanti sono anche i controlli di qualità, poiché grazie alla loro base di progettazione, studio e raccolta di medicinali hanno anche le basi per potersi avviare in percorsi di agraria e per diventare responsabili di controllo qualità.

Se invece si vuole continuare su questo percorso, e si vuole solo lavorare in un’erboristeria non è necessario il titolo di studio, ma si richiede una conoscenza base dei prodotti. Non si potranno però consigliare prodotti, preparare prodotti erboristici o qualsiasi altra cosa farebbe un laureato, ma solo venderli o dare piccoli consigli.

Ma quali altri sbocchi ha il laureato in Erboristeria? Scopriamoli!

Cosa fare dopo la Laurea in Scienze e Tecniche Erboristiche

Come già accennato sopra, il laureato in tecniche erboristiche può aprire un’erboristeria e fare prodotti erboristici per chi li richiede. Ma può fare solo questo? Ovviamente no.

Tra le sue conoscenze ha anche la capacità di coltivare e raccogliere al meglio le piante medicinali. Quindi, ha conoscenze base che vanno sia nel mondo agrario che farmaceutico. Per farlo, avrà bisogno di continuare comunque con un percorso magistrale, a cui può accedere.

Ma a quali magistrali può accedere? Vediamole brevemente: 

Magistrali dopo Tecniche erboristiche 

Dopo tecniche erboristiche, i possibili percorsi per continuare gli studi sono o continuare nel campo della qualità e del controllo della crescita, quindi continuare con Agraria, oppure nell’ambito farmaceutico, quindi prendere una magistrale in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche e ampliare le proprie conoscenze nell’ambito farmaceutico. Infatti, non esiste un vero e proprio percorso per continuare Tecniche erboristiche, e ci si dovrà specializzare in un altro percorso.

Sbocchi lavorativi 

Se invece parliamo di ambito lavorativo, come già accennato può sia lavorare in un’erboristeria, dare consigli ai pazienti sia preparare infusi erboristici. Le sue skill sopra citate servono anche per poter lavorare in aziende farmaceutiche, per integratori o per cosmetici. Infine, anche assecondando il percorso agrario, può diventare responsabile controllo qualità.

Insomma, gli sbocchi per questo percorso di studi esistono e sono numerosi! 

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Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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