La pandemia, che ormai ci lasciamo alle spalle, tra le tante cose ci ha fatto capire quanto sia importante analizzare i numeri. Ogni giorno il bollettino del numero dei contagi, dei decessi e dei guariti erano l’argomento centrale di tutti i TG. Se prima molti continuavano a credere che la matematica fosse una materia astratta, oggi devono ripensarci. Insomma, ci rendiamo conto di quanto dipendiamo dalla statistica. È questa la materia che dona vita propria ai numeri, stabilendo delle previsioni.

Il Corso di Laurea in Statistica L-41 è la laurea triennale che ti consentirà di approfondire questa importante disciplina.

Corso di Laurea in Statistica: cosa si studia

Ovviamente centrali nel Piano di Studi di questo Corso di Laurea saranno lo studio della matematica e del calcolo delle probabilità, approfondendo le scienze statistiche della statistica descrittiva e inferenziale.

Studierai poi aspetti di statistica di popolazione come la demografia, la statistica sociale ecc.

Tra le materie che approfondirai, inoltre, potranno essere inclusi il marketing e alcuni aspetti dell’economia

Per conoscere approfonditamente a cosa andrai incontro è bene leggere il piano di studi dell’Università a cui vuoi iscriverti.

In generale, ti interessa anticipare gli eventi con i numeri, dare loro un senso più pratico? Ti sentiresti utile se in un’azienda ti dovessi occupare di questo? Allora il Corso di Laurea in Statistica fa al caso tuo! Segui i passi del nostro articolo per scoprire tutto ciò che riguarda questa Triennale!

Accesso

Il Corso di Laurea in Statistica non prevede l’accesso programmato a livello nazionale. Tuttavia, alcune Università possono decidere di limitare le immatricolazioni istituendo un test di ingresso.

Per essere sicuro di cosa è richiesto per l’accesso, bisogna consultare il regolamento del Corso di Laurea dell’Ateneo da te scelto.

Corso di Laurea in Statistica: Obiettivi formativi

Quali sono i requisiti che, da questa Laurea, acquisiscono gli studenti? E, cosa ci si aspetta da loro? Secondo il documento del MIUR, i laureati devono possedere:

  • un’adeguata conoscenza delle discipline statistiche;
  • una buona padronanza del metodo della ricerca;
  • competenze pratiche ed operative, relative alla misura, al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti l’analisi statistica;
  • gli strumenti logico-concettuali e metodologici per la progettazione ed esecuzione delle indagini statistiche e per il trattamento informatico dei dati.

Cosa fare dopo la Laurea in Statistica

Dopo la laurea triennale in statistica si può scegliere di continuare a studiare. Puoi conseguire un master di I livello oppure una magistrale.

Esempi sono il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Statistiche LM-82 oppure Corso di Laurea Magistrale in Scienze Statistiche Attuariali e Finanziarie LM-83.

Vuoi conoscere approfonditamente quest’ultimo corso laurea, che ti permette di applicare la statistica all’importantissimo ambito dell’economia? Allora leggi il nostro articolo sul Corso di Laurea Magistrale in Statistica Finanziaria!

Altrimenti puoi scegliere di intraprendere direttamente un’attività lavorativa.

Con la sola laurea triennale potrai, dopo un esame di abilitazione, Iscriverti all’Albo dell’Ordine degli Statistici nella sezione B come Statistico Junior.

Quali sono gli sbocchi lavorativi statistica

La Laurea in Statistica si rivela essere ricca di sbocchi lavorativi. I laureati infatti hanno molte chance di poter svolgere le loro attività professionali nei seguenti settori:

  • pubblica amministrazione
  • terziario avanzato
  • istituti di ricerca
  • banche, finanza e assicurazioni
  • piccole, medie e grandi imprese industriali e commerciali
  • società di consulenza
  • marketing
  • gestione del personale

Potrai lavorare, ad esempio come biostatistico, consulente, esperto di analisi dati, specialist big data, risk manager ecc.

Conviene studiare statistica?

Come abbiamo detto la statistica è una scienza fondamentale, se non ti basta solo l’esempio della pandemia, pensa ad esempio al concetto di analisi e tendenze, che da quando Instagram ha inserito opzioni più tecniche dietro le nostre foto o storie, non ci suonano così estranee. Inoltre, oggi, con la progressione delle tecnologie ormai in ogni settore, la figura dell’analista di dati è diventato imprescindibile.

Se sei appassionato dei numeri e vuoi “predire il futuro” può essere proprio la strada che fa per te!

Noi di Uniperte ti auguriamo di poter intraprendere, se lo vorrai, questi studi con serenità e passione. È importante avere a che fare con i numeri, ma a volte possono sembrare freddi, senz’anima. Compito tuo trovarla. Buona fortuna!

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Beniamino Strani

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