Hai la passione per tutto ciò che riguarda la storia e vuoi avere un occhio critico su tutto ciò che le gira intorno? Allora sei nel posto giusto, in questo articolo, infatti, parleremo della laurea magistrale LM-84 ovvero scienze storiche!

Scopriamo nel dettaglio quali sono le materie d’esame, gli sbocchi lavorativi e le classi di concorso per l’insegnamento.

Magistrale in Scienze Storiche: cosa si studia

Scienze storiche è un corso di studi per chi intende dedicarsi professionalmente alla ricerca e all’insegnamento della storia, ma anche per chi vorrà occuparsi di conservazione delle fonti storiche (archivi  biblioteche) e/o intende operare nel giornalismo e nell’editoria.

Essendo, Scienze Storiche, una laurea magistrale bisogna aver effettuato una laurea triennale e le più gettonate sono Storia, Lettere, Filosofia e Beni Culturali

Solitamente, la laurea in Scienze Storiche prevede percorsi differenti, ma cosa vuol dire?

Benché si sia iscritti alla magistrale in Scienze Storiche (LM-84), è possibile seguire una specifica area di studi appartenente sempre all’ambito delle scienze storiche. Vediamo come funziona.

Gli atenei che offrono il corso di laurea in scienze storiche offrono, oltre alla classica e vecchia suddivisione per età cronologiche, anche nuove suddivisioni: dalla divisione in antichità con contaminazione archeologica alla divisione del medioevo, dall’età contemporanea alla modernissima storia globale, in più, in alcuni casi, c’è una divisione per aree geografiche.

Ad oggi, però, non esiste una suddivisione in “indirizzi” ma è semplicemente una scelta di esami in base alle preferenze dello studente.

Dunque, per ogni indirizzo sono previsti specifici insegnamenti: è importante considerare che le materie d’esame verteranno principalmente su insegnamenti storici, antropologici e letterari.

Accesso

Solitamente l’accesso alla laurea magistrale in Scienze Storiche è libero ma spesso vincolato ad una valutazione delle conoscenze di base; tuttavia le modalità d’accesso dipendono sempre dall’Ateneo di riferimento.

Cosa si può insegnare con LM-84

Con la Laurea Magistrale in Scienze Storiche sarà possibile insegnare prevalentemente materie umanistiche, come:

  • Storia
  • Filosofia
  • Latino
  • Italiano
  • Materie letterarie in generale
  • Geografia
  • Educazione civica

Ma quali sono le sue classi di concorso? Vediamole nel prossimo paragrafo

Magistrale in Scienze Storiche: classi di concorso

Le principali classi di concorso a cui è possibile accedere a seguito della laurea in Scienze storiche sono:

  • A-54 Storia dell’arte con almeno 24 crediti nei settori scientifico disciplinari L-ART e ICAR.
  • A-22 Italiano, storia, geografia (scuola secondaria di I grado) con almeno 80 crediti nei settori scientifico disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO.
  • A-11 Discipline letterarie e latino con almeno 96 crediti nei settori scientifico/disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO.
  • A-12 Discipline letterarie (istituti di istruzione secondaria di II grado) con almeno 84 crediti nei settori scientifico disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO.

A-44 Scienze e tecnologie tessili, dell’abbigliamento e della moda purché congiunta a diploma di perito industriale per l’industria tessile o per la maglieria o per le confezioni industriali ovvero diploma istituto tecnico (settore tecnologico indirizzo sistema moda articolazione tessile, abbigliamento e moda).

Scienze Storiche: sbocchi lavorativi

Parliamo infine degli sbocchi della Laurea Magistrale in Scienze Storiche. 

Chi si laurea in LM-84 potrà svolgere ruoli tecnici o professionali in diversi ambiti dei servizi e delle iniziative culturali in istituzioni specifiche come: archivi di stato, biblioteche, sovrintendenze, centri culturali, fondazioni; in centri studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni governative e locali nei settori dei servizi culturali e del recupero di attività e tradizioni locali; nell’editoria specifica e in quella connessa alla diffusione dell’informazione e della cultura storica.

Ora vediamo quali sono le figure più ricercate in questi ambiti:

  • Storico (o ricercatore)
  • Archivista
  • Bibliotecario
  • Curatore e conservatore museale
  • Data Journalist (o settore della comunicazione in generale)

Al di là dei lavori citati, è possibile trovare degli sbocchi nell’ambito delle digital humanities, come:

  • Tecnico di etica per le intelligenze artificiali
  • Tecnico per i database
  • Digital archivist
  • Editore digitale

Vuoi conoscere meglio il mondo delle digital humanities ? Leggi il nostro articolo sul corso di Laurea in Digital Humanities.

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Giovanni Putzu

In Uniperte sono un articolista e specialista SEO.
Nella vita sono un tecnico informatico e giornalista ma mi occupo anche di casting e pubblico tv. Le mie più grandi passioni sono i viaggi, la televisione, lo spettacolo e la musica. Il mio sogno nel cassetto è quello di scrivere e lavorare ad un programma tutto mio su rete nazionale

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