Nell’articolo di oggi parleremo di uno dei dubbi esistenziali più comuni di ogni studente universitario: i CFU (crediti formativi universitari).

Costantemente presenti nelle vostre vite, i crediti universitari hanno moltissime funzioni, probabilmente ne hanno così tante che è per questo che spesso gli studenti non riescono a capire cosa sono, ma soprattutto perché esistono.

Scherzi a parte, chiariamo subito tutto quello che c’è da sapere sui CFU: cominciamo!

Cosa sono i CFU

I crediti formativi universitari, comunemente noti col termine di CFU, equivalgono alla misura del carico di lavoro richiesto a uno studente nella preparazione di un esame o nel seguire i corsi. Questo indicatore, presente in tutte le università italiane, è dunque un segnalatore direttamente proporzionale alla difficoltà presente nello studio di una specifica materia o all’importanza della presenza dello studente nelle lezioni alle quali partecipare. Di conseguenza, maggiore è il numero di crediti, maggiore sarà il peso del vostro voto all’esame o la vostra frequenza alle lezioni.

Vi sono differenti cfu in base agli insegnamenti e ai diversi piani di studio.

Prima di procedere vi diciamo che per sapere quanti CFU avete accumulato, basta andare nella vostra area operativa, luogo in cui potete trovare tutti gli esami sostenuti o da sostenere: nella griglia degli insegnamenti troverete i cfu accumulati e quelli mancanti.

Che differenza c’è fra CFU e CFA

Attenzione!

Non bisogna confondere i CFU coi CFA: col nome di credito formativo accademico, il valore del CFA è gemello ai CFU, solo che viene utilizzato prettamente nelle Accademie, non nelle università!

Dunque è possibile ritrovare i CFA, per esempio, negli istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, ovvero degli AFAM.

Attenzione: come i CFA, anche chi segue dei corsi singoli può ottenere dei CFU!

Se non sai cosa sono i corsi singoli, ti invitiamo a leggere il nostro articolo a riguardo: articolo corsi singoli.

Come si calcolano i crediti universitari

Chiariamo subito che un singolo CFU è pari a 25 ore di carico lavorativo.

È importante considerare che c’è un diverso numero di crediti da adempiere in base al corso di laurea. Se è triennale, magistrale o a ciclo unico, sarà necessario un calcolo specifico in base alla circostanza.

CFU Laurea triennale

Scopriamo adesso quanti CFU servono per laurearsi alla triennale.

Partiamo dal presupposto che l’anno accademico è calcolato in 60 CFU, dunque per la Laurea è necessario accumularne 180 (60 cfu per tre anni).

CFU Laurea magistrale

Parlando di Laurea magistrale specialistica: i CFU da accumulare ne sono 120 (60 per due anni);

Per la Laurea magistrale a ciclo unico (5 anni), come dedurrete, saranno necessari tra i 300 e i 360 crediti accumulati.

Come ottenere CFU extra

Oltre alle lezioni e al superamento degli esami, vi sono moltissimi modi in cui è possibile accumulare crediti, ma prima facciamo un passo indietro.

Come abbiamo già sottolineato, la fetta più grande dei cfu che otterrete sarà grazie al superamento degli esami, tuttavia vi sono altri modi per accumulare crediti in più, scopriamo come.

A tal proposito, oltre alle lezioni, ecco come ottenere altri crediti:

  • esercitazioni
  • esperienze lavorative o professionali
  • seminari
  • laboratori
  • altri tipi di attività didattiche
  • (per alcuni Atenei) il superamento di prove intercorso

Soffermiamoci adesso su alcune delle domande più richieste dagli studenti universitari.

Quanti crediti posso convalidare?

Se vi trovaste a cambiare università, potreste convalidare alcuni crediti.

In primo luogo vi diciamo che: è possibile effettuare il trasferimento universitario. Leggete il nostro articolo a riguardo se volete scoprirne di più: articolo trasferimento università;

in secondo luogo, se si tratta di convalidare dei crediti universitari tramite un’esperienza lavorativa, il massimo dei cfu accumulabili sono 12; se, invece, si tratta di crediti in generale, dipende dall’Ateneo di riferimento.

Quanti crediti si possono acquisire in un anno?

Anche in questo caso dipende: in un anno puoi acquisire sia il massimo dei crediti previsti per il primo anno (cosa che varia in base al corso di studio e all’Università) sia nessun credito; dipende da te!

Quanti crediti servono per la borsa di studio?

Cominciamo prima di tutto dicendo che se avete bisogno di comprendere al meglio tutto ciò che è necessario sapere sulle borse di studio, leggete il nostro articolo dedicato qui: borse di studio.

Dopodiché facciamo subito chiarezza dicendo che ogni Ateneo gestisce la funzione dei crediti riguardo le borse di studio a modo proprio; facciamo degli esempi.

In alcuni Atenei è necessario conseguire un determinato numero di CFU per mantenere la borsa solo per il primo anno di università, in altri Atenei è invece importante mantenere una media alta, dunque c’è un “controllo” maggiore sui crediti per ogni anno universitario.

Il nostro consiglio è quello di seguire le direttive dell’Università di riferimento e attenersi a quelle.

Cosa sono i crediti a scelta dello studente

Per scoprire tutto sui crediti a scelta dello studente, vi invitiamo a leggere il nostro articolo specifico: articolo allegato D.

Con la speranza di esservi stati ancora d’aiuto, il Nostro Team vi saluta dandovi il solito in bocca al lupo per gli esami (dunque i CFU da accumulare)!

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Annalidia Iorio

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