Sogni la musica, agogni la conoscenza di una delle arti più belle dell’umanità, e la ricerchi tramite uno degli strumenti più sublimi da essa creato: il pianoforte. Uno studio, un percorso che permetterà all’interessato di scoprire cosa si cela dietro la musica. Ma il Diploma accademico in Pianoforte ha le sue specialistiche, le sue differenze e i suoi generi…quali? Quanti anni servono per diplomarsi in pianoforte? A cosa serve questo diploma? Cosa si studia? Scopriamolo!

Cosa si studia a pianoforte

Ovviamente non si studia solo la pratica musicale, ma c’è anche molta teoria. E poi, quale pratica musicale? Il pianoforte è uno strumento capace di adattarsi a qualsiasi genere, e ha generato autori e categorie nel corso della storia. Il “piano” di studi (dovevo) comprende infatti l’analisi e lo studio della storia della musica, dei metodi analitici e del linguaggio musicale, insieme a ovviamente la pratica. La pratica di pianoforte andrà dal piano solista fino al piano di accompagnamento per orchestre, violini e voci. Infatti, anche nel diploma accademico di pianoforte ci saranno corsi dove si affineranno le conoscenze di altri strumenti e della voce, con corsi corali.

Quanti anni servono per diplomarsi in pianoforte

La risposta non è semplice, perché il periodo di tempo varia a seconda di quando ci si iscriverà in conservatorio. Abbiamo fatto una guida completa per risolvere qualsiasi tuo dubbio, ma proveremo a sintetizzarvi qui quel che serve per piano.

Infatti, prima del diploma effettivo esistono i corsi pre-accademici, ai quali si può accedere a una determinata età. Superata questa, non si potrà accedere a quasi nessun corso pre-accademico, ma ci si potrà solo iscrivere al Diploma accademico in Pianoforte. C’è da dire che il test d’ingresso è molto duro, e il pre-accademico è un periodo di preparazione per potersi iscrivere a questo. Se si decide di prendere direttamente il diploma accademico in pianoforte, allora la durata sarà solo di tre anni.

Sbocchi lavorativi dopo il conseguimento del diploma in pianoforte 

Il tipo di lavoro dopo il diploma in pianoforte dipenderà dal tuo percorso di studi: se hai fatto più studi classici, o più arrangiamenti o più orchestrali. O ancora, tra gli studi che si possono fare ci sono anche composizioni e direzione artistica. Insomma, uno dei consigli che ti possiamo dare è di specializzarti in un ambito, di trovare una specialità in cui eccellere per poterti offrire al mercato del lavoro, che è ovviamente molto competitivo. Perché i lavori che si possono fare sono ovviamente il pianista in serate, concerti o eventi, ma anche poter suonare o riarrangiare per case discografiche o diventare il direttore artistico di un progetto, che possa essere un documentario o un film.

Tra i lavori più gettonati c’è ovviamente l’insegnamento, ma anche per questo con il semplice diploma di primo livello non si potrà insegnare nei conservatori, ma si potrà insegnare in scuole private o tentare per diventare insegnante di corsi musicali in scuole superiori di primo grado. 

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Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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