In questo articolo parleremo di un’iniziativa firmata il 7 ottobre 2021 tra l’ex Ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, e la ex Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, che promuove l’istruzione terziaria, meglio nota come formazione dipendenti pubblici.

Ci riferiamo ovviamente al PA 110 e lode: in questa sede parleremo della sua importanza, di come e perché prendervi parte e dei benefici che potreste trarne.

Scopriamo subito tutti i dettagli a riguardo!

Cos’è il PA 110 e Lode

Come sottolineato precedentemente, il PA 110 e Lode è un’iniziativa emanata dal Ministero per la formazione dipendenti pubblici.

A questo punto è necessario porsi la seguente domanda: per quale motivo nasce la medesima iniziativa? Perché i dipendenti pubblici avrebbero bisogno di una formazione?

Il Ministero ritiene sia fondamentale per la Pubblica amministrazione effettuare un processo di reskilling, cioè di maturazione di nuove competenze professionali disegnate specificamente sulle nuove sfide dell’amministrazione stessa. Si parla però anche di upskilling, ovvero di approfondire le proprie capacità così da poter progredire personalmente nel proprio lavoro.

Questa tipologia di formazione avviene mediante corsi di Laurea, corsi specializzazione e Master, come scopriremo a breve, economicamente agevolati per i dipendenti.

Se siete interessati ad apprendere tutti i dettagli sui Master, sulle soft skills o sulla pubblica amministrazione vi indirizziamo ai nostri articoli dedicati: Master, Skill mismatch, Scienze della pubblica amministrazione.

Che agevolazioni ha un dipendente pubblico

Certamente, i dipendenti pubblici hanno delle agevolazioni economico a riguardo: vediamo adesso come possono usufruire di questa opportunità formativa.

In primo luogo, chiariamo subito che non tutte le Università italiane offrono questo tipo di formazione. Tuttavia, è possibile usufruire di specifici corsi di formazione e differenti agevolazioni economiche sui contributi di iscrizione in diversi Atenei: alcuni di questi, possono prevedere il contributo d’iscrizione per i dipendenti amministrativi addirittura pari al 50 per cento delle tasse.

Al di là delle agevolazioni economiche sull’iscrizione, la formazione prevede la possibilità di seguire i corsi formativi online (quindi mediante Università Telematiche) ed usufrutto di materiale gratuito.

Ad ogni modo, è importante tenere a mente che prima dell’iscrizione ogni dipendente pubblico sarà valutato attraverso un test di verifica delle competenze personali. Tutto questo serve per capire su quali “skills” improntare al meglio il percorso dello stesso.

Importantissimo sapere che nel caso in cui si vincesse un concorso, è assolutamente possibile usufruire della formazione dipendenti pubblici.

Perché fare formazione

Infine, vi consigliamo assolutamente di prendere parte alla medesima iniziativa del Ministero. Fare aggiornamenti o sviluppare nuove capacità nel mondo del lavoro, oltre ad essere estremamente utile dal punto di vista pratico (conoscere un software sconosciuto finora, può essere un esempio), vi aiuterà ad avere un’elasticità mentale maggiore, a risolvere eventuali intoppi o approcciare a nuovi step con maggiore serenità e sicurezza in voi stessi.

Ci auguriamo come sempre di aver risposto a tutte le vostre domande, e vi salutiamo in attesa del prossimo articolo!

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Annalidia Iorio

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