Benvenuti in questo nuovo articolo! Anche oggi proveremo ad aiutarvi spiegandovi un’ottima opportunità: Garanzia giovani! Di che parliamo? Garanzia giovani è un programma che ha lo scopo di migliorare l’occupazione dei ragazzi, che studiano o lavorano, e che abbiano meno di trenta anni. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è Garanzia Giovani

Garanzia giovani nasce per fronteggiare le difficoltà di inserimento lavorativo e per contrastare la disoccupazione giovanile. È un programma che prevede dei finanziamenti, i quali sono destinati ai Paesi in cui il tasso di disoccupazione è superiore al 25%. La sua autorità di gestione è l’Anpal, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro. Quali sono i requisiti per partecipare a Garanzia giovani?

  • Avere tra i 15 ed i 29 anni di età
  • Risiedere in Italia
  • Non essere impegnati in attività lavorative o in percorsi scolastici o formativi

Inoltre, possono prendere parte a Garanzia giovani i ragazzi tra i 29 ed i 35 anni, non neet (cioè impegnati in lavoro o studio), residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Per comprendere meglio l’origine di Garanzia giovani, bisogna sapere che l’UE ha stanziato tali finanziamenti affinché fossero investiti in varie attività: formazione, orientamento, sostegno, e in generale un aiuto ai giovani per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Cosa prevede e quanto dura

Il centro per l’impiego propone il progetto di Garanzia Giovani, dopo almeno quattro mesi dal termine degli studi o del lavoro. Questo tiene conto di alcuni elementi che rendono più complesso l’inserimento del lavoro; come ad esempio le variabili territoriali, demografiche, familiari e individuali.

La durata è di 6 mesi, 12 mesi in caso di disabilità. Per quanto concerne il pagamento, la cifra ruota intorno ai 500 euro, ma è variabile. Può arrivare fino ai 1300 euro. Offre inoltre anche un contratto di apprendistato, di cui potete scoprire di più andando a questo nostro articolo.

Il progetto Garanzia Giovani

Per iscriversi basta accedere a questo link e selezionare le regioni che preferite. Da qui avrete modo di leggere i programmi regionali.

Il progetto Garanzia Giovani prevede varie fasi: accoglienza, orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini, servizio civile, incentivi e bonus occupazionali per le imprese. Dal 2018, il programma prevede inoltre la certificazione delle competenze acquisite, l’innovazione digitale e la rilevazione dei fabbisogni delle figure professionali richieste nel mondo del lavoro.

Questa importante occasione che viene concessa dall’UE è ripetibile più di una volta, a patto che le due esperienze lavorative non si accavallino. Quindi, puoi prendere nuovamente parte al progetto se hai concluso il lavoro precedente. Vi segnaliamo inoltre che abbandonare il progetto prima della sua conclusione è molto semplice, infatti il lavoratore non è tenuto a dare alcuna motivazione a riguardo.

Pro e contro Garanzia giovani

Nonostante risulti essere un’iniziativa vantaggiosa, vediamo quali sono i pro e i contro. Ci teniamo a specificare che la situazione varia da regione in regione. Tra gli aspetti positivi, emerge subito che molti ritengono importante questa esperienza perché arricchisce un curriculum che altrimenti sarebbe vuoto (va inserito infatti fra i lavori da svolgere part time). In alcuni casi i soldi arrivano immediatamente mentre in altri casi devono trascorrere un certo numero di mesi prima di poter ottenere il guadagno. Inoltre in alcune circostanze, il lavoro può riguardare più figure professionali e più ambiti (magari anche diversi da quanto segnato nel contratto originale). In conclusione, si può affermare che l’intenzione è buona, ma la pratica lo è di meno. Tuttavia, tentar non nuoce!

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Ornella Russo

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