Oggi ti presentiamo una sorta di guida per lo studente pendolare: come sfruttare il tempo, consigli, agevolazioni economiche ed i necessari pro e contro con la vita da fuori sede.
Il pendolarismo non deve essere visto come un’ostacolo o uno svantaggio, perché ha i suoi riscontri positivi, vediamoli insieme!

Cosa si intende per studente pendolare

Lo studente pendolare è lo studente che, per recarsi in sede universitaria deve prendere uno o più mezzi di trasporto (o percorrere un lungo tratto di strada in macchina). Questa è una condizione in cui si trovano migliaia di studenti e che si può quasi dire che aderisca alla normalità della vita di uno studente. Insomma, quanti hanno davvero la fortuna di trovare la giusta Università proprio sotto casa?

Come gestire e sfruttare al meglio il tempo

La vita da pendolare implica passare tanto tempo in treno, o in autobus, ogni giorno. Pensare di stare senza fare nulla è sicuramente frustrante, nonché una perdita di tempo.
Per uno studente universitario il tempo è prezioso, per un pendolare ancora di più!

Sicuramente un buon modo per non buttare via tempo prezioso è quello di leggere o ripassare sui mezzi pubblici. Entra in gioco però il fattore comodità. Non si può certo pensare di portarsi dietro ogni giorno tutti i libri e le dispense di ogni corso. A questo proposito, ci si può organizzare per tempo decidendo quale manuale o sbobina portarsi dietro per leggerla comodamente sul treno.
Oppure, si può usare il tempo per ripassare gli argomenti facendosi delle domande per testare la nostra preparazione. O ancora leggere un libro che ci ha dato il Professore per l’esame.

Se invece si viaggia in macchina leggere è fuori discussione. Durante il viaggio si può però riascoltare una lezione che magari è stata registrata in aula, oppure ascoltare delle piccole audio-lezioni sull’argomento. Ad ogni modo anche l’auto è un buon mezzo in cui auto-interrogarsi e ripassare (puoi parlare ad alta voce e allenarti nella risposta senza che nessuno ti senta o ti prenda per pazzo!).

Agevolazioni economiche per lo studente pendolare

Prima di tutto, esistono degli sconti per i mezzi pubblici specifici per gli studenti. Ad esempio, a Roma atac promuove degli abbonamenti mensili e annuali. Stiamo parlando di abbonamenti che permettono di utilizzare qualsiasi mezzo di trasporto pubblico di Roma (metro, autobus, treno, tram) senza alcun limite e ad un prezzo inferiore. In questo caso l’abbonamento segue il classico Anno Accademico quindi da settembre a giungo.
Questo tipo di scontistiche per studenti viene adottato in moltissime città, basta recarsi sul sito internet della compagnia e cercare “abbonamento studenti“.

C’è da dire che il mondo che ruota attorno al contesto universitario è ricco di bonus studenti. Soprattutto negli ultimi anni sono sorte diverse iniziative e numerose scontistiche dedicate ai più disparati ambiti. Per sapere quali sono tutti i bonus attivi per gli studenti universitari clicca qui.

Aiuti universitari

In secondo luogo, sono le stesse Università ad aiutare gli studenti pendolari. Questo grazie a delle specifiche borse di studio che possono essere richieste dallo studente al momento dell’iscrizione al Corso di Studi.
Come per ogni tipologia di borsa di studio, ci sono dei bandi specifici in cui sono presenti i parametri necessari (ad esempio la distanza espressa in km) per rientravi e ricevere le agevolazioni economiche previste, in questo caso, per gli studenti pendolari.

Differenze tra studente pendolare e fuorisede

Una prima importante differenza sta proprio nella tipologia di borsa di studio. Infatti, per la borsa di studio da pendolare sono previsti meno agevolazioni a livello economico rispetto a quella riservata ad un fuorisede. Va sottolineato che però ogni ateneo è a sé, vale a dire che è importante controllare le specifiche dei bandi delle borse di studio per essere certi di fare la scelta più conveniente. Infatti, la distanza minima tra ateneo e residenza per essere considerato un fuorisede cambia appunto da Università ad Università ed è bene controllare questi dati prima di compiere una scelta.

Differenze stili di vita

In secondo luogo, la differenza tra pendolare e fuorisede sta nello stile di vita. In quanto studente pendolare, si andrà incontro a lunghi tragitti con i mezzi di trasporto ogni giorno, il che è molto stancante a livello fisico e mentale, ma permette anche di godere ancora delle agevolazioni del vivere a casa con i genitori. Non dover pensare alla gestione della casa è sicuramente un punto a favore per i pendolari!
Invece, i fuorisede, saranno agevolati dal punto di vista del tragitto e dell’impiego di tempo per andare in Università, ma questo implica imparare a gestirsi da soli casa, cibo e studio.
Insomma, oltre ad una scelta di convenienza, è anche una scelta di vita. Entrambe le esperienze portano a maturare piccole skills e competenze personali differenti.

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Ludovica Fanelli

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