Se ti affascina lavorare con le lingue, potresti diventare un interprete o un traduttore. Entrambi si occupano di veicolare un messaggio verso la propria lingua madre o una lingua straniera.

Potrebbe sembrarti che i due termini siano sinonimi o indichino la stessa figura professionale. In realtà, traduttori e interpreti si specializzano in tecniche e settori ben specifici.

Anche il loro percorso formativo è diverso. Continua a leggere questo articolo per scoprire tutto quello che devi sapere su questi due professionisti!

La differenza tra interprete e traduttore

Considera che tra interprete e traduttore ci sono due grandi differenze. La prima è che l’interprete traduce discorsi orali, mentre il traduttore si occupa dei testi scritti. La seconda consiste nella velocità di esecuzione del lavoro. L’interprete deve tradurre mentre uno degli interlocutori parla oppure riportare un discorso subito dopo. Invece, il traduttore deve prima studiare bene il lessico e la cultura del testo di arrivo per poi procedere con la traduzione. 

Cosa fanno gli interpreti e i traduttori?

L’interprete

L’interprete traduce oralmente verso la propria lingua madre o verso una seconda lingua in caso sia bilingue. Esistono varie tecniche di interpretazione, vediamo insieme come funzionano. 

Interpretazione simultanea

L’interpretazione simultanea consiste nella traduzione di un discorso nello stesso momento in cui viene pronunciato. L’interprete ascolta il discorso all’interno di una cabina insonorizzata tramite cuffie e lo ripete attraverso un microfono mentre l’oratore parla. Il pubblico ascolterà il discorso tradotto attraverso degli auricolari

Interpretazione consecutiva 

Nell’interpretazione consecutiva l’interprete siede accanto ai partecipanti dell’evento. Mentre un oratore parla, l’interprete prende appunti e traduce dopo che l’oratore ha finito. Questa tecnica serve per riportare discorsi brevi. Viene impiegata nelle conferenze stampa o nelle presentazione tenute da un unico oratore.

Chuchotage

Lo chuchotage è una tecnica utilizzata in caso la traduzione venga richiesta solo da 1-2 partecipanti di un evento. È una traduzione simultanea che consiste nel sussurrare nell’orecchio la traduzione di un discorso. In questo caso passa un breve lasso di tempo tra il tempo di parola dell’interlocutore e quello dell’interprete.

Interpetazione di trattativa

L’interpretazione di trattativa avviene durante un dialogo tra due persone. L’interprete ascolta ciò che dice uno dei due parlanti nella sua lingua e traduce per l’altro parlante nella lingua di quest’ultimo. Questa modalità si riscontra ad esempio nelle trattative aziendali, nelle fiere, nelle visite mediche e nelle scuole.

Il traduttore

Il traduttore si occupa di tradurre testi scritti verso la propria lingua madre o una seconda lingua in caso sia bilingue. Deve fare attenzione alla forma e al lessico utilizzato, che è specifico per ogni settore. Il testo tradotto deve risultare fluido e naturale, come se fosse stato scritto per la lingua di arrivo.

Vediamo insieme alcuni ambiti traduttivi e i tipi di testo che vengono tradotti:

  • Traduzione legale: il traduttore legale deve conoscere gli ordinamenti giuridici sia del suo Paese, sia della lingua in cui deve tradurre. Facciamo alcuni esempi di testi giuridici di cui si occupa: contratti, atti notarili, certificati di nascita, testimonianze, sentenze del tribunale e documenti per l’immigrazione. La precisione della traduzione in quest’ambito è molto importante, onde evitare problemi legali. 
  • Traduzione tecnico-scientifica: il traduttore deve fare attenzione alla traduzione dei termini settoriali della microlingua di riferimento, in particolare al loro significato denotativo. Presentiamo alcuni testi di questo settore: schede tecniche di prodotto, manuali tecnici, articoli scientifici, materiali didattici, foglietti illustrativi dei medicinali.
  • Traduzione editoriale: quest’ambito riguarda la traduzione di testi da pubblicare. Il traduttore gode di diritti morali e patrimoniali sulla sua opera. Ecco alcuni esempi di testi del settore: romanzi, racconti, saggi, guide turistiche.
  • Traduzione commerciale: questo settore è incentrato sulla traduzioni di testi di varia natura prodotti dalle aziende. Il traduttore deve tradurre in modo efficace in quanto tali testi sono strumenti di marketing. Alcuni esempi sono: fatture, cataloghi, contratti di compravendita, corrispondenza aziendale, newsletter e comunicati stampa. 
  • Traduzione medica: la traduzione medica riguarda due destinatari: gli specialisti del campo medico e i pazienti. Traducendo per i medici, bisogna usare un linguaggio specialistico preciso e accurato. Alcuni documenti medici che vengono tradotti sono: ricerche, studi clinici, e referti. Invece, nella traduzione dei testi per i pazienti bisogna usare un linguaggio più semplice in quanto quest’ultimi non conoscono i termini specialistici. Ecco esempi di testi a loro destinati: siti web degli ospedali, consensi informati e opuscoli degli studi medici.
  • Localizzazione: la localizzazione è un passo in più rispetto alla traduzione. Il testo deve adattarsi anche agli aspetti culturali e politici della lingua d’arrivo. Questo procedimento si adatta alla traduzione di siti web, pubblicità, film e serie tv.  

Cosa studiare per diventare interprete e traduttore?

Gli interpreti e i traduttori possono studiare negli stessi corsi di laurea, ciò che cambia è la composizione del piano di studi. 

Le Lauree

Per quanto riguarda la triennale, suggeriamo Lingue e culture moderne (L-11) o Mediazione linguistica (L-12). Entrambe danno una buona base di competenza linguistica. Tuttavia, i curricula potrebbero essere incentrati su specifiche materie quali letteratura straniera, economia, diritto, traduzione o interpretariato. In base a ciò, scegli il corso sulla base del piano di studi che ti interessa maggiormente.

Per quanto riguarda la magistrale, puoi scegliere diverse opzioni. I corsi magistrali in Lingue e letterature dell’Africa e dell’Asia (LM-36) o Lingue e letterature moderne europee e americane (LM-37), oltre alla letteratura, offrono anche corsi di traduzione. Invece i corsi di Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione (LM-38) e Traduzione specialistica e interpretariato (LM-94) preparano maggiormente nella traduzione e nell’interpretariato. Ciò che cambia è la specializzazione in particolari settori traduttivi o tecniche di interpretariato.

Visita quest’articolo per conoscere altre prospettive delle lauree in Lingue

Scuole superiori per mediatori linguistici

Se vuoi diventare interprete o traduttore puoi anche considerare le Scuole superiori per mediatori linguistici (SSML). 

Si tratta di istituti privati che rilasciano titoli equipollenti alla laurea triennale in Mediazione linguistica (L-12). 

Le SSML preparano alle professioni di mediatore linguistico, interprete e traduttore. I docenti di lingua sono generalmente interpreti e traduttori affermati nel campo. Durante il corso è possibile svolgere attività di stage e partecipare al progetto Erasmus +. 

Consulta il nostro articolo per saperne di più sull’Erasmus

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Cristina

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