Se hai cliccato su questo articolo, molto probabilmente sei interessato al mondo dell’Ingegneria Informatica. Ebbene, sei proprio nel posto giusto!  

In questo articolo ti diremo tutto ciò che devi sapere circa la Laurea Magistrale Ingegneria Informatica (LM-32): capirai che cosa si studia, quali requisiti dovrai avere per accedervi e tanto altro ancora. 

Detto questo, iniziamo! 

Cosa si studia al corso di Laurea Magistrale Ingegneria Informatica  

Come ci suggerisce il nome del corso di studi, durante il corso di Laurea Magistrale Ingegneria Informatica approfondirai nuovi aspetti legati ai vari sistemi informatici: passerai dai diversi sistemi hardware e software, fino a toccare argomenti riguardanti il settore dell’automazione, i vari linguaggi di programmazione, l’ingegneria dei dati, l’intelligenza artificiale, la data analytics, la cyber-security, i cyber-physical, gli ICT (Information and Communication Technologies) e tanto altro ancora.   

Le ICT riguardano i sistemi di telecomunicazione (linee di comunicazione con e senza fili) come i computer, le tecnologie audio-video e i corrispettivi software, che permettono agli utenti di trasmettere, ricevere ed elaborare dati e informazioni.   

Piano di studi 

Adesso ti elenchiamo alcuni degli esami che potresti trovare in un piano di studi delle diverse Magistrali Ingegneria Informatica

  • Automazione; 
  • Linguaggi e modelli computazionali; 
  • Cloud Computing e Big Data;  
  • Embedded Systems; 
  • Big Data Analysis;  
  • Cybersecurity; 
  • Sistemi operativi;  
  • Sistemi digitali; 
  • Sicurezza dei sistemi informativi; 
  • Intelligenza Artificiale;  
  • Ingegneria del software;  
  • Internet of Things;  

È chiaro che gli esami cambiano da ateneo ad ateneo, dunque il nostro consiglio è sempre quello di informarvi sul sito dell’ateneo che più vi interessa. 

Come si fa ad entrare al Corso di Laurea Magistrale Ingegneria Informatica 

Se sei in possesso di una Triennale L-8 (ovvero la classe di laurea di Ingegneria dell’Informazione) o altro titolo equivalente, potrai tranquillamente fare accesso alle Lauree Magistrali Ingegneria Informatica. Tra le Triennali L-8, ad esempio, troviamo diverse lauree in Ingegneria, come Ingegneria Informatica, Ingegneria Fisica, Ingegneria Biomedica, Ingegneria Elettronica e così via.  

Ti sei appena diplomato e non sai da dove partire per diventare un ingegnere informatico? Allora visita questo articolo dove ti spieghiamo come funziona il corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica.  

Altro requisito che potresti trovare è la conoscenza della lingua inglese, solitamente un B1. Ma come sempre, dovrai assicurartene consultando l’Ateneo che più ti interessa.   

Come accedere con una Laurea Triennale differente dalla L-8 

Se la tua Triennale è diversa da una L-8, sappi che alcune università ti permetteranno di accedere comunque alla Magistrale Ingegneria Informatica, a patto che tu abbia sostenuto degli esami relativi a specifici Settori Scientifico Disciplinari con un determinato numero di CFU.

Non ne hai mai sentito parlare? Niente panico, in questo articolo troverai tutte le informazioni relative a come funzionano i Settori Scientifico Disciplinari.   

Ovviamente i diversi settori, così come il numero di CFU, dipenderanno dall’Ateneo che deciderai di prendere in considerazione. Come sempre, ti consigliamo di consultare il bando o il Regolamento Didattico di Corso. 

Perché studiare Ingegneria Informatica alla magistrale 

Attualmente, la figura dell’ingegnere informatico è tra le più richieste nel mondo del lavoro. Pensa che molte persone riescono a lavorare nel settore informatico unicamente col diploma.  

È chiaro però che con una Laurea Triennale e/o Magistrale ti dà la possibilità di arricchire le tue competenze relative alle tecnologie informatiche, così da agevolarti l’accesso a progetti e tipologie di lavoro molto più interessanti. Insomma, tutto dipende da cosa vuoi fare in futuro.  

Da un punto di vista di conoscenze invece, il corso di Laurea Magistrale Ingegneria Informatica ti permetterà di poter progettare e gestire sistemi informatici moderni. Inoltre, assieme alle nozioni di carattere informatico, apprenderai anche nozioni di matematica, di elettronica e di fisica. 

Parlando di sistemi informatici, perché non leggi anche il nostro articolo su ”Chat GPT e Intelligenze Artificiali utili allo studio”?

Sbocchi lavorativi

Una Laurea Magistrale Ingegneria Informatica è il percorso che più fa per te se il tuo intento è quello di ricoprire ruoli manageriali di alto livello negli ambiti professionali riguardanti la programmazione, la gestione di sistemi informatici complessi, la progettazione avanzata e così via. Di seguito ti riportiamo alcune mansioni a cui potresti ambire con questo tipo di Magistrale: 

  • Analista dei dati;  
  • Analista di sistema;  
  • Analista e progettista di applicazioni web;  
  • Analista e progettista di sicurezza (Cybersecurity);  
  • Consulente IT (Information Technology);  
  • Progettista di sistemi embedded;  
  • Progettista di sistemi informatici per applicazioni di intelligenza artificiale e analisi dei dati;  
  • Progettista applicazioni software;  
  • Progettista di sistemi di controllo e automazione industriale intelligenti;  
  • Sviluppatore di app e di funzioni per smartphone.  

Quanto si guadagna con una Laurea Magistrale Ingegneria Informatica  

Secondo le stime, lo stipendio medio per i neolaureati in Ingegneria Informatica in Italia va dai 22.000 ai 24.000 euro lordi l’anno, mentre quelli con più esperienza possono guadagnare da 30.000 fino a 38.000 euro lordi l’anno. 

Ovviamente queste sono stime approssimative e il compenso varierà in base a determinati parametri circostanziali.  

Se ti è piaciuto il nostro articolo su come funziona una Laurea Magistrale Ingegneria Informatica, ti consigliamo di fare un salto anche qui:  

Ricorda che, qualora tu avessi ancora dei dubbi, puoi anche prenotare una consulenza con Noi!

 

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Michele Nisita

Sono Michele, ho 28 anni e studio lingue straniere a Napoli. Per la precisione studio giapponese e inglese. Sono un amante delle lingue, anche quelle artificiali; sono infatti un esperantista e, tra le altre cose, ho inventato una lingua artificiale tutta mia. Ho un milione di passioni, che vanno dai viaggi alla musica, passando per la cucina e il mistero. Sto studiando per lavorare nel mondo delle Risorse Umane, e il mio obiettivo è fare carriera in tale settore

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