Avrai sicuramente già sentito parlare delle referenze, importanti soprattutto in ambito lavorativo (ma non solo). Ma sai davvero di cosa si tratta? E perché ne stiamo parlando in ambito universitario?
Anche a te un giorno potrebbe servire una lettera di referenze, continua a leggere per capire a cosa serve, a chi chiederla e soprattutto come chiederla.

A cosa serve?

In generale, una lettera di referenze è un testo che elenca ed afferma le tue competenze. Viene scritto da un datore di lavoro, o da un Professore, per elogiare la tua persona e mettere in luce le tue qualità più grandi, magari raccontando di lavori svolti o successi raggiunti. Questa lettera è quindi uno strumento spendibile (in alcuni casi è addirittura richiesta) quando ci si candida per qualcosa di importante… Vediamo qualche esempio.

Quando chiedere una lettera di referenze?

In quali casi dovrei chiedere una lettera di referenze?
Anche conosciuta come “lettera di raccomandazione“, questo tipo di documento può servire da allegare alla nostra domanda per il Master; per un Dottorato di ricerca, o ancora per un posto di lavoro. Insomma, una lettera nella quale una persona autorevole parla bene di noi, sicuramente avrà il suo peso sulla bilancia, e può servire ai selezionatori per vedere con maggiore chiarezza quali sono le nostre competenze e a metterci in luce più facilmente.

Chi può scrivere una lettera di referenze?

Ora che abbiamo capito di cosa stiamo parlando, la domanda sorge spontanea: a chi devo chiedere di scrivere questa lettera?
Di certo non possiamo scrivercela da soli.

Mettiamo caso che abbiamo finito o stiamo finendo il nostro percorso universitario e vogliamo fare domanda per partecipare ad un Master prestigioso. Ecco, questo è un caso in cui una buona lettera di referenze potrebbe fare la differenza e aiutarci ad essere selezionati. In questo caso (così come nel caso di un Dottorato di ricerca) dobbiamo chiedere ad un nostro Professore di aiutarci.
Ovviamente non possiamo chiedere ad un Professore a caso, non avrebbe senso.

L’importante è chiederlo ad un Professore con cui si è già sostenuto l’esame con successo, ancora meglio se con questo docente abbiamo portato avanti una ricerca o abbiamo presentato un progetto. Il nocciolo della questione è che deve essere una persona che ha avuto l’opportunità di conoscerci un po’ più approfonditamente sotto l’ambito accademico, e perché no, anche personale (anche se è più raro). Questa aspetto è fondamentale perché la persona che scrive la lettera di referenze deve essere qualcuno che possa scrivere in modo sincero e basandosi su fatti che ha potuto constatare personalmente. Un’ottima opzione è quella di chiederla al Professore che ci ha seguiti come Relatore per la stesura della nostra Tesi di Laurea.

Come chiederla

Ora che sappiamo come individuare il Professore a cui chiedere una lettera di refernze, vediamo come fare in modo pratico.

Se non si ha la possibilità di interfacciarsi con il Professore di persona, ad esempio alla fine di una lezione universitaria, la via più semplice e più corretta è quella di scrivere un’email formale.

Prima di tutto va inserito l’oggetto della email, che in questo caso riguarda la richiesta di una lettera di referenze. Anche se conoscete già il Professore a cui scrivete, non scordatevi mai di specificare chi siete (nome, cognome e numero di matricola) e quale corso avete frequentato con lui. Subito dopo specificate per cosa vi serve la lettera di referenze (master, Dottorato, primo lavoro) e per quali motivazioni state chiedendo proprio a lui di scrivervi questa lettera. Non scordate di allegare informazioni riguardo il vostro percorso accademico: quali progetti avete consegnato; ricerche effettuate; successi conseguiti. Ringraziate in anticipo e concludete con un saluto formale.

Se hai dubbi sul come scrivere un’email ad un Professore nel modo corretto, clicca qui.

Differenza tra lettera di referenze e lettera di presentazione

Attenzione a non confondere la lettera di raccomandazione con la lettera di presentazione (cover letter). Sono due cose ben distinte e hanno infatti due scopi totalmente diversi. Per non parlare del fatto che nel caso della prima parliamo di una lettera scritta da terzi, mentre nel caso della lettera di presentazione siamo noi a parlare di noi stessi in prima persona.

Per farla breve, la lettera di presentazione serve appunto a presentarci: riassume brevemente chi siamo, cosa abbiamo studiato, quali obbiettivi abbiamo raggiunto/quali competenze abbiamo acquisito. Generalmente viene allegata nell’email in cui si invia il curriculm vitae per candidarsi ad una posizione di lavoro. C’è da dire che questa pratica è però ormai quasi del tutto sorpassata. Sarebbe meglio infatti inserire una lettera di presentazione direttamente nel copro (il testo) dell’email, magari abbreviando un pochino il tutto, così da avere un’email ordinata, formale e che va dritta al punto.

Ancora diversa è la lettera motivazionale, di cui abbiamo ampiamente parlato in questo articolo.

Lettera di referenza esempio

Mario Rossi

Professore ordinario di ********

Dipartimento di *****

Università degli Studi di ****

mario.rossi@uni****.it

+39 311 22 11 111 Data

Lettera di referenze per Lucia Bianchi

A chi di competenza,

Ho avuto modo di relazionarmi con Lucia Bianchi per quasi un anno in qualità di relatrice, accompagnandola nella stesura della sua tesi sperimentale sul tema ***************, nella quale ha dimostrato di possedere un innato talento per la ricerca.

Ho avuto la prova di trovarmi di fronte a una studentessa brillante e determinata che possiede una forte conoscenza della materia, comprovata dall’elevatissima media voti di *** e una valutazione finale di ***/110 e lode. Al di là dell’eccellente valutazione accademica, Lucia Bianchi è riuscita ad emergere rispetto a tutti i suoi colleghi grazie al suo atteggiamento propositivo, sempre aperta al dialogo e alla discussione scientifica.

Per queste motivazioni sono sicuro che la studentessa Lucia Bianchi sia assolutamente meritovole di entrare al ************ e per questo raccomando caldamente la sua candidatura, sicuro che in questo modo riuscirà ulteriormente a crescere in ambito accademico costruendosi un brillante futuro lavorativo.

Con l’augurio che possiate assicurarvi una studentessa di sicuro talento, vi porgo i miei più cordiali saluti.

Mario Rossi

Professore ordinario di **********

Attenzione: a seconda delle occasioni per cui si sta richiedendo, potrebbe essere necessario che la lettera di referenze venga scritta in un’altra lingua, come ad esempio l’inglese.

TAGS


Ludovica Fanelli

Hai bisogno di aiuto con il tuo percorso universitario?

Prenota una consulenza

Partecipa ai nostri webinar gratuiti ideati per aiutarti nella scelta universitaria

Scoprili tutti