Si sa, studiare all’università è completamente diverso rispetto al liceo. Il mondo universitario è molto più libero, ampio, variegato. E questo, magari, potrebbe essere un punto forte se sai come comportarti in aula.

Ma come dici? Non sai come comportarti in aula durante le lezioni universitarie in presenza? Beh, tranquillo, ci siamo Noi che ti aiuteremo a sciogliere ogni dubbio, proprio grazie a questo articolo.

Lezioni universitarie in presenza: cosa sono?

Può sembrare scontato, lo sappiamo, ma non lasciamo nulla al caso, e nel caso te lo stessi chiedendo ecco ciò che devi sapere.

Una lezione universitaria in presenza è una lezione che devi necessariamente seguire in presenza, quindi dal vivo. Il professore spiegherà a tutti il programma, e non sono rare anche delle esercitazioni in classe o prove intercorso per permettergli di testare il tuo livello di preparazione.
Ti consigliamo anche di leggere la nostra Guida per la Matricola, per approfondire l’argomento!

Cosa succede se arrivo in ritardo

Quando si parla di università in presenza è molto importante capire che ogni lezione ha un suo orario, che verrà ovviamente caricato sul sito del tuo ateneo di riferimento.

Gli orari sono importanti e vanno rispettati, come sicuramente saprai: ma cosa succede se arrivi in ritardo a una lezione?

Beh, come sempre la risposta è “dipende”. Generalmente arrivare in ritardo a lezione comporta soltanto una perdita di tempo da dedicare alla lezione; dunque è buona norma cercare di essere precisi e organizzare bene i propri tempi, specie se le lezioni si tengono in due plessi diversi!

L’importante è però capire quali sono i cosiddetti corsi a obbligo di frequenza, i quali sono, da come si può ben capire dal nome, obbligatori, da seguire dal vivo. Arrivare in ritardo a queste lezioni potrebbe essere un problema nel caso il professore possa richiedere delle firme o altri criteri che certifichino la tua presenza al corso.

Il quarto d’ora accademico

Lo sappiamo, questo argomento potrebbe essere anche scontato, ma è molto importante comprendere che l’università ha delle tempistiche totalmente diverse rispetto alla scuola superiore.

Per esempio, hai mai sentito parlare del cosiddetto quarto d’ora accademico? Se no, devi semplicemente sapere che si tratta di un quarto d’ora che viene concesso agli studenti per arrivare a lezione. Così da dare un po’ di tempo in più per seguire le lezioni dall’inizio, senza doversi affaticare.

Generalmente ogni professore tiene conto di questo quarto d’ora, dunque il nostro consiglio, come sempre, è quello di informarti preventivamente, e di organizzare di conseguenza il tuo tempo per le lezioni in aula.

Vuoi saperne di più al riguardo? Allora leggi anche il nostro articolo su Come funzionano gli orari delle lezioni in università.

Come comportarsi alle lezioni universitarie in presenza

Nei paragrafi seguenti, ti illustreremo in breve ciò che effettivamente puoi e non puoi fare in una lezione universitaria in presenza.

Intervenire durante le lezioni in aula

Ovviamente, se vuoi intervenire durante una lezione, sei generalmente libero di farlo. Ovviamente il tutto dipende anche dal clima che si respira in classe, dal professore, dal contesto ecc.

Generalmente però, intervenire in aula è permesso, a patto che si rispettino le norme comunicative, come alzare la mano.

Ricorda però, che in alcuni corsi particolarmente affollati potrebbe essere difficile alzare la mano e attirare l’attenzione del docente, specie se quest’ultimo non riesce a coprire adeguatamente con lo sguardo tutta la classe.

Usare il telefono: pro e contro

A differenza delle scuole superiori dove generalmente è vietato l’uso del cellulare, all’università è possibile usarlo in classe, quando e come vuoi. 

Tuttavia possono esserci alcune eccezioni, come ad esempio il divieto esplicito da parte del professore di usare il cellulare. Dunque, come sempre, informati preventivamente così da non sbagliare!

Vediamo ora assieme i pro e i contro del cellulare in classe!

PRO

  • Prendere appunti con il cellulare può essere più facile, veloce e diretto; ovviamente tutto dipende da te e dalle tue preferenze.
  • Sempre se il professore lo permette, potresti registrare le lezioni per poi sentirle nuovamente in un secondo momento, e fare magari le sbobinature delle lezioni. Ovviamente, sempre a patto che tu non pubblichi o diffonda le registrazioni in nessun modo!

    Per quanto riguarda le registrazioni, se ti interessa puoi approfondire l’argomento nella nostra guida alla sbobinatura di una lezione universitaria.
  • Ci sono molte app che permettono di creare flashcards e altri modi per testare le tue abilità, e questo potrebbe essere utile per ripetere gli argomenti.

CONTRO

  • Tieni sempre presente che l’uso del cellulare durante le prove d’esame è sempre vietato! Sarà scontato, ma come già detto Noi ci teniamo a non dare nulla per scontato.
  • Usare troppo spesso il cellulare per prendere appunti/registrare le lezioni, potrebbe a lungo andare rallentare la tua capacità di prendere appunti a mano, e questo potrebbe essere un problema a lungo termine.

Lezioni universitarie in presenza: uscire dall’aula

Come già detto, a differenza delle scuole superiori, all’università c’è più libertà di spostamento. Ma questo cosa significa?

Significa che generalmente è possibile uscire dall’aula prima della fine delle lezioni, e che quindi non è necessario chiedere il permesso. Attenzione però, nel caso delle lezioni a obbligo di frequenza, l’uscita anticipata dalla lezione dovrà chiaramente essere gestita in maniera diversa: dunque ancora una volta ti consigliamo di relazionarti con il docente di riferimento e chiedergli spiegazioni al riguardo.

Permessi per andare in bagno

E per quanto riguarda l’andare in bagno?

Puoi stare tranquillo, andare in bagno è assolutamente possibile, anche senza chiedere il permesso. Come già detto, il lato positivo dell’università è proprio la libertà di movimento e questo ti permetterà, con un briciolo di organizzazione, di tenere tutto sotto controllo con maggiore facilità.

Lezioni universitarie in presenza: riepilogo

Lo sappiamo, questa breve guida su come comportarsi alle lezioni universitarie in presenza, per qualcuno potrebbe essere scontata, ma ribadiamo ancora una volta che è importante avere sempre tutto sotto controllo. Questo per garantirti un controllo maggiore sulle lezioni, e quindi ricapitolando:

  • Ti consigliamo di gestire bene il tuo tempo, e magari creare delle tabelle con tutti gli orari delle lezioni; ricorda anche il famoso quarto d’ora accademico e usalo al meglio per spostarti da una lezione all’altra.
  • Ricorda sempre di chiedere al professore tutte le cose importanti che devi sapere circa gli orari o le assenze, come nel caso delle lezioni con obbligo di frequenza.
  • Un ultimo consiglio che ci sentiamo di darti è quello di fare amicizia con qualche matricola universitaria come te, così da aiutarvi a vicenda a comprendere meglio tutte le regole dei corsi!

Arrivati a questo punto, ti abbiamo detto tutto ciò che devi sapere per poter affrontare al meglio i nuovi orari, e speriamo vivamente che questa guida ti abbia aiutato a comprendere meglio ciò che puoi e non puoi fare durante le lezioni universitarie in presenza.

Concludiamo l’articolo augurandoti un grande in bocca al lupo da parte nostra!

TAGS


Michele Nisita

Sono Michele, ho 28 anni e studio lingue straniere a Napoli. Per la precisione studio giapponese e inglese. Sono un amante delle lingue, anche quelle artificiali; sono infatti un esperantista e, tra le altre cose, ho inventato una lingua artificiale tutta mia. Ho un milione di passioni, che vanno dai viaggi alla musica, passando per la cucina e il mistero. Sto studiando per lavorare nel mondo delle Risorse Umane, e il mio obiettivo è fare carriera in tale settore

Hai bisogno di aiuto con il tuo percorso universitario?

Prenota una consulenza

Partecipa ai nostri webinar gratuiti ideati per aiutarti nella scelta universitaria

Scoprili tutti