Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione è un corso di laurea magistrale appartenente alla classe di laurea LM-38. È il corso ideale se preferisci concentrarti sullo studio dei linguaggi settoriali anziché sugli studi letterari. 

Questo corso permette di acquisire un’elevata competenza linguistica sui linguaggi specialistici come quelli dell’economia, del turismo, del diritto e di diversi altri settori. In quasi tutti i curricula, oltre agli esami di lingua, si affiancano esami che forniscono specifiche competenze nell’ambito delle discipline economico-giuridiche, storico-geografiche, demo-socio-antropologiche, informatiche e della comunicazione.

Riguardo agli sbocchi professionali, il corso fornisce le competenze per lavorare in tutti quegli ambiti dove viene richiesta una mediazione interlinguistica e interculturale, come l’ambito aziendale e turistico. 

Detto questo, approfondiamo i requisiti d’accesso, cosa si studia, gli sbocchi professionali e cosa puoi insegnare con LM-38!

Accesso

Le modalità e i requisiti di accesso possono cambiare in base all’università dove scegli di studiare. In alcuni atenei potrebbe essere ad accesso libero, con eventuale verifica delle conoscenze pregresse che non pregiudica l’ammissione. In altri, invece, potrebbe essere ad accesso programmato e avere un numero di posti limitato. Tendenzialmente, i laureati triennali in Lingue e Culture Moderne (L-11) o Mediazione Linguistica (L-12) hanno l’accesso diretto, ma se hai frequentato un’altra triennale potresti accedere in modo indiretto. In quest’ultimo caso, puoi iscriverti previo parere favorevole del Consiglio del Corso di Studi, che valuta se hai i prerequisiti richiesti per accedere alla magistrale LM-38. 

Non sai cos’è un Consiglio di Corso di Studi? Scoprilo con il nostro articolo Organizzazione Universitaria – gli Organi principali  

Cosa si studia

Nelle varie università sono presenti diversi curricula di LM-38. Generalmente, troviamo esami di linguistica e delle lingue straniere scelte, che possono essere lingue occidentali od orientali. Spesso non mancano esami di diritto, economia e informatica, che a seconda della contaminazione scelta possono trattare aspetti differenti di tali discipline. In molti piani di studio, alcuni crediti sono dedicati a ulteriori conoscenze linguistiche e informatiche che si possono conseguire, ad esempio, tramite apposite certificazioni. Oltre a questo, potresti trovare esami a scelta di psicologia, sociologia, storia e molti altri. 

Tra i vari curricula abbiamo quella relativa alla cooperazione internazionale, per lavorare in aziende, amministrazioni pubbliche e organizzazioni internazionali. Gli esami di lingua vertono principlamente sulle microlingue giuridiche ed economiche. Gli esami di diritto ed economia sono spesso legati al diritto europeo e internazionale e al funzionamento delle aziende internazionali

Ancora, in alcuni atenei i curricula di LM-38 possono prevedere alcuni esami per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua L2. In buona parte dei casi, si tratta soprattutto di esami di filologia e letteratura italiana, linguistica italiana, didattica delle lingue moderne e didattica dell’italiano come lingua seconda. 

Se ti interessa il settore turistico, puoi scegliere la contaminazione riguradante la comunicazione turistica. Gli esami caratterizzanti questo curriculum possono riguardare l’economia e il marketing applicati al turismo e la geografia dei processi culturali. Oltre a questi, spesso si trovano esami di storia dell’arte

In generale, la cosa più affascinante di questo corso di studi è che oltre a queste, nelle università italiane puoi trovare tantissime altre contaminazioni!

Consulta quest’articolo su Come consultare un Piano di Studi per scegliere l’università giusta 

Sbocchi professionali per LM-38

Una volta conseguita la laurea in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione, puoi accedere a diversi sbocchi professionali in cui la conoscenza settoriale delle lingue  può fare la differenza. Le professioni a cui puoi accedere dipendono tendenzialmente dalla contaminazione scelta durante il tuo percorso di studi. 

Vediamo insieme in quali ambiti puoi lavorare: 

  • Internazionalizzazione delle imprese: in quest’ambito puoi focalizzarti nella creazione e gestione dei rapporti commerciali con clienti e fornitori stranieri. Puoi anche dedicarti all’analisi del contesto culturale, economico e di mercato necessarie ad avviare e mantenere le relazioni commerciali. Puoi esercitare la tua professione in aziende manifatturiere o di servizi, oltre che in organizzazioni pubbliche e private operanti nel commercio internazionale. 
  • Import-export: lavorando in questo settore, il tuo compito è principalmente quello di gestire, organizzare e monitorare spedizioni import/export via mare, terra o aereo. Puoi occuparti della gestione degli ordini di spedizione, composizione dei carichi di merce e gestione di tutta la documentazione relativa (bolle, DDT, pratiche doganali, fatture ecc.), rimanendo costantemente in contatto con fornitori, clienti e agenti commerciali.
  • Cooperazione internazionale: in quest’ambito, puoi organizzare e coordinare scambi culturali all’interno di iniziative promosse da pubbliche amministrazioni, istituzioni e altri organismi anche sovranazionali pubblici e privati. Puoi anche occuparti di attività di intermediazione linguistica e culturale in enti pubblici e privati come centri di accoglienza per migranti e tribunali. Oltre a ciò, puoi svolgere attività di consulenza o gestione di organizzazioni che operano nei settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo, anche in contesti di conflitto. Alcuni dei tuoi luoghi di lavoro potrebbero essere Ministeri, ambasciate, consolati, Unione europea o ONG insieme ad altri enti e organizzazioni pubbliche e private. 
  • Turismo: nel settore turistico puoi occuparti della progettazione, promozione e commercializzazione dei prodotti turistici. Puoi anche diventare responsabile marketing e comunicazione di una destinazione turistica. Ancora, puoi svolgere attività di analisi del contesto culturale, economico e di mercato delle regioni di origine e di destinazione dei flussi turistici. Hai la possibilità di lavorare presso organizzazioni pubbliche o private dedite alla progettazione, promozione e allo sviluppo di prodotti turistici territoriali o imprese turistiche come tour operator e agenzie di viaggio. 

Consulta il nostro articolo per conoscere Gli sbocchi delle lauree umanistiche che non ti aspetti

Cosa posso insegnare con LM-38?

Con la Laurea Magistrale in Lingue e Culture Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione LM-38 hai accesso a diverse classi di concorso per l’insegnamento. Puoi insegnare negli istituti secondari di I e II grado. Le classi di concorso a cui puoi accedere riguardano l’insegnamento dell’italiano a studenti stranieri e le lingue straniere. Puoi anche insegnare tedesco, ladino e sloveno nelle regioni italiane dove sono presenti queste minoranze linguistiche, oltre all’italiano come seconda lingua nei medesimi territori. 

Ricordati che per insegnare, oltre alla laurea magistrale, potresti aver bisogno di integrare degli esami, se questi non sono presenti nei tuoi piani di studi triennale e magistrale. Ad esempio, puoi aggiungerli in sovrannumero nel piano di studi della magistrale, per non dover sostenere costi aggiuntivi. Se invece hai già una laurea LM-38, potresti iscriverti ai corsi singoli. Questa circostanza potrebbe verificarsi perché non tutti i piani di studio di LM-38 prevedono esami specifici per l’insegnamento. In particolare, dovresti verificare il possesso di tutti i CFU della letteratura della lingua che vuoi insegnare, così come quelli di lingua e traduzione, di linguistica e degli altri esami che costituiscono requisito di acesso delle classi di concorso che ti interessano. 

Leggi il nostro articolo per sapere come funzionano i Corsi Singoli !

Differenza fra LM-38, LM-37 e LM-94

Per concludere, vediamo quali sono le differenze e le somiglianze tra Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione e altri corsi di laurea magistrale in ambito linguistico

A differenza di LM-38, Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane (LM-37) si concentra principalmente sullo studio delle letterature e delle culture delle lingue oggetto di studio. Quasi sempre sono presenti anche esami di filologia, utili per comprendere come nascono e si evolvono le lingue. In sostanza, ha un taglio prettamente teorico. Questo percorso di studi è spesso scelto da chi vuole diventare insegnante, in quanto permette nella maggioranza dei casi di acquisire tutti i crediti necessari. 

Di tutt’altro stampo è il corso di laurea magistrale in Traduzione specialistica e interpretariato (LM-94). L’approccio è sostanzialmente pratico e si concentra sullo studio delle tecniche di traduzione e interpretariato. Per questo, i corsi sono frequentemente laboratoriali e prevedono l’uso di appositi ausili che vengono utilizzati anche in campo professionale. Questo percorso è tendenzialmente la via preferenziale per chi aspira a diventare traduttore o interprete

Anche con LM-94 si può accedere all’insegnamento, ma anche in questo caso bisogna fare attenzione ad avere i crediti richiesti e integrare quelli mancanti, proprio per lo stesso motivo di chi ha una laurea LM-38

Invece riguardo alle somiglianze, in LM-38 possiamo trovare esami di ambito storico, geografico, sociologico e psicologico simili a quelli di LM-37. Analogalmente, sia in LM-38, sia in LM-94 sono presenti esami di ambito giuridico, economico e informatico.

Leggi il nostro articolo Magistrale in Lingue: come scegliere quella giusta per te!  

 

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Silvia Pinti

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