Sei uno studente fuorisede, non ti senti bene e non sai a chi rivolgerti? Sai che esiste la possibilità di avere un medico fuorisede, anzi più di una? Ma come funziona? Come avere il medico di base per fuorisede? Andiamo a vedere!

Come avere un medico fuorisede

Innanzitutto dobbiamo dire che in Italia abbiamo un Servizio Sanitario Nazionale (SSN), il che vuol dire che a tutti i cittadini è garantita un’assistenza sanitaria. L’assistenza delle “cure primarie” è data dal Medico di Medicina Generale (MMG), anche detto medico di famiglia o medico di base, di cui ogni cittadino è provvisto. Ma quando sei fuorisede come devi fare per avere un medico?

Medico di Base per fuorisede

Poiché non è possibile avere due medici di base sul territorio nazionale, dovrai scegliere se sospenderti temporaneamente come assistito del tuo medico di famiglia, e sceglierne uno nella città dove sei fuorisede oppure scegliere definitivamente il tuo nuovo medico di base.

La sospensione temporanea presenta 2 vantaggi:

  1. nel momento in cui vorrai lasciare il medico di base della città dove ti trovi fuorisede tornerai immediatamente ad avere il tuo precedente medico di famiglia.
  2. puoi essere assegnato anche ad un medico di base che ha terminato la disponibilità dei pazienti.

Questa procedura, però, deve essere ripetuta ogni anno.

Viceversa il cambio “definitivo” del medico di base non va confermato, ma è soggetto alla disponibilità del nuovo medico e non è detto che quando tornerai a casa potrai riavere lo stesso MMG di prima.

Come scegliere il medico fuorisede

Per poter attuare entrambe le procedure ci si può rivolgere all’ASL di riferimento presentando carta d’identità, tessera sanitaria, certificato di frequenza università (da richiedere alla segreteria del tuo ateneo) ed indicare il medico scelto.

La Guardia medica per i fuorisede

Un altro modo per avere l’aiuto di un medico da fuorisede è rivolgerti al servizio di continuità assistenziale, la cosiddetta guardia medica.

Si tratta di un servizio attivo per tutti i cittadini, quindi anche per gli studenti fuorisede, su tutto il territorio nazionale, solo nei periodi non coperti dai MMG. In particolare tutti in giorni dalle 20.00 alle 8.00, i prefestivi (sabato, vigilia di Natale ecc.) dalle 10.00 in poi e i festivi per l’intera giornata. A questo servizio ci si può rivolgere telefonicamente o in presenza. Il numero e l’indirizzo li troverai sul sito dell’ASL a cui ti vuoi rivolgere.

Inutile dire che in caso di emergenze o urgenze ci si può rivolgere al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

 Visite specialistiche per studenti fuorisede

Per accertamenti e visite specialistiche, invece, non c’è nulla di diverso rispetto a casa tua. Il SSN prevede che si possa scegliere di ricevere una prestazione sanitaria in qualunque struttura pubblica (o privata accreditata) nel territorio nazionale. Quindi, basterà l’impegnativa del medico di base per fare visite o esami diagnostici nella ASL o nei centri “convenzionati”, anche nella città dove studi da fuorisede.

Salute mentale per gli studenti fuorisede

Si sa che quando si parla di salute, non si pensa solo al fisico, ma anche alla salute mentale. Purtroppo non esiste ancora un professionista della salute psicologica che, al pari del medico di base, si prenda cura gratuitamente di tutti i cittadini. Esistono però delle strade per avere del supporto anche in questo ambito.

Innanzitutto, l’Università dovrebbe mettere a diposizione dello studente dei servizi di supporto psicologico. Quasi tutte le università, infatti, sono dotate di uno specifico centro di ateneo per il benessere psicologico dello studente.

Un altro modo è rivolgersi al proprio medico di base e prenotare un ciclo di sedute a carico del Servizio Sanitario Nazionale presso le ASL.

Esistono poi servizi di supporto psicologico telefonico come quello della Croce Rossa Italiana.

Chiamando il numero 1520 si potrà avere in maniera totalmente gratuita (per i maggiorenni) un confronto con psicologi esperti.

Se sei interessato al tema, leggi il nostro articolo su Salute mentale e università

Donare il sangue garantisce un medico fuorisede

Infine, per gli studenti fuorisede e non, vogliamo lasciare un ultimo messaggio.

Quando si dona il sangue si riceve gratuitamente una consulenza medica prima, e poi un check-up generale di analisi del sangue.

Essere un donatore, dunque, è un modo sia per aiutare il prossimo che per tenere sotto controllo la propria salute. Quindi, se stai bene in salute e non ci sono controindicazioni, perché non donare il sangue? Fai del bene agli altri a te stesso!

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Luigi Filippo Esposito

Studente di Medicina e Chirurgia e in Uniperte articolista ed esperto dell’Area Sanitaria. Ho vissuto sulla mia pelle la difficoltà di decidere quale direzione dare alla propria vita, ed ecco perché ho scelto di far parte di
Uniperte, per aiutare gli studenti a scegliere il proprio percorso con consapevolezza e serenità.

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