Dovete preparare un esame ma ancora non possedete un metodo di studio?

Nell’articolo di oggi parleremo di una tecnica di studio estremamente singolare, molto ricercata e apprezzata dagli studenti: il metodo di studio PACRAR.

Diciamo subito che questa tecnica è stata studiata a lungo secondo metodi e ricerche scientifiche, il suo ideatore, in particolare, è Alessandro de Concini, di seguito il suo sito web: Alessandro de Concini | Videocorsi Metodo di Studio.

Il fatto che questo metodo sia scientificamente provato sottolinea una certa affidabilità del stesso in vista, soprattutto, delle numerose verifiche effettuate a riguardo, ritenute quindi fondate. Chiariamo subito che non parliamo dei “classici metodi” strutturati sulla velocità, sull’apprendimento rapido e istantaneo. Questo criterio ha bisogno di tempo, o meglio, si struttura in base alle esigenze dello studente col tempo, facendo si che la tecnica diventi “propria” per ogni studio futuro.

Sarà possibile ritrovare all’interno del metodo una fase dedicata alla memoria soltanto nella sua ultima fase.

Quali sono le fasi del metodo di studio PACRAR

Cominciamo ad analizzare il metodo di studio PACRAR esaminando anzitutto il suo particolarissimo titolo: chiariamo subito che che l’acronimo P.A.C.R.A.R. abbraccia le 6 diverse fasi di questa metodologia:

  1. Pianificazione
  2. Acquisizione
  3. Comprensione
  4. Rielaborazione
  5. Applicazione
  6. Ricordo

Vediamo insieme nel dettaglio come si articolano le diverse fasi.

Pianificazione

Questa primissima fase del metodo di studio PACRAR non coinvolge, per l’appunto, subito lo studio. In questa fase si fa riferimento all’organizzazione, dunque alla gestione del tempo, alle pause, all’organizzazione delle giornate; possiamo parlare a tutti gli effetti di Master Plan, ovvero organizzazione a 360 gradi (selezione dei materiali, bilanciamenti degli argomenti e giorni), (…).

Acquisizione

Passiamo ora all’Acquisizione, momento molto delicato.

L’intendo di questa fase è quello di porre basi solide per l’apprendimento, selezionare le cose più importanti da sapere, leggere con calma e concentrazione. È normale non riuscire a ricordare tutto e subito: non focalizzatevi sulla memoria!

Comprensione

Questo momento può essere effettivamente associato all’Acquisizione in quanto letteralmente avvengano insieme: mentre si legge non bisogna focalizzarsi sulla memoria ma sulla comprensione della materia di studio! Infatti è proprio durante la comprensione che riusciamo, per l’appunto, a comprendere su cosa soffermarci in particolare, cosa può essere importante ricordare, cosa non è invece di fondamentale importanza, ancora, che cosa è possibile aggiungere in un secondo momento.

Con la Comprensione, dunque, sottolineiamo che è molto più importante capire che ricordare!

Rielaborazione durante il metodo di studio PACRAR

Nella Rielaborazione dovete invece rendere vostro l’argomento studiato: dopo averlo letto e capito, dovete rielaborarlo in base alle vostre esigenze e ai vostri modi servendovi assolutamente di riassunti e schemi!

Questo può essere fatto riassumendo o spiegando a parole proprie quel che si è capito.

Applicazione

Mettetevi alla prova!

Nel momento dell’Applicazione dovete verificare le vostre conoscenze e la vostra preparazione: questo può essere fatto attraverso mini quiz o test fatti a voi stessi, assolutamente fondamentali! In questa fase bisogna “auto-mettersi alla prova” in maniera assolutamente pratica: tant’è che lo scopo dell’applicazione è evitare riscritture e schemi. Infine, ribadiamo che è in questo processo che entra in gioco, finalmente, la memoria.

Ricordo

Qui potete sbizzarrirvi con tutte le tecniche di memoria: in questa fase finale del metodo di studio PACRAR in cui gli argomenti appresi devono essere fissati nella vostra mente. Nella fase finale del Ricordo è importantissimo introdurre i dettagli: facciamo riferimento a date, nomi complessi o specifici, dunque vari elementi difficili da ricordare; a tal proposito, vi segnaliamo alcune tecniche (ritrovate negli articoli allegati) delle quali potrete servirvi proprio per fissare al meglio i dati più difficili da ricordare:

Spaced Repetition: parliamo di un sistema specifico che riguarda la gestione del ripasso

Bisogna rispettare tutte le fasi

Bisogna assolutamente rispettare tutte le fasi del metodo PACRAR affinché sia produttivo in ordine DIACRONICO, dunque seguendo le lettere del nome come fossero una scaletta. Come abbiamo già sottolineato, questo metodo di studio è stato studiato in base a criteri scientifici, dunque testati e confermati più volte: questo vuol dire che il metodo va abbracciato così com’è.

Perché il metodo di studio PACRAR è valido

Premettiamo subito che… i metodi di studio non si inventano!

L’affidabilità del metodo di studio PACRAR, come abbiamo detto più volte, è stata ampiamente dimostrata e testata su studenti che ne hanno tratto benefici: essa è stata scoperta e verificata da esperti dell’ambito dedicato all’apprendimento e allo studio.

Più affidabile di così?

Concludiamo, come sempre, sperando di aver risposto alle vostre domande e avervi dato una mano preparare un esame!

Vi lasciamo con la possibilità di consultare un ultimo articolo: preparare più esami contemporaneamente, possibile se si ha metodo di studio!

TAGS


Annalidia Iorio

Hai bisogno di aiuto con il tuo percorso universitario?

Prenota una consulenza