La Pratica Forense è il Tirocinio che affronta il laureando in Giurisprudenza per comprendere quale lavoro vorrà fare alla fine del suo percorso. Tale Pratica, che è utile per la professione da avvocato, è caratterizzato da un percorso arduo da affrontare in Italia: per questo ci siamo noi di Uniperte! Oggi vi spiegheremo, un passo alla volta, come si svolge la Pratica Forense. Iniziamo!

Quando si può iniziare il praticantato da avvocato

Il praticando da avvocato inizia di solito quando si è in possesso di una Laurea in Giurisprudenza. C’è però un modo per anticipare il periodo di Pratica Forense. La Pratica Forense anticipata può iniziare da sei mesi prima della Laurea, e la si può fare chiedendo in primis a uno studio legale o a un avvocato iscritto da almeno cinque anni all’Albo degli avvocati. Trovato il Dominus, potrete andare a richiedere l’Iscrizione al Consiglio dell’Ordine, che accetterà la vostra candidatura entro trenta giorni. Bene, siete dentro! Ma quanto dura? Con quanta assiduità va fatto? Cosa si può fare dopo? Passiamo alle prossime domande!

Come iniziare e quanto dura la Pratica Forense

Definito quando si può iniziare il praticantato, vediamo come iniziare e soprattutto quanto dura la Pratica Forense. Per iniziare dovrete cercare un Dominus nella vostra zona, come già detto in precedenza. Non è l’unico modo per poter fare Pratica Forense, ma vi spiegheremo le alternative al termine dell’articolo. Il periodo che deve affrontare un Praticantato è pari a diciotto mesi, che possono essere svolti presso lo stesso Dominus o altri Dominus. Ovviamente, per poter accedere a tale percorso, c’è il bisogno di essere Laureati in Giurisprudenza. Scelto il vostro trampolino, andiamo a vedere cosa si affronta in questo periodo!

Cosa fa un Praticantato

Un Praticantato segue per il periodo che è stato definito tutti i processi che si svolgono in uno studio legale o in tribunale: può partecipare alle udienze in tribunale, e ne deve fare minimo venti per semestre. Dopo i primi sei mesi, il Praticantato ottiene “l’abilitazione al patrocinio” che gli permette di esercitare l’attività di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale, in sostituzione esclusivamente del proprio Dominus. In tutto ciò, dopo il decreto del Ministero della Giustizia n. 80/2020, i Tirocinanti dovranno anche svolgere un ulteriore percorso di studi, dalla durata di centosessanta ore da spartire nei diciotto mesi di Praticantato. Ma adesso, vediamo come diventare avvocato!

Come diventare un avvocato

Hai trascorso diciotto mesi sotto un dominus, hai seguito tutte le lezioni in più e hai già da un po’ la tua Laurea in Giurisprudenza. Adesso, è il momento di affrontare l’ultimo ostacolo per diventare avvocato: l’esame finale. Finita la Pratica Forense, si ottiene un certificato che attesterà il vostro periodo di prova, e solo allora potrete iscrivervi all’esame per diventare avvocato. Questo è un Esame di Stato, che si svolge intorno alle prime due settimane di dicembre e si suddivide in due parti, ma potrebbe variare in questi mesi, quindi vi invito a prestare particolare attenzione ai comunicati ufficiali.

La Pratica Forense e le sue alternative

Siamo stati abituati a pensare che quando si parla di Pratica Forense noi pensiamo subito al periodo da tirocinante per diventare Avvocati. Ma questa ha al suo interno anche altri sbocchi o altre strade da poter percorrere, vediamole insieme!

  • Avvocatura di Stato: da praticante puoi svolgere un periodo di tirocinio presso enti pubblici per dodici mesi. Gli ulteriori sei mesi andranno svolti presso un Avvocato come detto nell’articolo.
  • Stato membro dell’Unione Europea: un altro percorso che si può fare è prendere un percorso al livello europeo. Questo percorso può durare massimo sei mesi, e anche qua ci sarà bisogno di avere prima i consensi dell’ente presso cui si vuole andare.
  • Uffici giudiziari: presso gli Uffici Giudiziari si può fare un tirocinio fino a dodici mesi, ed è l’unico Ente presso il quale si può ottenere un rimborso spese di quattrocento euro.

La Pratica Forense è l’unica via per diventare avvocato

La Pratica Forense non è l’unica via per diventare avvocati, anche se è quella più seguita: infatti, c’è un’ulteriore scuola di specializzazione, della durata di due anni, che permette di poter accedere comunque all’esame di Stato per avvocati. Questa scuola si chiama Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali e alla fine del percorso rilascerà un attestato che avrà la stessa valenza dell’attestato per la Pratica Forense.

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Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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