Il primo esame all’Università porta sempre preoccupazioni e paure perché ci si trova davanti a qualcosa che apparentemente sembra essere più grande di te. Ma, caro studente, cerca di stare tranquillo perché noi abbiamo pensato anche a questo. Ecco infatti dei suggerimenti per affrontare al meglio il primo esame all’Università.

Il primo esame all’Università: la prenotazione 

Le cose da fare, tutto sommato, non sono moltissime, ma sono tutte indispensabili. Anzitutto, la cosa fondamentale è la prenotazione dell’esame. Si tratta semplicemente di una registrazione dal portale dell’Università che va a confermare il tuo voler sostenere quel determinato esame. Non è da escludersi, in alcuni casi, che il docente voglia ricevere una mail con la prenotazione. Generalmente questa avviene nel caso di esami parziali.

Se non sai cosa sono gli esami parziali, non disperare perché ci siamo noi! Ti lascio il link di un articolo che ti spiega come si svolge un esame universitario.

La bacheca del docente 

Senza ombra di dubbio, rientra tra le cose più importanti da fare il tenere sotto controllo la bacheca del docente. Infatti è proprio qui che il docente può dare alcune comunicazioni circa eventuali variazioni di aula o di orario o anche eventuale divisione degli studenti in più giorni per sostenere l’esame (questo quando si tratta di un gran numero di esaminandi).

Il primo esame all’Università: quello che si deve portare con sé  

Su quello che è necessario portarsi dietro il giorno dell’esame, ognuno di noi potrebbe creare una sorta di classifica personale. Ma, in ogni caso, ad occupare il primo posto sarebbe sempre il documento d’identità. Questo perché, prima di sostenere l’esame, il docente (o chi per lui, quindi gli assistenti) controllano un documento.

Il secondo posto potrebbe essere occupato dal tesserino universitario. Infatti anche questo è considerato un documento di riconoscimento, a maggior ragione se si trova anche il numero di matricola dell’Università.

Vuoi sapere cosa portare all’Università per affrontare al meglio ogni giornata? Guarda il nostro articolo su cosa  portare all’Università.

È necessario portare i libri?   

Per quanto riguarda il dover portare o meno i libri, tutti hanno un loro pensiero. C’è chi preferisce ripassare fino all’ultimo istante, chi invece smette di ripetere già dalla sera prima e chi porta con sé i libri solo per una sicurezza personale. Sicuramente non c’è una vera e propria regola che va seguita e rispettata perché l’esame è una sfida personale che ognuno di noi affronta e come tale spetta a ciascuno decidere come andarci incontro.

Sai che abbiamo scritto un articolo su questa tematica? Leggi la nostra guida ai libri universitari.

Per un esame universitario si può anche decidere di non studiare direttamente dai libri, ma da materiale di “seconda mano” come appunti e dispense. Abbiamo scritto anche su questo e volentieri ti lascio il link all’articolo.

Ricorda, però, di evitare di portarli con te il giorno dell’esame in quanto il docente potrebbe storcere il naso nel vedere che tu hai studiato da materiali non direttamente consigliati da lui. Ma di certo questo non significa meno impegno da parte tua, lo sappiamo.

Il primo esame all’Università: come faccio a gestire l’ansia?  

È inutile cercare di nasconderci: l’esame universitario porta sempre con sé un minimo di ansia e paura, ma il primo esame forse più di tutti. Questo perché, fino a quel momento, si è abituati alla classica interrogazione delle scuole superiori dove tutto si limitava a quelle paginette da studiare. Qui, invece, si parla di libri!

Calma, questo non deve assolutamente spaventarti! Perché lo sappiamo cosa stai pensando “come faccio a studiare interi libri?”. Noi abbiamo pensato anche a questo! Infatti, ti lascio il link di un nostro articolo sul metodo di studio.

L’ansia la si può cercare di gestire in vari modi: camminando per il corridoio, mangiando, parlando e, perché no, stando anche in silenzio. Giusto per fare alcuni esempi. Ma, e non ci stancheremo mai di ripeterlo, ognuno ha un proprio “trucchetto” per venirne a capo e cercare di sentirsi a suo agio nell’affrontare il primo esame all’Università.

Il primo esame all’Università: i lati positivi  

Ebbene sì, anche se non ci crederai o ti sembrerà assurdo, ci possono essere anche dei lati positivi nell’affrontare il primo esame all’Università. È sempre un’ottima occasione per fare amicizia, per confrontarsi su degli argomenti che magari non si è riusciti a comprendere del tutto e per andare a prendere un caffè una volta passato questo primissimo impegno. Le risate e le chiacchiere sono il modo migliore per scaricare tutta la tensione dei giorni precedenti.

E se non si riesce a superare questo primo esame?   

È inutile fare finta che tutto andrà come speriamo. Può anche succedere che l’ansia e le preoccupazioni giochino un brutto scherzo. La cosa più importante, però, è non disperare e cercare di imparare dagli errori che possono essere stati fatti. Cercare di migliorare il modo in cui sono stati esposti gli argomenti (nel caso di esami orali) o il modo in cui sono stati svolti eventuali esercizi o date alcune risposte (nel caso di esami scritti). Fondamentale, a questo proposito, è la possibilità di interfacciarsi con il docente, nel suo orario di ricevimento, in modo da capire gli errori e accettare qualche consiglio da chi sicuramente ne sa più di noi.

Non sai come funziona? Leggi la nostra mini guida sul ricevimento con i professori.

Il primo esame all’Università: consigli di sopravvivenza  

In base alla tipologia di esame, quindi scritto oppure orale, il docente potrà chiedere di portare con sé del materiale. Questo, generalmente, potrebbe comunicarlo o tramite mail oppure alla fine dell’ultima lezione del corso. In ogni caso, anche se si potrebbe pensare che per un esame orale non sia necessario nessun tipo di materiale, porta comunque carta e penna. Vedrai che non ti farai trovare impreparato!

Come essere pronti per il primo esame all’Università  

Può sembrare qualcosa di strano, ma ci si può recare ad un esame universitario anche se non lo si deve sostenere in quella giornata. Questo, infatti, è un altro nostro consiglio: andare ad assistere a un esame, prima di sostenerlo, può rivelarsi il metodo migliore per trovarsi il più preparati possibile. In effetti, è un’ottima opportunità per appuntarsi le domande e prepararsi a quel giorno.

Questi sono solo alcuni piccoli consigli sull’affrontare il primo esame all’Università. Tu ricordati solo di viverti queste sensazioni, trovare il tuo metodo di studio, sederti quella sedia, fare un bel respiro e dare il tuo massimo!

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Maria Chiara Ciullo

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