Hai terminato tutti gli esami, hai appena finito di scrivere i ringraziamenti della tua tesi e non vedi l’ora della proclamazione. Quel fatidico momento in cui tutti potranno finalmente chiamarti “Dottore”.

Ma sai che potresti essere proclamato senza discutere la tua tesi davanti alla commissione? 

In questo articolo ti spiegheremo come funziona la proclamazione di laurea senza discussione e i motivi per cui succede.

Cos’è la tesi di laurea 

Prima di spiegarti com’è possibile laurearsi senza la discussione della tesi, è d’obbligo una breve premessa per capire che cos’è una tesi di laurea.

Quali funzioni svolge?

La tesi è un documento redatto dallo studente su un tema concordato con un docente, il quale funge da relatore. La tematica scelta dallo studente viene approfondita attraverso una tesi di natura compilativa o sperimentale.

Dopo la sua redazione, la tesi si discute dinanzi ad una Commissione, ma vedremo proprio in questo articolo che non sempre è così.

Stai per diventare un laureando? Leggi i nostri articolo per scoprire come scegliere il relatore per la propria tesi, come affrontare l’esame di laurea e come scrivere una perfetta tesi di laurea!

Proclamazione di laurea senza discussione: cosa significa

Sono sempre di più gli atenei e i percorsi di studio nei quali si ottiene la laurea triennale senza la discussione davanti a una commissione di docenti e ai propri cari del classico elaborato finale. Conferire agli studenti la laurea triennale senza discussione della tesi consente di snellire le procedure burocratiche ed evitare la sovrapposizione tra lezioni e discussioni.

Ma è legale? 

Ebbene si, infatti il decreto MIUR 270/2004 (e, già  in precedenza, il decreto MURST 509/1999) sancisce “l’obbligo di presentare una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore limitatamente per la laurea magistrale”

Il resto è demandato ai regolamenti didattici di ateneo e dei singoli corsi di studio, che possono estendere quest’obbligo alle lauree e ai master.

Ma molti studenti non apprezzano la possibilità di vedersi conferire la laurea triennale senza la solenne discussione davanti a parenti e amici ma soprattutto alla commissione, infatti, per chi decide di non proseguire gli studi viene meno la solennità del momento e il titolo che si ottiene è percepito come qualcosa di poco valore. 

Ma come funziona la proclamazione senza discussione?

Laurea senza discussione: come funziona

Come anticipato, in alcuni atenei e/o per alcuni corsi di studio, non prevedono la solenne discussione davanti alla commissione ma è prevista una proclamazione molto semplice che viene definita anche come “maturità accademica”.

Vediamo come funziona e come si svolge:

Ogni candidato è chiamato solamente davanti al presidente di commissione che con la dicitura ufficiale: “Per i poteri conferitimi dalla Legge la dichiaro dottore in …” proclama lo studente “dottore”, senza, appunto, la discussione dell’elaborato finale.

Laurea senza discussione: pro e contro

Come abbiamo già accennato tra i vantaggi vi è sicuramente la semplificazione di tutto l’iter burocratico che la tesi di laurea mette in piedi. 

Non solo però, oltre alla semplificazione burocratica fare una scelta del genere comporta anche un notevole risparmio, e non solo di tempo ma anche di risorse, sia da parte degli studenti che dei professori.

Tra gli svantaggi invece vi è la mancata celebrazione del termine di un percorso che comunque vede gli studenti seriamente impegnati per 3 anni e, soprattutto, l’abbassamento di valore del percorso di studi stesso.

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Giovanni Putzu

In Uniperte sono un articolista e specialista SEO.
Nella vita sono un tecnico informatico e giornalista ma mi occupo anche di casting e pubblico tv. Le mie più grandi passioni sono i viaggi, la televisione, lo spettacolo e la musica. Il mio sogno nel cassetto è quello di scrivere e lavorare ad un programma tutto mio su rete nazionale

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