Un sistema sperimentale, che ha già preso spazio tra le tesi (soprattutto quelle dei master, raramente si è visto in tesi di altri tipi di laurea) e che in maniera lenta sta entrando anche negli esami universitari: il project work. Ma cos’è e perché è talmente importante da essere un punto in più per alcune aziende che cercano professionisti? O è addirittura capace di sostituire alcuni esami universitari? Scopriamolo in questo articolo!

Che cosa si intende per Project Work

Il Project Work è un “progetto di lavoro”, ovvero una metodologia di apprendimento per sperimentazione. Questa metodologia è già applicata in altri paesi come formazione universitaria, infatti molte università applicano questi project work a interi esami. Dopo una parte teorica, dove viene spiegata allo studente la base di quel che si sta andando a studiare, procedendo a usare manuali o dispense, arriva la prova pratica, dove lo studente viene chiamato ad applicare le sue conoscenze. Quasi sempre è un lavoro di gruppo, ma esistono anche individuali, come per la preparazione alla Tesi. Finito il Project Work, si verrà valutati come con un esame. Ma andiamo a vedere in quante parti è suddiviso questo sistema di esami.

Come si prepara un Project Work

Il Project Work è suddiviso in cinque parti, e fateci attenzione poiché è molto simile alle proposte di progetto che esistono nelle aziende. Anche in questo esiste una formazione per quel che può essere il lavoro futuro. Le parti sono:

  1. Ideazione del Project Work
    Perché serve questo progetto? Qual è il suo fine? La prima parte è ideare un programma, un progetto e capirne le ragioni. Quindi individuare un target, i tempi di realizzazione e se si è in gruppo capire il ruolo dei membri.
  2. Pianificazione
    La pianificazione è la parte dove si definiscono i dettagli del progetto: titolo, fasi, competenze necessarie ed eventuali costi. Si possono suddividere i compiti anche in questa fase se si è in gruppo.
  3. Realizzazione
    La Realizzazione, come potrete intuire, è la parte dove si procede a effettuare tutti i passaggi e processi di cui si è parlato poc’anzi, quindi è la parte pratica.
  4. Monitoraggio
    La parte del monitoraggio è una delle più importanti: infatti analizza l’andamento del lavoro, controlla che siano rispettati i tempi e i costi e crea i collegamenti tra le varie parti del team.
  5. Valutazione
    Terminato il lavoro, dovrà essere valutato, analizzato e si dovrà comprendere se ci sono modi per poterlo migliorare.

Come inserire i progetti universitari in un curriculum

Il Project Work è un progetto o un lavoro che dà credito su un Curriculum Vitae. Ma come inserirlo? Soprattutto quando viene fatto al livello Universitario, la cosa diventa ostica per molti studenti per poterlo esplicitare nel Curriculum o avere dei bonus o poterlo addirittura convalidare come tirocinio. Per inserire il project work come formazione universitaria, dovrete scrivere nel curriculum il nome del progetto, in quale anno avete partecipato, perché avete scelto quel percorso e gli obiettivi raggiunti. Siate assolutamente sintetici, altrimenti salteranno questa parte durante un colloquio e il vostro lavoro potrebbe non esser ripagato.

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Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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