Parliamo oggi di un argomento che riguarda uno dei momenti più emozionanti per un giovane studente: la maturità. Termina il liceo, si passa dal mondo scolastico a quello universitario o del lavoro… l’unione della classe… la canzone di Antonello Venditti, la notte prima degli esami…

Sì, per chi già l’ha vissuto, piange un po’ il cuore a ricordarlo, vero?

Nello specifico però, parleremo ora di quanto conta il voto di maturità ai fini del vostro futuro percorso, sia lavorativo che universitario.

Vuoi iscriverti all’università ma sei disorientato? Nessun problema, visita il nostro articolo dedicato all’orientamento universitario.

A cosa serve il voto di maturità

Il primo passaggio per capire quanto conta il voto di maturità per il tuo futuro, è capire effettivamente a cosa serve. Il voto di maturità equivale a una votazione finale e complessiva del percorso scolastico. Ma a cosa serve di preciso?

In realtà questo voto “serve” in due circostanze precise: per l’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso o se vorrai iscriverti ad un Ateneo estero.

Prima della pandemia il voto di maturità non contava per l’iscrizione ai corsi a numero chiuso, ma adesso le cose sono cambiate. Non è così per tutte le università, ma per alcune può fare la differenza avere un voto di maturità alto. Infatti, alle volte può capitare che certi atenei non ti faranno pagare le tasse del primo anno se sei in possesso di un determinato voto.

Il nostro consiglio? Informati sempre sui bandi dei singoli atenei.

Come calcolarlo

Per calcolare il voto di maturità, si deve sommare quello di ogni prova conseguita ai crediti ottenuti durante il triennio: questo punteggio, come ben sai, viene valutato in centesimi e parte da 60/100, che equivale alla classica sufficienza.

L’esame di stato è formato da tre prove, due scritte e l’ultima orale. Ogni prova può valere massimo 20 punti, e i crediti acquisiti partono da 22 e terminano a 40.

Quanto conta

Vuoi una risposta su quanto conta il voto di maturità? Beh, una risposta generale e definitiva non esiste, dunque “dipende”.

Dipende da cosa si sceglie di fare nella vita: se non hai intenzione di continuare con gli studi e vorrai iniziare subito a lavorare dopo la scuola, il voto di maturità sarà il tuo biglietto da visita. O ancora, può capitare che alcune aziende favoriscano chi è laureato o diplomato con voti alti, come può anche capitare che si concentrino su altre caratteristiche maggiormente affini alle loro esigenze. Insomma, tutto è soggettivo in base al singolo ente.

Il voto della maturità conta per l’università?

In questo paragrafo ti illustriamo quanto conta il voto di maturità in ambito universitario e come il voto di maturità influisce sul futuro accademico. Generalmente, l’importanza del voto di maturità per le università è davvero bassa. Nel mondo universitario il voto di maturità non verrà quasi mai preso in considerazione, tranne se parliamo di uno specifico test d’ingresso: questo avviene, come abbiamo già detto prima, presso università estere o private. Queste ultime tendono a tenere conto del voto di maturità per valutare, attraverso il punteggio, quale studente sia più meritevole dell’accesso al Corso di Laurea.

Fammi indovinare! Sei un diplomando, vuoi iscriverti all’università e non sai da dove partire? Allora visita la nostra guida completa per la matricola.

Bisogna considerare che anche in alcuni Atenei pubblici italiani può esserci, a loro discrezione, la scelta di valutare il voto di maturità ai fini dell’accesso.

Voto di maturità e possibilità di studio all’estero

Quanto conta il voto di maturità per l’Erasmus? Beh, se ti stavi chiedendo, sappi che la risposta è no, non conta affatto. Gli unici voti che vengono tenuti in considerazione per l’Erasmus sono quelli pertinenti agli esami universitari, in quanto sarà una determinata media dei voti a permetterti di scalare le graduatorie.

Desideri vivere un’esperienza Erasmus ma non sai da dove partire? Niente paura! Troverai tutto ciò di cui avrai bisogno sulla nostra guida all’Erasmus.

Qual è l’effetto del voto di maturità sul lavoro

Valutazione del voto di maturità da parte dei concorsi pubblici

Quanto conta il voto di maturità per il mondo lavorativo? (Qual è l’importanza del voto di maturità? E qual è l’effetto del voto di maturità sulla carriera?) Dal 2015, la legge n. 124, all’articolo 17 punto “d”, abolisce il valore discriminante del voto di maturità: impedisce che sia il voto a vincolare l’opportunità di lavoro di un individuo.

C’è però da considerare una cosa: in caso di un numero elevato di partecipanti, alcune amministrazioni pubbliche possono decidere di suddividere i candidati partendo proprio dal voto. In base alla fascia in cui si rientra (che può essere bassa, media o alta) si ottiene un punteggio, che andrà poi a sommarsi con il voto del test.

Dunque, se prenderai un voto basso non è detto che tu non riesca a vincere il concorso, ma avere un voto alto può sempre aiutare.

Valutazione del voto di maturità da parte delle aziende

Per le aziende invece, il discorso è il seguente: se deciderai di iniziare a lavorare senza una laurea, il voto di maturità potrebbe essere più importante, rispetto a chi possiede una laurea, dato che il diploma sarà il tuo ultimo titolo di studio su cui fare appello.

Quanto conta il voto di maturità: vantaggi

Avere un voto alto alla maturità può aiutare nel mondo del privato se deciderai di non continuare l’università, e il tuo unico biglietto da visita sarà il diploma (soprattutto se tecnico).

Altro aspetto interessante: se hai preso 100 e lode, potrai richiedere l’iscrizione all’albo delle eccellenze del Miur, al quale faranno riferimento diverse università e aziende che potrebbero decidere di chiamarti per farti proposte interessanti.

Voto di maturità e borse di studio

Alcune scuole mettono a disposizione delle borse di studio per gli studenti che si sono diplomati con il 100 o 100 e lode. Un buon motivo in più per ambire ad un voto alto!

Svantaggi

Sicuramente l’avrai già intuito, ma avere un voto basso alla maturità può incidere negativamente nel caso in cui tu voglia iscriverti ad un’università a numero chiuso, o se vorrai iniziare a lavorare senza la laurea. Tuttavia, come abbiamo già anticipato non per tutti i corsi a numero chiuso conta il voto di laurea, quindi è molto soggettivo. 

Consiglio di Uniperte

Ora che abbiamo appurato tutti gli aspetti su quanto conta il voto di maturità, il nostro consiglio è questo: bisogna sempre ambire al massimo; impegnatevi per raggiungere i vostri obiettivi, più che potete. Ricordatevi però che, nella vita, non sarà un voto a classificarti e che: se “60 non fa paura, 100 non fa cultura”!

In bocca al lupo a tutti i Maturandi da noi di Uniperte!

TAGS


Annalidia Iorio

Hai bisogno di aiuto con il tuo percorso universitario?

Prenota una consulenza