Educare e formare, sinonimi che prestano il nome a due corsi di laurea differenti: “Scienze della Formazione Primaria” e “Scienze Dell’Educazione e della Formazione”. Anche se a primo impatto sembrano la stessa cosa, in realtà esistono alcune differenze importanti da conoscere se si è interessati a questo ambito. Scopriamo insieme quali!

Scienze della Formazione Primaria

Scienze della Formazione primaria (classe LM-85bis) è una laurea magistrale quinquennale a ciclo unico. È un corso di laurea ad accesso programmato, per cui occorre il test d’ingresso per entrare. Questo percorso di studi prepara le figure di insegnanti per la scuola dell’infanzia e primaria. Inoltre, è abilitante all’insegnamento senza la necessità di svolgere l’Esame di Stato. Perciò, una volta conseguito il titolo di studi non è necessario conseguire i 60 CFU. Per lo stesso motivo, è possibile iscriversi direttamente alla prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) una volta laureati. La prima fascia è riservata a docenti abilitati, quindi chi ha già conseguito la laurea. 

Leggi il nostro articolo per sapere come funziona il Test di Scienze della Formazione Primaria!

Piano di studi di Scienze della Formazione Primaria

Il piano di studi non è uguale per tutte le università, le materie più diffuse sono: pedagogia, didattica, tecnologie dell’apprendimento, storia, geografia, letteratura e grammatica italiana, matematica, elementi di chimica, fisica, scienze naturali, arte e storia della musica. Numerosi crediti formativi universitari (CFU) sono dedicati alle attività laboratoriali, oltre che al tirocinio.

Tirocinio nelle scuole e iscrizione seconda fascia graduatorie provinciali per le supplenze GPS

Dal secondo anno, oltre ad esami e laboratori, devi svolgere anche il tirocinio diretto e indiretto. Il monte ore totale è di 600 ore, da svolgere tra il secondo e quinto anno di corso. Puoi fare pratica negli istituti scolastici, senza superare il 10% di assenze. Il tirocinio diretto si svolge nelle scuole accreditate dagli Uffici Scolastici Regionali (UUSSRR) per il quale lo studente verifica gli istituti disposti a convenzionarsi con l’Università. Il tirocinio indiretto si svolge presso la sede universitaria, consiste in momenti di autoformazione in cui si analizza e documenta l’esperienza avuta nella scuola.

Al terzo, quarto e quinto anno di corso puoi iscriverti nella seconda fascia delle GPS se possiedi un determinato numero di CFU. Per il terzo anno occorrono 150 CFU, per il quarto 200 e per il quinto 250. In questo modo, puoi già svolgere delle supplenze nelle scuole dell’infanzia e primarie. Infatti, nella seconda fascia delle GPS infanzia e primaria possono iscriversi i docenti non abilitati, quindi chi sta ancora studiando. 

Scienze dell’Educazione e della Formazione

Il corso di laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (classe L-19), a differenza di Scienze della Formazione Primaria, è triennale anziché magistrale. Inoltre, è un corso ad accesso libero che potrebbe prevedere un test di verifica delle conoscenze iniziali. L’esito del test non pregiudica l’ammissione al corso, tuttavia eventuali lacune possono essere colmate tramite obblighi formativi aggiuntivi (OFA)

Piano di studi e sbocchi professionali di Scienze dell’Educazione

Il piano di studi non è uguale per tutti gli atenei. Si deve considerare che, essendo un tipo di formazione volta a più campi di lavoro, le Università hanno più curricula differenti. Tuttavia ci sono materie di base quali: antropologia, psicologia, pedagogia, sociologia. In alcuni piani di studio possiamo trovare anche esami di lingue straniere, filosofia, didattica, storia e geografia. 

Riguardo agli sbocchi professionali, la laurea L-19 prepara alla professione di Educatore, nei servizi per l’infanzia o in ambito sociale o ancora, in ambito penitenziario. Alcuni contesti in cui l’Educatore può lavorare sono: asili nido, ludoteche, comunità educative e terapeutiche. Inoltre, può lavorare nelle sezioni primavera di scuole dell’infanzia non statali e come assistente sociale. Infine, l’Educatore offre anche supporto educativo alle persone con disabilità e lavora nelle carceri per la ri-educazione dei detenuti. 

Leggi la nostra scheda corso per approfondire il Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione!

Si può insegnare con la laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione?

Attualmente, la laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione è l’unica triennale con cui è possibile inserirsi in GPS come Personale educativo nei Convitti. Fino al 2022 era possibile inserirsi con laurea triennale e 24 CFU. Al momento, la riforma dei 60 cfu non disciplina la procedura di reclutamento del Personale educativo. Probabilmente, verrà richiesta solo la laurea L-19

Questo significa che la laurea triennale L-19 non permette di insegnare nella scuola primaria, perché l’unico titolo universitario ammesso è la LM85-bis. Se un laureato L-19 volesse insegnare, dovrebbe conseguire delle lauree magistrali che danno accesso ad alcune classi di concorso nella scuola secondaria di II grado. Successivamente, deve abilitarsi seguendo il percorso dei 60 cfu

Infine, la laurea L-19 da sola non è sufficiente nemmeno per diventare docente di sostegno. L’insegnante di sostegno deve essere sempre provvisto di laurea magistrale che dà accesso a delle classi di concorso. Solo così può accedere al tirocinio formativo attivo (TFA sostegno) e conseguire l’abilitazione al sostegno

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Cristina

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