In questo articolo abbiamo dato qualche spunto per dei lavoretti da affiancare al percorso universitario. Ci sono altri lavori, però, che non permettono di dedicare allo studio il tempo necessario. E allora, non si può scegliere di frequentare un Corso di Laurea se si ha già un lavoro a tempo pieno? Per venire incontro a questa esigenza esiste l’iscrizione part-time università.

Ma cosa vuol dire studente part time? Come funziona? Conviene economicamente? Andiamo a vedere!

Cosa significa iscrizione part-time università

Ne abbiamo già parlato in una delle nostre “domeniche polemiche” su Instagram. Se vuoi lavorare mentre studi puoi scegliere di iscriverti all’università come studente part-time.

Secondo il MUR, lo studente lavoratore è colui che “al percorso universitario affianca lo svolgimento regolare di una qualsiasi attività lavorativa che comporti un reddito di almeno 2000 euro annui”.

È proprio per agevolare questi studenti, che, per varie esigenze, non possono dedicarsi allo studio per l’anno Accademico Universitario intero che esiste l’iscrizione part-time università.

Come funziona l’iscrizione part-time università

L’effettivo funzionamento dell’iscrizione part-time all’università dipende dai singoli Ateneo.

Tendenzialmente, quello che l’università fa è permettere allo studente di dividere l’anno in due parti.

Cosa significa nel concreto?

Un anno dello studente a tempo pieno corrisponde a due anni per chi invece si iscrive come studente part-time.

Per capirci, se per un Corso di Laurea triennale è previsto il conseguimento di 180 CFU in tre anni, ad esempio 60CFU all’anno, per te il CdL sarà organizzato con l’obiettivo di completare i 180 CFU in 6 anni, 30 all’anno. Nel primo caso, saresti considerato fuori corso terminato il primo semestre del “quarto anno” dall’iscrizione, come studente part-time, invece, solo a partire dal primo semestre del “settimo anno”.

Agevolazioni economiche per l’iscrizione part-time università

Oltre a uno studio più organizzato e consapevole, è possibile vi sia anche un allevio economico per gli studenti part-time. In che senso?

Non c’è un risparmio complessivo in termini di tasse, anzi la tassa regionale e l’imposta di bollo dovranno essere pagate per il doppio degli anni.

Ma, gli studenti full-time che vanno fuori corso dovranno pagare delle tasse in più. Iscriversi come studente part-time permette, invece, di ritardare o evitare di andare fuori corso. Così di evitare l’aggravio economico.

La tutela dello studente part-time

Se vuoi essere studente part-time, non devi aver paura di essere trattato in un modo differente rispetto agli altri compagni di studi. Sarai tutelato, sempre, anche per quanto riguarda il conseguimento degli esami. Sfogliamo insieme le documentazioni circa lo studente part-time.

Come vi abbiamo descritto in questo articolo, gli studenti sono tutelati dalla Carta dei Diritti approvata dal CNSU, nel 2011. L’articolo 5 recita:

  • “1. Gli studenti che attestino, con opportuna certificazione, la loro condizione di lavoratori, possono concordare con le strutture didattiche competenti le modalità di didattica, di studio, d’esame, adeguate alle loro esigenze;
  • Gli studenti-lavoratori hanno diritto di vedersi riconosciute le attività lavorative svolte come attività di tirocinio, purché attinenti alle finalità didattiche del Corso di Laurea di appartenenza, previo parere della struttura didattica competente;
  • Nessuna distinzione né riguardo al programma né alla modalità d’esame può essere operata fra studenti lavoratori e non;
  • Gli studenti lavoratori hanno diritto di concordare con il docente un orario di ricevimento, che tenga conto delle esigenze di entrambi”.

È chiaro dunque che l’università tende ad andare incontro agli studenti che si iscrivono con questa modalità. La medesima comprensione l’avrai anche sul posto di lavoro: l’articolo 10 dello Statuto dei lavoratori recita:

“I lavoratori studenti […] hanno diritto a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami e non sono obbligati a prestazioni di lavoro straordinario o durante i riposi settimanali”.

Vantaggi e svantaggi 

I vantaggi e gli svantaggi di lavorare e studiare part-time sono diversi. Innanzitutto lo studente part-time potrà godere di una esperienza formativa in più, che arricchisca il suo bagaglio culturale. Puoi sfruttare questa preziosa opportunità per il tuo curriculum.

Se vuoi saperne di più, Leggi il nostro articolo sul curriculum accademico.

Al contempo, lo studente part-time potrà studiare, ma senza “l’ansia” di dover necessariamente laurearsi “in tempo”, sia per quanto riguarda i CdL Triennali che Magistrali.

È chiaro, però, che uno studente part-time avrà meno tempo per riposarsi, mentre lo studente full-time può concedersi anche qualche giorno di pausa tra un esame e l’altro, se il suo unico impiego è lo studio. Per questo ti consigliamo di compiere la tua scelta con consapevolezza; chiediti se sei in grado di organizzare bene il tuo tempo e in caso positivo, allora, avrai fatto la scelta giusta!

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Ornella Russo

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