Stai preparando un esame, hai tutti i libri, le dispense, i tuoi appunti sono precisi e decisamente belli. Ma dove studiare?

Una domanda che attanaglia molti studenti, non tanto per la possibilità di scelta (e qui viene in mente il famoso asino che, essendo equidistante dalle due balle di fieno, morì di fame per la possibilità di scegliere) ma per la metodologia: Perché studiare in biblioteca? È meglio studiare in biblioteca o a casa? Come funzionano le biblioteche universitarie?

Scopriamolo nell’articolo di oggi!

Perché studiare in biblioteca

Parliamo subito dell’argomento principale: studiare in biblioteca è utile perché ti permette di focalizzarti.

Un ambiente silenzioso, pieno di libri e di altra gente come te: disperata, con l’unico desiderio di voler studiare o leggere. Perché in biblioteca si va anche per leggere, oltre che per studiare, ma non è questo il caso.

La biblioteca è quindi un posto dove è difficile deconcentrarsi, cosa facilissima da fare a casa. Basta una televisione accesa, una notifica, o altri mille motivi per perdere il focus. E si sa, che il focus è importante nello studio.

Un altro motivo è l’andare in biblioteca. Doversi caricare lo zaino con i materiali di studio, e andare fino in biblioteca ti darà maggiore energia per studiare: sei arrivato in biblioteca, quindi adesso hai speso energie e tempo per spostarti. Non sembra, ma influisce molto sullo studio.

E infine, puoi accedere al materiale bibliografico: se stai preparando la tesi, o vuoi studiare qualcosa in maniera approfondita, poter accedere all’archivio della biblioteca potrà essere tanto utile quanto interessante!

Sono già due volte che nominiamo i materiali di studio, ma quanti modi esistono per preparare un esame? O tutti i materiali che ci sono? Ve lo spieghiamo qui!

È meglio studiare in biblioteca o a casa?

E affrontiamo il secondo grande problema: biblioteca o casa?

La risposta finale è: dipende.

Se sei una persona a cui piace muoversi mentre studia, quindi camminare per ore o parlare ad alta voce, la biblioteca non fa al caso tuo. Per tutte le altre occasioni, direi che la biblioteca può solo aiutare! Infatti, più che gli svantaggi sono alti i vantaggi di studiare in biblioteca.

Inoltre, molti applicano la ripetizione ad alta voce verso le parti finali dello studio, quindi si potrebbe creare una suddivisione di studio, tra biblioteca e casa. Ma vediamo una piccola lista con i pro e i contro.

PS: sai che ci sono più metodi di studio? Sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram ne condividiamo spesso di vari e di nuovi ma, se vuoi andare più nel dettaglio, leggi il nostro articolo per scoprire il metodo di studio adatto a te!

pro e contro di studiare in biblioteca

Di seguito, la lista dei pro e contro dello studiare in biblioteca:

Pro

  • Poco rumore
  • Migliore concentrazione
  • Maggiore desiderio di studio
  • Accesso a testi bibliografici
  • Minori distrazioni

Contro

  • Non puoi parlare ad alta voce
  • Non puoi ripetere muovendoti per i tuoi spazi
  • Possibilità di non trovare posto

Come funzionano le biblioteche universitarie

Adesso che ci siamo chiariti le idee, vediamo un’altra chicca che potrebbe interessarti: come funzionano le biblioteche universitarie?

Innanzitutto le biblioteche universitarie sono diverse rispetto alle biblioteche comunali per la loro specializzazione: infatti, ogni biblioteca universitaria avrà una specializzazione in determinati ambiti, avendo libri e documenti utili al campo di studio e d’interesse dello studente o ricercatore.

Quindi, ha come ruolo la conservazione e trasmissione massima di tali forme del sapere, e di conseguenza ogni biblioteca universitaria avrà tutti i libri che serviranno per preparare gli esami. Infatti, se ci sono libri da cui devi prendere solo qualche pagina, o non puoi entrare in possesso di tutti i libri richiesti dal professore, potresti richiedere in prestito i libri in questione… il tempo di appuntarsi o copiare le pagine a te utili e restituirli. Inoltre, sono essenziali per lo sviluppo della tesi di laurea.

A proposito, sai come scrivere la tesi di laurea? Sul nostro sito abbiamo lasciato diversi articoli, ma qui di seguito troverai un articolo con diversi consigli e suggerimenti! 

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Ciro Fierro

Scrittore, copywriter, Ghost writer, archeologo, musicista, fancazzista, mi piace fare di tutto. Non sono esperto di niente (ancora) ma mi appassiona ogni materia o argomento, e così sono entrato anche nel mondo della scrittura da ormai un po' di anni. Studio patrimonio culturale in università e basta (per adesso...che bella la doppia laurea)

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