Nell’articolo di oggi ci soffermeremo su una questione estremamente importante trattata poco spesso: cosa accade quando delle studentesse vogliono studiare in gravidanza? O quando degli studenti universitari sono già genitori? Come si combina la vita genitoriale con i diversi corsi di studi?

In questa sede parleremo delle moltissime agevolazioni offerte dalle università.

Cominciamo!

Genitori all’università

Come conciliare la crescita di un figlio con un percorso universitario?

Dare gli esami, partecipare alle lezioni, anche pagare le tasse può essere un problema: ecco che entriamo in gioco noi per darvi delle soluzioni pratiche e dei consigli!

Cari mamme e papà, vi consigliamo in primo luogo di scegliere un percorso che vi piaccia: studiare è già una fatica, studiare e crescere un figlio è una doppia responsabilità; se sceglierete ciò che amate, lo studio avrà un peso molto più sopportabile!

Una volta scelto il corso di laurea, controllate gli obblighi di frequenza: moltissimi corsi possono “pretendere” la presenza giornaliera (anche di sei ore al giorno). Fortunatamente, però, ci sono tanti altri corsi di laurea che non prevedono un’odierna partecipazione in presenza: vi basterà in questi casi comprare i libri e studiare da soli.

Nonostante la possibilità di studiare a casa, vi ricordiamo che può essere davvero fondamentale seguire il docente (anzi, nella maggior parte dei casi è importantissimo!); una soluzione per non perdere le lezioni col professore universitario è l’iscrizione ad un’università telematica, in questo caso potrete comodamente seguire tutti i corsi da casa.

Come studiare in gravidanza o una volta diventati genitori

Okay, vi abbiamo offerto delle valide soluzioni, tutto molto bello ma… come ricominciare a studiare?

Tranquilli! Anche in questo caso abbiamo delle soluzioni!

Per ricominciare a studiare e per avere la costanza nel portare a termine il vostro percorso, vi sono molte soluzioni:

  • partecipare a gruppi online: chat WhatsApp, gruppi su Facebook, insomma, trovate dei luoghi telematici grazie ai quali potrete essere costantemente aggiornati o richiedere informazioni ad altri studenti!
  • studiare in gruppo: che sia online o di persona, studiare in compagnia vi aiuterà a mantenere la tabella di marcia nonostante gli impegni.
  • pianificate il vostro studio: sicuramente conoscerete gli orari del vostro bambino; durante il riposino, mentre gioca o guarda i cartoni, create una tabella con gli orari “liberi” nei quali riuscite a dedicarvi allo studio.
  • l’asilo nido universitario: ne parleremo nello specifico nel paragrafo successivo!

Asilo nido all’università

Ebbene sì: sarete sorpresi di scoprire che tantissimi Atenei dispongono di asili nido per gli studenti che hanno dei figli!

Milano, Roma, Salerno: in base alla zona d’interesse, vi consigliamo di cercare le università che offrono questo servizio; chiaramente tutti i dettagli (orari, fasce d’età, ecc.) variano in base all’Ateneo di riferimento.

Studiare in gravidanza: diritti e tutele

Quando una studentessa è in stato interessante, vi sono degli specifici diritti di cui gode fondamentali da sapere.

Durante la maternità o negli ultimi mesi di gravidanza, è certo che una giovane mamma dovrà prendersi del tempo per se stessa e per il proprio neonato: i mesi in cui non sarà possibile preoccuparsi dell’università sono comunque soggetti al pagamento di tasse?

Assolutamente no! É possibile richiedere il congelamento del pagamento delle tasse, tramite la momentanea sospensione degli studi: in quel frangente non sarà necessario pagare more o arretrati per tutto l’anno di nascita del bambino e per il periodo successivo. 

Inoltre alcune università offrono la possibilità di prolungare la scadenza per il raggiungimento minimo dei crediti necessari a ottenere la borsa di studio.

Insomma, fortunatamente continuare a studiare in gravidanza o quando si è già genitori, si può!

Speriamo, ancora una volta, di esservi stati utili.

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Annalidia Iorio

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