Per la serie “ambiti professionali sempre più richiesti”, oggi parliamo di un corso di studio molto interessante: la Laurea Magistrale in Tecniche e metodi per la società dell’informazione (LM-91). Questo corso di studio rientra nell’ambito della comunicazione e del marketing sotto un punto di vista strettamente informatico e statistico.
Scopriamo insieme come ci si accede, cosa si studia e quali opportunità lavorative offre!

Accesso

Il Corso di Laurea Magistrale in Tecniche e metodi per la società dell’informazione è un percorso biennale appartenente alla Classe di Laurea LM-91. La prima cosa da tenere bene a mente è che questo è una magistrale di comunicazione, ma estremamente contaminata dalle scienze informatiche. Tale caratteristica lo rende un corso estremamente interdisciplinare, ma che potrebbe variare da università ad università.

Requisiti di accesso

In quanto Corso Magistrale non prevede un test d’ingresso, bensì ci sono dei requisiti di accesso specifici. Nella maggior parte dei casi sarà necessario sostenere un colloquio con l’Università per dimostrare di avere le competenze basi necessarie.

Per poter accedere è necessario aver conseguito, durante la laurea triennale, un tot di CFU in alcuni ambiti scientifico-disciplinari come: matematica e statistica, informatica, scienze dell’informazione. Le specifiche di questi CFU necessarie sono disponibili sul sito di Ateneo di ogni università. Sono anche necessarie buone competenze in lingua inglese (livello B2).

Per questo motivo la Magistrale in Tecniche e metodi per la società dell’informazione è un ottimo proseguimento di triennali quali:

Nota bene, i requisiti di accesso possono variare anche di molto a seconda del curriculum del corso. Per capirci, a seconda se il corso sarà più orientato verso l’informatica oppure verso la comunicazione, potrebbero cambiare i requisiti necessari per immatricolarsi. Per questo motivo, consigliamo sempre di controllare sul sito ufficiale dell’Ateneo a cui vogliamo inscriverci nella sezione “accesso” del cds (corso di studi).

Ad ogni modo, questa Laurea Magistrale ha accesso diretto per i laureati in Scienze della Comunicazione L-20; Scienze economiche L-33; Scienze dell’economia e della gestione aziendale L-18; Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione L-16.

Piano di Studi di Tecniche e metodi per la società dell’informazione

Possiamo dire che questa Laurea Magistrale è un percorso a metà tra scienze della comunicazione e informatica. C’è però da aggiungere che il piano di studi, e di conseguenza quindi la formazione, può variare a seconda del curriculum e dell’indirizzo del corso stesso (più informatico o più sulla comunicazione, come spiegato al paragrafo precedente).
Ad esempio, mettendo a confronto il corso Tecniche e metodi per la società dell’informazione LM-91 erogato dall’Università di Venezia con quello erogato dall’università di Foggia possiamo vedere subito alcune differenze.

Già dal nome si capisce l’indirizzo del cds: l’Università di Venezia titola “Data Analytics for Business and Society”; l’Università di Foggia invece ” Innovazione Digitale e Comunicazione”. Già così capiamo che la prima è più incentrata sul lato informatico, sullo studio e l’utilizzo dei big data; mentre l’altra è più orientata al campo della comunicazione. (Inoltre in questo caso il corso LM-91 dell’Università di Venezia è erogato in lingua inglese).
Le due avranno quindi delle differenze a livello di piano di studi. Ecco alcuni esempi:

  • Data Analytics and Artificial Intelligence
  • Digital business modelling
  • Big Data in Corporate Finance and Banking
  • Health data science
  • Models and technology for the financial industry

VS

  • Sociologia digita e e Internet studies
  • Analisi e modellazione dei dati
  • Algoritmi e linguaggi di programmazione
  • Project management
  • Social Media e linguaggi digitali
  • Business planning per start-up

Data Scientist

Al momento, la classe di laurea Tecniche e metodi per la società dell’informazione LM-91 è conosciuta per formare la figura del Data Sciencist (se si sceglie l’indirizzo giusto, come quello dell’Università di Venezia).
Il Data sciencist è un professionista altamente specializzato nel campo delle infrastrutture Hardware per la gestione dei Big Data; metodologie software per il trattamento dei dati; statistica avanzata; machine learning.

Senza usare gli inglesismi tecnici di questo campo, un Data Sciencist è uno specialista dell’analisi ed elaborazione dei dati e dell’analisi statistica; dei linguaggi di programmazione e dei sistemi informatici legati ai big data.

Il Corso di Laurea giusto è caratterizzato anche dal tirocinio e dai laboratori. Parliamo di laboratori di programmazione e di analisi fondamentali per imparare a mettere subito in pratica le competenze acquisite in aula e importantissimi per strutturare una propria indipendenza pratica.

Sbocchi lavorativi di Tecniche e metodi per la società dell’informazione

Una volta conseguita la Laurea Magistrale in Tecniche e metodi per la società dell’informazione si può trovare lavoro presso strutture pubbliche o private che hanno bisogno di gestire una grande mole di dati. Ad esempio:

  • Aziende e centri di ricerca che operano nel campo dell’elaborazione dell’informazione
  • Agenzia entrate, agenzie ambientali, protezione civile, etc…
  • Istituti di ricerca e sviluppo
  • Istituzioni finanziarie
  • Società di consulenza
  • Pubblica amministrazione
  • Industrie ingegneristiche biomediche e farmaceutiche

Inoltre, con il conseguimento della Laurea Magistrale LM-91 si ha accesso alle classi di concorso per l’insegnamento: A47 Scienze matematiche applicate; A41 Scienze e tecnologie informatiche; A26 Matematica.

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Ludovica Fanelli

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