Il tirocinio è estremamente importante per ogni studente universitario: certo, studiare ha la sua valenza, ma non bisogna dimenticare la pratica!

Nell’articolo di oggi parleremo di tutti i dettagli del tirocinio in infermieristica: scopriremo quanti anni può durare, quanto tempo richiede al giorno, come iniziare il tirocinio ed altro ancora.

Cominciamo subito!

Cosa si fa al tirocinio in infermieristica

Se non c’è nulla di più importante e formativo del tirocinio per gli studenti universitari in generale, lo è ancor di più per coloro i quali andranno a fare dei lavori pratici!

In questo caso, parliamo di un professionista sanitario (o infermiere). É davvero importante fare pratica da questo punto di vista, a tal proposito, vediamo cosa è previsto nel tirocinio di questo corso di Laurea in Infermieristica.

Lo studente dovrà affiancare un esperto, dunque un infermiere, presso Aziende Ospedaliere Universitarie: acquisirà capacità clinico-pratiche, disciplinari ed attitudinali.

Ad ogni modo, è importante tenere a mente che ci sono due differenti tipologie di tirocinio in infermieristica: il tirocinio clinico e il tirocinio didattico.

Quello clinico comprende l’insieme di attività formative che vengono svolte all’interno del luogo in cui si pratica il tirocinio stesso; parliamo di ambulatori, camere operatorie, territorio, (…). Per quanto riguarda invece il tirocinio didattico, parliamo invece di formazione tramite lezioni: seminari, incontri con tutor o esperti nel settore, (…).

Infine, ogni tirocinio sarà vincolato ad un esame finale così da poter accedere a quello dell’anno successivo.

Quando inizia il tirocinio in infermieristica

Il tirocinio per gli studenti di infermieristica comincia (solitamente) a partire dal primo anno.

Quante sono le ore di tirocinio in infermieristica

Per quanto riguarda la durata, è previsto un percorso dal punto di vista pratico ogni anno: mediamente, nel corso del primo anno sono previste per il tirocinante 400 ore al primo, 600 al secondo e 800 per l’ultimo anno.

I crediti da accumulare sono 60 nel corso dei tre anni.

Se avete bisogno di lettere maggiori dettagli sui crediti ECM, ecco il nostro articolo.

Retribuzione durante il tirocinio

Bisogna specificare che il tirocinio infermieristica retribuito non esiste.

Ci dispiace dirvi che gli studenti di infermieristica, durante il periodo universitario, come la maggior parte dei tirocinanti non sono pagati. Questo perché le attività svolte sono ritenute formative: il tirocinio è una primissima esperienza pratica, non un lavoro vero e proprio.

Se volete conoscere meglio i dettagli sul tirocinio in generale, vi consigliamo la lettura del nostro articolo: stage e tirocinio.

Tirocinio ed esami nello stesso periodo

Un altro punto critico dello studenti di infermieristica è la tempistica tra il tirocinio e gli esami. In questo caso, vi diciamo subito che dipende dalle diverse Università: gli studenti di infermieristica potrebbero trovarsi sia nel caso in cui tirocinio ed esami coincidano in uno stesso periodo, sia che siano collocati in periodi diversi.

Cosa portare al tirocinio in infermieristica

Al primissimo giorno di tirocinio, è consigliabile che i giovani neo infermieri portino con se: la divisa, delle scarpe anti infortunistiche, una cuffietta, delle penne ed un taccuino, infine delle forbici.

Concludiamo il nostro articolo con un grande in bocca al lupo ai giovani studenti intenti a leggere il nostro articolo ed allegando il nostro articolo sul master in infermieristica, che potrebbero essere di vostro interesse.

TAGS


Annalidia Iorio

Hai bisogno di aiuto con il tuo percorso universitario?

Prenota una consulenza

Partecipa ai nostri webinar gratuiti ideati per aiutarti nella scelta universitaria

Scoprili tutti