I lavori part-time per uno studente universitario

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La vita di uno studente universitario, si sa, è fatta di alti e bassi. Agli interminabili periodi di lezione, seguono i fatidici esami. Che siano invernali, estive o autunnali, poco importa, le sessioni fanno impazzire un po’ tutti. Per non parlare delle prospettive di occupazione: come ci insegna Almalaurea, in media e nel migliore dei casi, il lavoro dei tuoi sogni potrebbe arrivare solo a cinque anni dalla laurea. E nel frattempo? Chi si vuole concedere qualche sfizio o vuole trovare una fonte di reddito alternativa alla paghetta dei genitori, ha bisogno di conciliare la vita universitaria con quella lavorativa. La soluzione sono i lavori part-time!

Studiare e lavorare contemporaneamente è possibile?

Ogni studente universitario ha le sue croci. C’è chi ha l’obbligo di frequenza, chi ha bisogno di più tempo per organizzare la sessione di studio e chi, la sessione riesce a prepararla solo a una settimana dall’esame, immergendosi h24 sui libri di testo. Se sei tra una di queste categorie disperate di studenti universitari, sappi che c’è speranza anche per te.  

Però, prima di suggerirti le migliori alternative di lavori part-time per studenti, ti consigliamo alcuni punti importanti su cui concentrarti. Con un lavoro avrai sicuramente meno tempo per studiare. Quindi, tieni bene a mente, che l’organizzazione e la motivazione saranno fondamentali.

Uno dei primi passi per chi si affaccia al mondo del lavoro è quello di preparare un Curriculum Vitae e creare un profilo Linkedin. Anche se agli inizi sarà difficile trovare il lavoro dei tuoi sogni, compilare i due format con le skills e le esperienze che apprenderai in questi anni, ti potrà essere utile in futuro.     

Quali sono i lavori part-time più adatti per uno studente universitario?

Possiamo dire che la scelta è molto ampia, ma prima di tutto, bisogna distinguere due categorie. Ci sono alcuni lavori che richiedono delle conoscenze tecniche di base (come il Grafico, il Copywriter, il Social Media Manager, etc.) e altri che sono accessibili a tutti. In questo articolo, ci concentreremo su quest’ultima categoria.

La buona notizia è che la maggior parte di questi lavori non richiede particolari competenze pregresse e permette, altresì, di sviluppare le Soft Skills utili per il “lavoro del domani”.

Lavorare in proprio

Se non hai abbastanza tempo da ritagliarti nell’arco della giornata, una delle migliori soluzioni è quella di lavorare in autonomia. Stiamo parlando di ripetizioni, volantinaggio, Dog-sitting o Baby-sitting, cioè tutte quelle mansioni che dipendono dall’abilità di sapersi vendere agli altri e creare una rete di clienti. Le Soft Skills che potrai sviluppare sono: la capacità di autopromozione, la capacità organizzativa e il Problem Solving.

Per cominciare a dare ripetizioni è importante farsi conoscere. Puoi provare alcuni servizi online come Tutored, Skuola.net, Superprof e simili. Oppure, puoi iscriverti ai gruppi di “Cerco-offro ripetizioni” su Facebook e rispondere alle richieste degli utenti. In alternativa, puoi provare con il passaparola. Il consiglio è quello di puntare alle materie che meglio conosci.

Per il babysitting e il dogsitting vale la stessa regola delle ripetizioni: fatti conoscere e dimostrati affidabile. Tra i portali più conosciuti che possano fungere da vetrina, puoi provare lecicogne.net per il primo e la community italiana di Petme, per il secondo.

Lavori a provvigione

Se tra le tue Soft Skills hai una buona capacità comunicativa e la perseveranza, il lavoro part-time perfetto per te è quello a base provigionale. Rientrano in questa categoria i rappresentanti, gli agenti di commercio, i Call Center Outbound o Inbound o in generale, tutte quelle mansioni che prevedono la conclusione e la stipula di contratti di vendita. È un settore ideale per chi non ha l’obbligo di frequenza.

I lavori stagionali, la GIG Economy e non solo

Quello della GIG Economy e dei contratti stagionali è sicuramente il compromesso perfetto per chi non ha un disponibilità oraria sufficiente da potersi dedicare ad altri lavori part-time. Abbiamo voluto inserire in questa categoria la mansione del Rider, quelle del Cameriere e del Commesso e quelle dell’Animatore e dell’Hostess di fiere e congressi.

Con l’apertura di piattaforme come JustEat, Deliveroo, Foodora, Glovo e simili, il Food Delivery è uno dei settori con più crescita. Come per le ripetizioni e il Dog/Baby-sitting, anche le consegne a domicilio permettono di gestire i propri orari in autonomia e insegnano l’urgenza di dover rispettare le scadenze.

Le figure del cameriere e del commesso, invece, sono tra le più remunerative e stressanti. Il cameriere necessita di maggiore impegno nei weekend e nella stagione estiva ma permette allo stesso tempo di sviluppare buone capacità di adattamento, il lavoro di squadra, la memoria e la tempestività. Il commesso lavora su turni e anche nei fini settimana. Ricoprire questa mansione ti insegnerà a stare a contatto con le persone e ti permetterà di lavorare nei settori che più ti piacciono.

L’Animatore è un lavoro stagionale. Come per l’Hostess di fiere e congressi, fare l’animatore turistico ti permette di programmare e organizzare le attività, informare le persone e curare lo svolgimento degli eventi. Non sono richieste particolari competenze per entrambi i settori, solo una buona capacità relazionale e, spesso, la conoscenza di una o più lingue straniere. Le Soft Skills che potrai sviluppare sono: la capacità di improvvisazione, il Problem Solving e la pazienza.

Opportunità lavorative dal mondo universitario

Tra le opportunità lavorative più adiacenti al mondo universitario, puoi scegliere l’apprendistato, la collaborazione con l’Università o più semplicemente la vendita dei tuoi appunti.

Lavorare come apprendista ti permette di inserirti all’interno del tuo ambito di studio o di avvantaggiarti negli anni di praticantato previsti ai fini dell’iscrizione all’Albo Professionale, qualora il tuo indirizzo di studi lo richieda. Tra le attitudini che potrai sviluppare citiamo quelle volte alla crescita e miglioramento costante e le capacità trasversali.   

Quello che non tutti sanno, è che l’università dedica annualmente delle borse di collaborazione dedicate allo studente universitario. Per lavorare in facoltà, bisogna aspettare l’uscita di un bando. Ti consigliamo quindi di consultare spesso il sito dell’università. Nella maggior parte dei casi, per accedere alle borse di collaborazione vengono richiesti particolari requisiti, come una determinata media accademica o il superamento di alcuni esami basilari. Il “contratto” ha una durata di 150 ore e le mansioni assegnate sono connesse al buon funzionamento dell’ateneo. Dalle biblioteche agli uffici dedicati allo studente, dai servizi di accoglienza al tutorato, e così via.

Infine, oggi esistono numerosi servizi online, punti di incontro tra studenti che vogliono vendere i propri appunti, riassunti o dispense e coloro che li vogliono acquistare. Se sei interessato a vendere il tuo materiale e a metterlo al servizio degli altri studenti, puoi consultate siti come Docsity, Skuola.net, StuDocu e simili.  

Impara l’arte del “sapersi vendere”

Le possibilità, lo abbiamo visto, sono tante. Abbiamo voluto dare visibilità alle mansioni più comuni e che non richiedono particolari competenze tecniche.

Indipendentemente dal lavoro part-time che riterrai più adatto alle tue esigenze, ricordati che anche se non sarà il lavoro del tuo domani, potrà senz’altro aiutarti a sviluppare il carattere e la personalità lavorativa di cui avrai bisogno in futuro.

In bocca al lupo da Uniperte!

Agata Olivato
- Copywriter e Content Strategist come freelancer - Social Media Manager come dipendente - General Manager di Uniperte come investitrice - Aspirante nomade digitale

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