Servizio sociale: come diventare Assistente Sociale

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Hai una forte predisposizione ad aiutare il prossimo? Mettersi al servizio degli altri richiede tanta forza interiore e un alto grado di altruismo, ma se hai la passione per il sociale, ho la professione che fa al caso tuo!

Dopo il successo della fiction “Mina Settembre”, l’interesse per la figura dell’Assistente Sociale è cresciuto a dismisura. Vediamo insieme cosa significa lavorare nell’ambito del Servizio Sociale e come si diventa Assistenti Sociali.

Cos’è il servizio sociale?

Il Servizio Sociale si colloca all’interno delle scienze sociali. È disciplinato dalla legge 328/00, art. 22, e rientra tra i livelli essenziali di assistenza, che la Pubblica Amministrazione garantisce alla propria comunità. Il suo fine è quello di eliminare qualsiasi disuguaglianza economica e sociale all’interno della società. Si parla di interventi di aiuto tecnico-professionale alla persona, alla famiglia, alla comunità e ai gruppi sociali come: detenuti, disabili, minori, anziani, immigrati e così via. L’obiettivo ultimo è quello di abilitare gli individui ad agire secondo il proprio potenziale, elaborando misure di prevenzione, riduzione o eliminazione di tutte le condizioni di disagio.  

Ad oggi, le strutture adibite all’Assistenza Sociale sono gli asili nidi, le scuole per l’infanzia, le case di riposo, le case famiglia, i centri di recupero per tossicodipendenti, le comunità per gli immigrati, i centri per disabili etc.

Qual è il ruolo dell’Assistente Sociale?

Ora che ci è più chiaro cos’è il servizio sociale e il suo contesto, possiamo introdurre la figura professionale dell’Assistente Sociale. Il suo ruolo viene riconosciuto dalla legge n. 84 del 1993. Opera nell’ambito del servizio sociale, al fine di favorire l’inclusione e prevenire o ridurre i disagi e le problematiche della comunità.

Tra le attività più comuni riconosciute a questo ruolo, troviamo:

  • Le pratiche di adozioni, affido e pre-affido.
  • Le collaborazioni con i tribunali dei minori, i Dipartimenti di salute mentale o i Servizi dedicati ai tossicodipendenti.
  • Il riconoscimento delle altrui invalidità, quindi le certificazioni della legge 104.
  • Il supporto agli anziani, la riduzione delle dispersioni scolastiche, il recupero delle famiglie in difficoltà, l’inserimento degli immigrati nella società etc.

Come si diventa Assistente Sociale?

Se sei interessato a diventare Assistente Sociale, ti servirà sapere che questa figura si distingue in Assistente Sociale e Assistente Sociale specialista. In entrambi i casi, per lavorare nell’ambito del Servizio Sociale, è indispensabile l’iscrizione all’Albo professionale, tramite il Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali. Ma prima di tutto, vediamo quali sono le principali differenze delle due figure professionali.

Chi è l’Assistente Sociale?

È colui che si occupa di capire quali sono i bisogni delle persone e come risolverli. Per diventare Assistente Sociale bisogna conseguire la laurea in Scienze del Servizio Sociale, classe L39. Durante il percorso di studi è previsto un tirocinio formativo che permette di acquisire esperienza diretta sul campo. Dopo la laurea dovrai superare un esame di Stato e iscriverti alla sezione B dell’Albo professionale. L’esame di Stato si struttura in quattro prove, due scritte, una orale e una pratica. Conseguita la laurea triennale è possibile iscriversi ai corsi di perfezionamento, ai master di primo livello e ai corsi di specializzazione.

Chi è l’Assistente Sociale speciale?

È colui che si occupa anche dell’organizzazione e della gestione del servizio, in vesti dirigenziali. Per diventare Assistente Sociale speciale bisogna conseguire una laurea magistrale in Servizio sociale e politiche sociali, classe LM87. Successivamente, bisognerà superare l’esame di abilitazione professionale e iscriversi alla Sezione A dell’Albo degli Assistenti Sociali. In questo caso, l’esame si struttura in tre prove: due scritte e una orale. La laurea magistrale ti permette di iscriverti ai corsi di perfezionamento, ai master di secondo livello e ai dottorati di ricerca. 

In molti casi, quello del Servizio Sociale, è un corso di laurea a numero chiuso. Nei corsi di laurea magistrale, specie per coloro che non hanno sostenuto la laurea in L39, sarà necessario sostenere un test di accesso per valutare le conoscenze base dello studente. Se sei interessato a conoscere le sedi degli Atenei che dispongono di corsi di laurea nella classe L39 clicca qui, per quelli di LM87 clicca qui.

Quali sono gli sbocchi lavorativi per il Servizio Sociale?

L’Assistente Sociale oltre a poter svolgere la sua attività come libero professionista, può decidere di lavorare in strutture convenzionate, in Ospedali, Aziende Sanitarie (ASL), enti di ricerca e di formazione (come le università e le scuole); in enti di risocializzazione (come le comunità di accoglienza e i Tribunali per i minori); e più in generale in settori pubblici il cui accesso è regolato da un concorso. Generalmente, il suo stipendio iniziale, si aggira intorno ai 1.200 euro mensili, mentre con le posizioni dirigenziali, può aumentare anche oltre i 2.000 euro.

Agata Olivato
- Copywriter e Content Strategist come freelancer - Social Media Manager come dipendente - General Manager di Uniperte come investitrice - Aspirante nomade digitale

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