Stage e tirocinio: una guida per il primo approccio al lavoro

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In un piano di studi che si rispetti troverai quasi sempre un’esperienza di orientamento al lavoro e formazione che ti consente di cumulare un certo numero di CFU. Dopotutto chi è che, dopo aver passato ore e ore sui libri, non ha il desiderio di mettere le mani in pasta e imparare qualcosa di pratico? Ebbene sì, parliamo dell’esperienza di stage, indispensabile per uno studente che ha voglia di formarsi a 360 gradi. In questo articolo troverai gran parte delle risposte alle domande più frequenti sull’argomento. Scopri con noi tutto quello che c’è da sapere a riguardo e ricorda di lasciare un feedback se l’articolo ti è stato utile!

Stage, Tirocinio o Internship?

Queste tre parole sono quelle che incontrerai più spesso durante la ricerca di un’esperienza del genere, ma qual è la differenza tra tutte queste opportunità per studenti? La risposta è semplice, assolutamente nessuna! Sono tre modi per dire la stessa cosa in tre differenti lingue: in italiano infatti, si parla quasi sempre di tirocinio, soprattutto quando parliamo di professioni che necessitano dell’iscrizione ad un albo; stage è la versione francese del termine, utilizzata per lo più dalle aziende e dagli enti di formazione privati; anche il termine internship ha lo stesso significato con l’unica differenza che, qui in Italia, nella maggior parte dei casi, con questa parola si intende un’esperienza lavorativa che si svolge all’estero.

Le tipologie di stage

I tirocini formativi sono divisi in due principali categorie:

Stage curriculare

Il tirocinio curriculare è un’esperienza inclusa in percorsi di apprendimento formali, si trova quindi all’interno dei piani di studi dei corsi di laurea triennali o magistrali. Lo studente deve portare a termine l’esperienza lavorativa entro la fine del suo percorso di studi poiché essa è richiesta in maniera diretta dall’università. Per attivare un tirocinio curriculare bisogna rivolgersi all’ufficio stage della propria università. Ecco alcune delle domande che le persone ci fanno più spesso:

Come scelgo il tirocinio?

Ogni università ha un ufficio dedicato agli stage. Se nel tuo piano di studi è previsto un tirocinio puoi rivolgerti all’ufficio dedicato per trovare, tra le aziende o gli enti convenzionati con l’università, l’esperienza che si adatta maggiormente alle tue esigenze. Se hai problemi a contattare l’ufficio, puoi sempre rivolgerti al tutor stage del tuo corso.

Posso cercare da solo il mio tirocinio?

Certamente, ma ci sono un paio di cose a cui devi fare attenzione. Anche un’esperienza di lavoro presso una qualsiasi azienda può essere convalidata come tirocinio, ma è indispensabile che l’azienda o l’ente sia convenzionato con la tua università. In caso contrario, l’esperienza può essere convalidata con l’allegato D e puoi comunque ricavarne dei crediti formativi. In alcune università è anche possibile colmare i crediti dello stage tramite l’allegato D, sempre se l’esperienza si è rivelata coerente con il tuo percorso di studi.

Il servizio civile può valere come tirocinio?

La regola è sempre la stessa: se l’ente o l’azienda presso cui hai fatto domanda è convenzionato con l’università, certamente sì! Altrimenti puoi convalidare i crediti con l’allegato D.

Quanto dura il tirocinio?

Generalmente varia dalle 150 alle 300 ore, anche di più per le professioni che necessitano l’iscrizione ad un albo. L’importante è che le ore vengano distribuite su un periodo massimo di 12 mesi; lo stage curriculare non può durare più di un anno.

Per il tirocinio è prevista una busta paga?

No, il contratto di tirocinio stipulato tra l’università e il soggetto ospitante non prevede alcuna retribuzione.

Stage non curriculare

Vengono anche detti tirocini di inserimento lavorativo, proprio perché costituiscono una fase di transizione per i neolaureati o neodiplomati, tra il mondo accademico e il mondo del lavoro. Questa tipologia di stage non è vincolata ad alcun percorso di studi, per cui l’esperienza può essere intrapresa solo una volta completato un ciclo di studi, che sia la laurea o il diploma. Anche questo tirocinio ha una durata massima di 12 mesi e, differentemente dal curriculare, deve garantire obbligatoriamente un rimborso spese non inferiore a 300€ mensili (la soglia minima può variare da regione in regione, ma non deve mai scendere sotto i 300).

Dove cercare uno stage?

Esistono moltissimi modi per trovare uno stage adatto a te. Uniperte ti consiglia questi:

Perché fare uno stage?

Presto scoprirai che gran parte degli studenti cerca di coprire, quando può, i crediti dello stage con l’allegato D, falsando esperienze lavorative. Questo è un escamotage utile per finire in fretta di cumulare i CFU, ma non aggiunge niente al tuo bagaglio di apprendimento. Nella vita di uno studente, il tirocinio è un’esperienza estremamente importante per iniziare a capire cosa vuol dire lavorare e quanta gavetta bisogna fare prima di arrivare dove si vuole. Può chiarirti le idee sulle posizioni a cui puoi accedere con la tua laurea, ma soprattutto ti fornisce un’esperienza da poter aggiungere al curriculum vitae. Dunque, fai tesoro di ciò che imparerai durante il tuo stage!

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