Studiare di notte: come e perché farlo

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Avete anche voi quell’amico pazzo al punto giusto che studia di notte?

Si sa, ognuno ha il suo metodo, ogni studente conosce se stesso e sa quando riesce a studiare al meglio… ma è pensabile studiare di notte?

Nonostante sia un metodo molto frequente, vi diciamo subito che: anche se molte persone si trovano benissimo a studiare in un orario inoltrato, per qualsiasi essere umano è necessario dormire!

Infatti, prima di parlare dello studio notturno, è doveroso fare una premessa fondamentale. Dormire è indispensabile, non solo per gli studenti, ma in generale per condurre uno stile di vita sano. Anche se in questo articolo ci chiederemo al perché tante persone riescono a rendere al massimo in ore impensabili del giorno e come eventualmente provare a studiare la sera o a notte fonda, bisogna tenere sempre a mente le premesse fatte sulla salute di ogni individuo.

Ora possiamo iniziare!

Perché alcune persone studiano meglio di notte

Ci sono moltissimi motivi per i quali alcuni studenti preferiscono studiare di sera o di notte.

  • Studenti lavoratori: in alcuni casi, purtroppo la notte è l’unico momento in cui è possibile aprire i libri per orari ed impegni di svariato genere, come ad esempio il lavoro.
  • Il rumore: se tanti studiano con la musica o in un’aula affollata, moltissime persone detestano il rumore e non riescono a concentrarsi; in alcuni casi è possibile avere un forte bisogno di totale silenzio per la concentrazione.
  • La quiete: di notte è molto più difficile distrarsi; non c’è un orario prestabilito da seguire, sarete gli unici svegli nella vostra casa. Voi, il libro e tutto il tempo a disposizione: com’è possibile distrarsi?

Un caso eccezionale

A queste motivazioni si aggiunge un caso eccezionale in particolare: preparare più esami insieme.

Abbiamo già detto che ogni studente conosce meglio il proprio metodo di studio, anzi se non conosci il tuo dovresti proprio farlo il prima possibile: corri a leggere questo articolo sul metodo di studio!

Come dicevamo, può capitare che alcuni studenti abbiano metodi bizzarri per studiare, soprattutto quando hanno da preparare due esami: in questo caso si sceglie una materia da studiare di giorno e una di notte. Assolutamente si, è follia pura, ma per alcuni è un metodo infallibile. Ma se dovete preparare due esami e volete studiare in maniera sana portando comunque il risultato a casa, approfondite il nostro articolo: come preparare più esami contemporaneamente.

Consigli per studiare meglio di notte

Finalmente è arrivata la domanda da un milione di dollari: come studiare di notte?

Ma soprattutto: come rimanere svegli?

Metodi per studiare di notte

Vediamo adesso quali sono i metodi per studiare di notte.

  • Prima di tutto, se possibile e se sapete già che studierete di notte contrariamente al giorno, cercate di arrivare freschi e svegli alla sera, ad esempio potreste fare un pisolino pomeridiano.
  • In secondo luogo, sappiate che è importantissimo seguire degli orari prestabiliti. É necessario avere un orologio, una sveglia, qualcosa che scandisca gli orari di lavoro; studiare ad esempio dalle 20.00 alle 21.30 e fare una pausa; riprendere dopo una mezz’ora. Ancora, ricordate che fermarsi e fare un pisolino di 90 minuti circa è importantissimo per riprendere lo studio.
  • Se possibile, studiate in gruppo! L’unione fa sempre la forza: quando si è stanchi a turno ci sarà sempre quell’amico pronto a spronarvi.

Come restare svegli per studiare

Ci sono mille consigli su come rimanere svegli per studiare:

fare una doccia fredda, bere litri di caffè, (…).

Il vero, unico segreto sano è riposare. Il nostro cervello, per lavorare bene e rendere al massimo, ha bisogno di riposare per un po’; senza pausa, non riuscirà a riprendere a lavorare!

Infatti, a prescindere da tutto, per riuscire a studiare è necessario riposare in un giorno dalle 7 alle 9 ore!

Quali potrebbero essere gli aspetti negativi di studiare la notte?

Abbiamo parlato di come studiare la notte, di quali possono essere i motivi e i suoi benefici pratici. Ma un momento: studiare di notte fa male?

Studiare prima di dormire

In una scala di priorità mettere lo studio davanti al sonno è una cosa giusta?

Vediamo i contro dello studio notturno.

  • le capacità sono ridotte: a causa della stanchezza inevitabilmente accumulata e con la privazione della luce del giorno, il cervello risulta meno attivo.
  • ricordi sbiaditi: di conseguenza alla riduzione di capacità, la memoria ha una durata decisamente inferiore rispetto allo studio avvenuto di giorno.
  • cattive abitudini per la salute: alternare la veglia al sonno costantemente, magari bevendo litri di caffè non può che nuocere alla salute a lungo andare.
  • il giorno dopo: per ovvi motivi, le mattine successive alle notti insonni sarete degli zombie a tutti gli effetti.
  • ansia: la modalità aggressiva nello svolgimento del vostro lavoro potrebbe causare attacchi d’ansia, assolutamente normale per gli studenti quando si prepara un esame; tuttavia, è possibile imparare a gestire l’ansia con il nostro articolo a riguardo: ansia da esame – impariamo a gestirla!

Conclusioni

Infine, concludiamo l’articolo consigliandovi di studiare di giorno considerando soprattutto che non è necessario studiare di notte per superare un maxi esame scritto e orale!

Vi insegniamo noi in maniera sana a preparare un maxi esame scritto e orale con questo articolo: come studiare per un esame scritto e orale.

Al prossimo articolo!

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