Studiare in Spagna: un’esperienza da non perdere

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Non sono pochi gli studenti italiani che scelgono, per il loro percorso formativo, un paese come la Spagna. Ciò accade molto frequentemente, proprio perché si ritiene che la cultura spagnola sia accogliente e il territorio sia ricco di meraviglie e luoghi da visitare. Nell’articolo di oggi vi spieghiamo cosa fare per studiare in Spagna.

Studiare in Spagna: costi e durata

L’accesso all’Università richiede il superamento di una prova di ammissione di lingua spagnola. Il test si tiene a giugno oppure ad ottobre, e varia in base al Corso di Laurea prescelto. L’anno accademico va da ottobre a giugno.

Se stai prendendo in considerazione l’idea di studiare in Spagna, sappi che il costo medio della vita al mese si aggira intorno ai €1000. Per quanto concerne le tasse universitarie, dipende dal corso di studi frequentato, dalla situazione economica familiare e dalla media dei voti. In genere, si può dire che il costo pubblico va dai €700 ai €4000 per le pubbliche, mentre per le università private tra i €5500 e i €18000.

In Spagna si distinguono tre cicli di studi. Il 1°ciclo consiste in 240 crediti, gli ECTS, spesi in formazione teorica e pratica, tra materie principali, facoltative, seminari, tesi e stage. Questo ciclo può durare due o tre anni, e lo studente ha la possibilità di passare da un modulo all’altro per ramificare la sua formazione.

Il 2°ciclo corrisponde al master; è diviso in due o tre anni accademici per un totale da 60 a 120 ECTS. Infine, il 3°ciclo corrisponde al dottorato e prevede un minimo di 32 ECTS, dopo il suo conseguimento si ottiene il titolo di Doctor.

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Visto per studiare in Spagna

Cos’è il visto? Iniziamo subito con la burocrazia da conoscere per studiare in Spagna. Il visto è l’atto con cui uno stato concede agli stranieri il loro ingresso. Per studiare in Spagna ti occorrerà quindi informati al più presto.

Generalmente si distinguono tre visti.

  • Visti di breve durata: sono i visti generici per i turisti e permettono di soggiornare e transitare in Spagna per 90 giorni. Sono rilasciati dalle ambasciate o dai consolati presenti nel proprio paese.
  • Visti di lunga durata: sono necessari per qualsiasi straniero che desideri rimanere in Spagna più di 90 giorni e per un periodo massimo di 180 giorni, ad eccezione dei cittadini di Unione Europea, Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera.
  • Visto di transito aeroportuale richiesto da determinati paesi terzi.

Di seguito, vi riportiamo i requisiti per ottenere il visto per studiare in Spagna. Generalmente sono richiesti: modulo di domanda di visto compilato; passaporto straniero; una copia di un passaporto straniero (compresa la prima pagina e tutte le pagine con visti precedenti); l’originale e le copie di tutti i passaporti precedenti; l’originale e una copia del passaporto interno (tutte le pagine completate); 2 fotografie a colori di 3,5 x 4,5 cm su uno sfondo bianco; assicurazione medica con una copertura assicurativa minima di 30 mila euro; tassa di visto di €35.

Nel nostro caso, ossia un visto per motivi di studio, deve essere rilasciato un certificato dall’istituto di istruzione.

Insegnare in Spagna

Oltre a spiegarvi come studiare, vi segnaliamo che è possibile ottenere l’abilitazione all’insegnamento anche in Spagna. In questo articolo vi parliamo dei 24 CFU necessari per insegnare in Italia. Per quanto riguarda la Spagna, è importante il Master Universitario ed Formacion del Profesorado. L’università che eroga il master deve essere accreditata e riconosciuta. Si può insegnare in Spagna se si supera il Master.

Se il tuo obiettivo è conseguire l’abilitazione all’insegnamento anche in Italia, oltre al Master del Profesorado presso l’Università spagnola, dovrai richiedere l’equivalenza del titolo italiano al Ministero spagnolo. Una volta concluso il Master richiedere la “acreditación” in conformità alla Direttiva Europea 2005/36/CE.

Se ad esempio vuoi insegnare italiano in Spagna, i tempi possono essere diversi; ciò dipende dalla fascia in graduatoria a cui appartieni. Se in Italia sei già abilitato dal MIUR, potrai abilitarti in Spagna in pochi mesi; se invece sei in terza fascia o non hai mai insegnato, dovrai iscriverti al Master de Profesorado per insegnare nella scuola privata e poi vincere il concorso pubblico (le cosiddette “oposiciones”).

Agevolazioni per studiare in Spagna

L’Agencia Española de Cooperación Internacional para el Desarrollo (AECID) gestisce i Programmi di borse di studio per studenti stranieri. Tali programmi sono finanziati dal Ministerio de Asuntos Exteriores y de Cooperación. Rappresentano la principale opportunità di finanziamento per studi superiori (Laurea Magistrale e Dottorato di Ricerca) rivolte a cittadini provenienti da altri Paesi. La maggior parte delle borse di studio è offerta da università, governi regionali e dal programma Erasmus+. Ma segnaliamo anche quelle offerte da vari enti come:

  • Fundación Carolina
  • OEA
  • AUIP
  • Banco de Santander – Movilidad

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