Sapienza: il racconto del grande Ateneo

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L’Università “Sapienza” è un punto di riferimento per la città di Roma e per il nostro Paese. Le sue dimensioni sono maestose, infatti è la più grande università d’Europa! Fondata nel 1303 “La Sapienza” è anche la più antica università di Roma.

La Sapienza” eccelle in tutti i suoi dipartimenti e offre una formazione didattica di alto livello. Contribuisce allo sviluppo della società attraverso la ricerca e la cooperazione internazionale. Naturalmente i risultati si vedono: i principali ranking universitari mondiali collocano l’Ateneo ai primi posti in Italia!

Noi di UniPerTe siamo qui per orientarvi al meglio nella scelta dell’ateneo adatto a voi, per questo abbiamo raccolto numerose testimonianze da chi frequenta attivamente la Sapienza e che può, quindi, fornirci un feedback su questa università.

Speriamo dunque che vi sarà utile leggere ciò che ci hanno detto!

Se sei una matricola, clicca qui, per leggere i nostri preziosi consigli.

Opportunità formative

Per quanto riguarda l’offerta formativa alla Sapienza c’è veramente moltissima scelta. I dipartimenti ospitati ricoprono qualsiasi area di studio. Ti forniamo un breve elenco per darti un’idea, ma ancor di più ti consigliamo di leggere in dettaglio questo link per orientarti al meglio!

Per quanto riguarda le facoltà, ecco qui una lista:

  • Architettura
  • Ingegneria dell’informazione, informatica e statistica

Ogni facoltà si dirama in tantissimi corsi di studio che offrono una formazione specializzata in moltissime aree di interesse!

A proposito dei corsi di studio, abbiamo intervistato Anastasia, che frequenta il secondo anno di Scienze Politiche e ci racconta: ” I piani di studio lasciano molta libertà di scelta e mi permettono di affrontare discipline diverse tra loro. Mi danno l’opportunità di esplorare anche i corsi dei diversi dipartimenti, cosa che trovo indispensabile per un piano di studi dinamico e multidisciplinare. Se dovessi dire quali sono le facoltà più rinomate della Sapienza, probabilmente non saprei scegliere. Moltissimi corsi di ogni dipartimento spiccano per qualcosa, consiglierei a qualsiasi studente di frequentare questa università per la vasta gamma di opportunità di primo livello che offre. Il valore aggiunto di questo Ateneo sta anche nella qualità degli insegnanti, nel 2021 il docente della Sapienza Giorgio Parisi ha ottenuto il Premio Nobel per la Fisica.”

Studi post-laurea e internazionalità

Dopo aver conseguito la tua laurea, potrai proseguire i tuoi studi in questo Ateneo. Le scelte sono due:

  • Dottorati di ricerca: rappresenta il massimo grado di istruzione universitaria dell’ordinamento accademico italiano, che consente di svolgere attività di ricerca di alta qualità. Per accedere c’è bisogno di una laurea magistrale e l’ammissione si ottiene tramite concorso e la durata è di 3 anni.

Se siete interessati a proseguire la vostra carriera in ambito universitario, ecco qui un articolo che vi consigliamo!

  • Master: forniscono conoscenze e abilità di carattere professionale. Alla Sapienza vi sono Master sia di I livello che di II livello, ai quale si può accedere solo se in possesso di una laurea magistrale.

L’Università “Sapienza” offre agli studenti numerose opportunità di studio, ricerca e tirocinio all’estero (in Paesi europei e non), per vari periodi di tempo. I laureandi, hanno l’opportunità di sostenere la propria tesi di laurea durante il programma Erasmus.

Volevamo renderci conto sul campo di quanto La Sapienza avesse un approccio cosmopolita, e così ci siamo rivolti ad Anastasia, chiedendole quale fosse la sua esperienza a riguardo. Ecco cosa ci ha risposto: “La Sapienza è gemellata con molte università extraeuropee, ed è molto utile per chi, come me che frequento il corso di Scienze Politiche, ha bisogno di una continua interazione con i paesi esteri. Il nostro Ateneo è molto conosciuto nel Mondo. Nel mio corso ho avuto l’opportunità di conoscere studentesse e studenti che provengono dall’Irlanda, dalla Polonia e dalla Cina! Confrontandomi con loro ho avuto modo di avere un autentico scambio culturale, e mi sono resa conto che La Sapienza ha un ottima reputazione all’estero.”

Struttura dell’Ateneo

L’università “La Sapienza” offre un sistema bibliotecario molto articolato: vi sono 48 biblioteche in 120 diverse sedi, salette prenotabili per lo studio di gruppo, 2.7 milioni di risorse come libri, riviste scientifiche, film, fotografie ecc…

Le biblioteche della Sapienza ti mettono a disposizione il più grande patrimonio librario universitario, e se vuoi studiare fino a tardi, ci sono le aule studio aperte H24!

Inoltre, vi è anche un Polo Museale, ovvero un sistema integrato di musei universitari che conservano un patrimonio di collezioni provenienti da tutti i campi della conoscenza. Questi musei si dedicano alla conservazione e alla tutela di questo immenso patrimonio e ogni museo si organizza autonomamente in accordo con i dipartimenti di riferimento.

Per quanto riguarda la rete di connessione della Sapienza in ambito medico-sanitario, l’università svolge la sua attività di didattica e di ricerca in collegamento con le strutture cliniche del Policlinico Umberto I di Roma e con l’Azienda ospedaliera del Sant’Andrea.

Cliccando su questo link, potrai informarti su tutti i servizi offerti dalla Sapienza in modo semplice e veloce!

Attività extracurriculari

Quando dobbiamo scegliere quale università frequentare, molto spesso mettiamo in secondo piano (o ce ne dimentichiamo completamente) l’importanza delle attività e dei progetti che vengono svolti all’interno dell’Ateneo. Noi siamo qui apposta per ricordarvi di quanto sia importante la motivazione degli studenti e dell’ateneo nel perseguire attività importanti per la società. Pensate che l’associazione studentesca della Sapienza, chiamata “Sapienza in Movimento”, è la più grande in Europa!

Una ragazza del nostro team, Roberta, frequenta il primo anno di magistrale alla Sapienza e ha voluto raccontarci la sua esperienza! Ecco qui la sua testimonianza: “Sono rimasta colpita di quanto sia attiva la Sapienza a livello di iniziative e collaborazioni. Sono arrivata quest’anno e ho dovuto cambiare città per frequentare La Sapienza. Grazie a Sapienza in Movimento sono entrata in un gruppo Whatsapp di matricole, nel quale ho potuto crearmi subito una rete di conoscenze con gli altri studenti ed integrarmi nella vita dell’Ateneo. Grazie alla rete che l’Ateneo si è costruita, per la festa della donna sono state effettuate all’Ospedale Umberto I di Roma visite gratuite, e trovo che sia stato un bellissimo gesto e un’opportunità unica. Un’altra cosa che ci tengo a dire è che sto partecipando come volontaria al progetto TEDxSapienza, che è nato dall’impulso di alcuni studenti con la volontà di affermare la centralità delle Università davanti alle sfide globali. Si tratta del primo TEDx firmato Sapienza, e mi sento onorata di dare un contributo a questo splendido progetto che si occupa di diffondere le idee degli studenti nella società moderna.”

Avete presente i 17 obiettivi dell’Agenda 2030? La Sapienza ospiterà per due giorni diversi congressi e tavole rotonde, grazie ad una collaborazione con il Corriere Della Sera. L’evento prende il nome di Obiettivo 5 e saranno ospiti grandi giornalisti e personaggi della cultura!

Occupazione post-laurea

Un altro pezzo del puzzle che non può mancare quando scegliete l’università che volete frequentare, è informarsi sul tasso di occupazione dei suoi laureati. Nel 2020 AlmaLaurea ha intervistato 12.378 studenti su 18.685 laureati. Attenzione: andremo ad illustrarvi l’indagine eseguita su tutti i corsi universitari e sugli studenti laureati da un anno.

Ricorreremo ai numeri:

  • Il 40% sta partecipando o ha partecipato ad un’attività di formazione post-laurea
  • Il 39,9% svolge un’attività lavorativa retribuita
  • Il 18,2% è disoccupato (il tasso di occupazione è ottenuto dal rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le forze di lavoro)
  • Il 23,3% rappresenta gli occupati che proseguono il lavoro precedente alla laurea
  • Il 65,4% rappresenza gli occupati che ritengono la loro laurea efficace per il proprio lavoro

Concentriamoci sull’ultimo dato: gran parte degli studenti, dopo essersi laureato a “La Sapienza” svolgono un’attività lavorativa che corrisponde a quella per cui hanno studiato!
Un dilemma che probabilmente ti sta attraversando la testa è sicuramente questo: devo seguire la passione, oppure devo intraprendere un percorso al fine di assicurarmi un lavoro? Ti consiglio di consultare il nostro articolo a riguardo!

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