Come consultare un Piano di Studi per scegliere l’università giusta

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Hai finalmente scelto quale Corso di Laurea intraprendere e adesso ti tocca decidere in quale università frequentarlo. Ma, come capire quale Ateneo fa al caso tuo? Come fare a sapere se un’università è davvero adatta a te? In questo articolo ti spiegheremo come confrontare lo stesso corso, presente in diverse università, a partire dalla valutazione del Piano di Studi.

Sei ancora indeciso sul Corso di Laurea da scegliere? Dai un’occhiata a questo articolo per schiarirti le idee!

Cos’è un Piano di Studi

La prima cosa da fare per valutare al meglio gli Atenei che stai prendendo in considerazione è scaricare il Piano di Studi relativo al Corso di Studi che hai scelto di frequentare. Il Piano di Studi è un documento che contiene gli obiettivi che ogni studente deve raggiungere e l’elenco degli esami da dare ogni anno, suddivisi per semestre. È disponibile sui siti delle università e nelle pagine dei singoli Corsi di Laurea. A volte sono inclusi all’interno di un altro documento chiamato Manifesto degli studi.

Clicca qui per vedere un esempio di Piano di Studi

Questi documenti contengono informazioni molto importanti per poter valutare al meglio il percorso di studi da intraprendere.

I CFU degli esami

Il primo passo da compiere è contare gli esami da sostenere ogni anno. Subito dopo è importante controllare quanti sono i CFU associati a ogni esame. I Crediti Formativi rappresentano le ore di preparazione da dedicare a ogni esame, tra corsi e studio autonomo. Per cui, un esame che vale molti CFU sarà probabilmente più impegnativo da preparare. In questa fase dovrai valutare negativamente un percorso di studi che ha molti esami da tanti CFU in un unico anno, al contrario se un Piano di Studi presenta pochi esami con crediti bilanciati per ogni corso, il piano andrà valutato positivamente.

Ricorda! I CFU possono variare da 2 a 15 per ogni esame e, ogni CFU rappresenta 25 ore di studio.

Gli esami

Anche se non sei ancora iscritto all’università, dal Piano di Studi puoi accedere direttamente alle schede dei singoli insegnamenti. Qui dovrai controllare principalmente due cose: la prima è la modalità di somministrazione del corso; questo ti aiuterà a capire se, da quest’anno in poi, l’Ateneo manterrà la modalità a distanza, venendo incontro agli studenti lavoratori o fuori sede. La seconda cosa, la più importante forse, è il metodo di valutazione, quindi come si svolgerà l’esame. Questo ti permetterà di scoprire subito quante prove scritte e orali dovrai sostenere ogni anno e, quanti esami ibridi ci sono in ogni corso.

Consiglio Bonus: metti una stellina a ogni esame con valutazione progettuale. Questo perché qualsiasi sarà l’elaborato che ti verrà chiesto di produrre ai fini dell’esame, potrai metterlo a portfolio e quindi presentarlo come dimostrazione delle tue competenze a un colloquio di lavoro. Molti esami a valutazione progettuale indicano un percorso di studi particolarmente pratico e quindi, decisamente più votato all’inserimento professionale.

Vuoi scoprire di più su come si svolgono gli esami all’università? Leggi il nostro articolo dedicato.

Le sessioni

Assicurati, tramite il Piano di Studi, che gli esami siano ben suddivisi per sessioni. Tieni conto che la sessione estiva è più lunga di quella invernale, per cui un buon Piano di Studi prevede meno esami durante il primo semestre e più esami nel secondo.

Esistono casi eccezionali, come l’Università Parthenope di Napoli, in cui l’Ateneo ha deciso, per la maggior parte dei suoi corsi, che tutti gli esami del primo anno si svolgeranno unicamente in sessione estiva, e quindi alla fine dell’Anno Accademico. Questa scelta non è da valutare in maniera negativa, poiché serve a far abituare, con un impatto meno traumatico, gli studenti che arrivano dalla scuola superiore agli esami universitari.

I laboratori

Un Piano di Studi che si rispetti presenta almeno un laboratorio per ogni Anno Accademico. Questi corsi sono diversi rispetto agli altri perché si svolgono principalmente in forma pratica e la loro valutazione non prevede una votazione in trentesimi, ma l’assegnazione di un’idoneità. Sono esami meno impegnativi, ma tra i più formativi in assoluto, poiché si tratta di corsi pratici. Generalmente un laboratorio vale dai 2 ai 4 crediti formativi.

Il Tirocinio

Uno degli aspetti più importanti e rilevanti da valutare all’interno di un Piano di Studi è la presenza del Tirocinio Curriculare. Soprattutto in Triennale, spesso non è un’opzione obbligatoria. I Piani di Studi che presentano questa possibilità vanno valutati in maniera positiva per due principali motivi: il primo, molto pratico, riguarda il fatto che il Tirocinio, come gli esami, copre un determinato numero di CFU. Avere il Tirocinio obbligatorio significa dover sostenere qualche esame in meno.

Il secondo motivo, più importante, è che questa possibilità ti permette da subito di fare esperienza nel mondo del lavoro; potrai mettere il tuo percorso di Tirocinio anche a curriculum. Uscire da una Triennale già con un’esperienza lavorativa è un importante vantaggio competitivo rispetto agli altri laureati. Per cui, un Piano di Studi che presenta un Tirocinio obbligatorio è sicuramente un piano ben strutturato.

Scopri tutto quello che c’è da sapere sui Tirocini grazie al nostro articolo!

Crediti a scelta

Generalmente, ogni università da agli studenti la possibilità di scegliere alcuni esami da inserire nel proprio percorso di studi per personalizzarlo al meglio, in base ai propri interessi. Nel Piano di Studi sono segnati come crediti a scelta e possono variare dai 6 ai 12. In questo caso lo studente avrà a disposizione una lista di esami possibili e potrà sceglierne quanti ne vuole, l’importante è coprire totalmente il numero di CFU. Se il totale da coprire è 12 potrai scegliere due esami da 6 crediti, uno da 9 e uno da 3, o persino un unico esame da 12.

Quello che dovrai valutare è la varietà di esami a scelta presenti nell’elenco del Corso di Laurea. Ci sono università che mettono a disposizione dello studente 3 esami, mentre altre hanno elenchi da 12 esami. Sono importanti, sia la quantità di esami tra cui scegliere che, l’interesse che voi provate per alcuni di essi. Valutate bene quale percorso ha gli esami a scelta che vi interessano maggiormente perché saranno quelli a distinguere il vostro Curriculum da quello dei colleghi.

Ma come scegliere un esame da aggiungere al Piano di Studi? Leggi la nostra guida!

Il confronto

Tenete bene a mente: tutti i passaggi che vi abbiamo illustrato sono inutili se fatti su un unico Piano di Studi. La nostra guida è strutturata per un confronto tra due o più piani, in modo da valutare pro e contro di ognuno e scegliere quello più adatto a voi. Non sempre il Piano di Studi che più si addice alle vostre esigenze sarà lo stesso che si addice a qualche altro collega. Ognuno ha i propri obiettivi e la valutazione è comunque soggettiva in base agli interessi che ognuno ha.

Vuoi un aiuto per valutare i Piani di Studi su cui sei in dubbio? Clicca qui e contattaci su Instagram per ogni esigenza!

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